Filosofia e teoria dell'oralita' - Mod.b

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 3
  • Ore 15
  • Classe di laurea LM-14,15
Andrea Garbuglia / Professore a contratto
Prerequisiti

Nessuno.

Obiettivi del corso

Fornire ai discenti gli strumenti linguistico-filosofici necessari per comprendere,
studiare e analizzare forme diverse di comunicazione orale.

Programma del corso

Nell'Introduzione del suo "Oralità e Scrittura", Walter J. Ong sottolinea che «l'era
elettronica è anche un'era di "oralità di ritorno", quella del telefono, della radio, della
televisione, la cui esistenza dipende dalla scrittura e dalla stampa» (p. 21), suggerendo
quindi, sin dalle prime battute, che la comprensione dell'oralità da parte dell'uomo
alfabetizzato debba essere necessariamente filtrata dall'imprinting lasciato su di lui
dalla scrittura.
Concordando solo parzialmente con un simile punto di vista, nel corso delle lezioni di
Filosofia e Teoria dell'Oralità cercheremo di vedere come in fondo l'oralità abbia
continuato a sopravvivere in forme di comunicazione che sono state influenzate solo
parzialmente dalla scrittura. La danza, il teatro, la musica e tutti i loro derivati, anche
se hanno visto nella loro storia una più o meno grande influenza da parte della
scrittura, hanno sempre continuato a rimanere forme di comunicazione
sostanzialmente orale. Sarà proprio grazie allo studio che verrà condotto su di esse che
ci sarà possibile accedere in una forma più diretta ad una generale filosofia e teoria
dell'oralità.


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Walter J. Ong Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola il Mulino, Bologna, 1986
  • 2.  (A) Paul Zumthor La presenza della voce. Introduzione alla poesia orale il Mulino, Bologna, 1984 » Pagine/Capitoli: Selezione di pagine in accordo con il docente
  • 3.  (A) Marcello La Matina Cronosensitività. Una teoria per lo studio filosofico dei linguaggi Carocci, Roma, 2004 » Pagine/Capitoli: Selezione di pagine in accordo con il docente
  • 4.  (C) Marcello La Matina e Andrea Garbuglia (a cura di) La Pastorale. Dramma sacro farsesco (ed. critica) eum, Macerata, 2009
  • 5.  (C) Eric A. Havelock La musa impara a scrivere. Riflessioni sull'oralità e l'alfabetismo dall'antichità al giorno d'oggi Laterza, Roma-Bari, 2005
  • 6.  (C) Andrea Garbuglia Stripsody - La vocazione musicale delle strisce a fumetti eum, Macerata, 2011
  • 7.  (A) María Constanza Guzmán - Alejandro Zamora (eds.) Deterritorializing Practices in Literary Studies York University - Glendon College, Toronto, 2014 » Pagine/Capitoli: pp. 45-61
  • 8.  (C) Giorgio Agamben Il linguaggio e la morte Einaudi, Torino, 1982
  • 9.  (C) Giorgio Agamben Infanzia e storia Einaudi, Torino, 1978
  • 10.  (A) Giorgio Agamben La fine del poema Quodlibet, Macerata, 1995
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ulteriori informazioni sul programma e sul materiale didattico saranno fornite nel corso delle lezioni.
Il programma per gli studenti non frequentanti e per quelli che necessitano un diverso numero di crediti formativi dovrà essere concordato con il docente prima della fine del corso.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali;
    - Discussioni su tematiche proposte;
    - Esercitazioni su testi con caratteristiche orali;
    - Lavori di gruppo e/o individuali;
    - Presentazione, da parte di studenti e/o laureandi, di ricerche svolte in modo
    autonomo ma attinenti agli argomenti del corso.
    - Visione e ascolto di materiale audio-video.
Modalità di valutazione
  • La valutazione sarà prevalentemente orale. Gli studenti avranno, però, la possibilità di
    presentare una ricerca personale (intorno alle 10 cartelle) sui temi proposti e discussi a
    lezione, che determinerà l'attribuzione della metà dei crediti previsti dal corso. La
    ricerca potrà essere presentata anche durante il corso delle lezioni.
    Per chi volesse laurearsi in Filosofia e Teoria dell'Oralità, la presentazione di una
    ricerca originale è obbligatoria.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese e Francese