Architettura degli interni e allestimento

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 3
  • Ore 15
  • Classe di laurea SAB-5203
Alessandra Panzini / Professoressa a contratto
Prerequisiti

La progettazione degli spazi museali richiede professionisti in possesso di competenze trasversali ed interdisciplinari, che coniughino la cultura umanistica con conoscenze e linguaggi dei nuovi strumenti e delle nuove tecnologie, capaci di progettare esperienze immersive e ipermediali.
Competenze richieste: Storia dell'Arte - Storia del collezionismo - Storia delle istituzioni museali -Storia e tecnica del restauro - Museologia - Sociologia dei processi culturali e comunicativi.

Obiettivi del corso

Il corso offrirà le conoscenze necessarie per poter individuare i metodi e gli strumenti più efficaci, coinvolgenti e adatti a veicolare i contenuti di un'esposizione (temporanea o permanente) in uno spazio fisico definito e secondo un tempo limitato come quello che hanno a disposizione i visitatori di un museo o di una mostra.
L'obiettivo è fornire le basi conoscitive che possano dar luogo a progetti di comunicazione innovativi per i percorsi museali, che includano quindi al loro interno non soltanto quegli strumenti e quelle tecniche tradizionali e consolidate (quali ad esempio la segnaletica, i pannelli didattici, vetrine ed espositori, ecc), ma anche le più moderne tecnologie multimediali e i più recenti device (realtà aumentata, rfid, multitouch, ecc.).
Particolare attenzione sarà quindi dedicata alla multimedialità, intesa come combinazione di elementi mediatici, strumentali e di contenuto di diversa forma, all'interno di una narrazione espositiva efficace e coerente.

Programma del corso

Il corso propone un sintetico excursus sull'attuale ricerca teorica e sperimentale nel settore museografico, preferendo l'analisi di casi studio recenti e guardando anche a progetti di musealizzazione non tradizionali (es. le raccolte d'arte contemporanea en plein air, i musei aziendali, i percorsi culturali urbani, ecc.).
Considerando che nel sistema di allestimento sono intrinseci sia aspetti organizzativi della macchina museale che aspetti comunicativi e di rapporto con il pubblico, il percorso formativo prevede di integrare le conoscenze relative alle tecniche di allestimento e progettazione dei percorsi espositivi con i fondamentali aspetti organizzativo-gestionali della macchina museo e di marketing e comunicazione al pubblico.

Modulo 1 (4 ore)
Il primo modulo affronta le questioni relative all'organizzazione spaziale del museo in rapporto ai percorsi e alle sue funzioni primarie, nel rispetto del contenitore architettonico e del materiale posseduto.
Verranno forniti cenni storici sull'evoluzione e sulle diverse tipologie dell'allestimento museale (le gallerie storiche, le case-museo, i musei d'arte contemporanea, i percorsi archeologici, ecc.) mettendo a fuoco, attraverso casi studio, i seguenti aspetti:
- l'organizzazione degli spazi: principi e caratteri distributivi
- il rapporto contenuto-contenitore
- il rapporto contenuto-contesto di riferimento
- la macchina-museale e l'organizzazione degli spazi accessori e di servizio
- l'analisi dell'utenza: flusso ed esigenze dei visitatori.
- Le problematiche di accessibilità (fisica, sensoriale e cognitiva).
Verrà altresì introdotta il concetto di "museo sostenibile" introducendo le buone pratiche del risparmio e dell'efficienza.

Modulo 2 (4 ore)
Il secondo modulo affronta il tema dell'allestimento come primaria forma di comunicazione, analizzando il modo in cui un allestimento può operare per la mediazione e l'interazione con il pubblico.
Verranno quindi affrontati i seguenti argomenti:
- Sistemi di segnaletica e orientamento
- Tecniche e strumenti dei sistemi informativi e comunicativi
- Sistemi di fruizione interattiva ed user experience
- Information visualization applicata agli ambiti museali.
- L'integrazione della multimedialità negli allestimenti
- Nuovi spazi e modi relazionali nell'esperienza di fruizione: i social network

Modulo 3 (4 ore)
Il secondo modulo è finalizzato a fornire gli strumenti essenziali per operare, con diverso ruolo, all'interno di un team di progettazione per percorsi ed allestimenti espositivi, sia permanenti che temporanei.
Verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Project management per i progetti
- Fasi di lavoro e professionalità coinvolte nella costruzione del progetto espositivo
- Fondamenti di allestimento espositivo e museale applicato ai diversi contesti (edificio storico, edificio contemporaneo, sito archeologico, percorso urbano, ecc.)
- Fondamenti di museo-tecnica con esemplificazioni dei principali problemi (illuminazione, sicurezza, depositi, ecc.)
- Orientamenti legislativi a supporto della progettazione

Modulo 4 (3 ore)
L'ultimo modulo è finalizzato ad impostare un lavoro di ricerca e progettazione su un caso studio, fornendo una griglia di lavoro e gli strumenti per operare.







































Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) Rudolf Arnheim Arte e Percezione visiva Feltrinelli, Milano, 2008
  • 2.  (C) Fabrizio Ago Il mondo del museo oggi Felici, Ghezzano, 2008
  • 3.  (C) Aldo Grassini Per un'estetica della tattilità Armando , Roma, 2015
  • 4.  (C) G. Kepes Il linguaggio della visione Dedalo, Bari, 1993
  • 5.  (C) B. Munari Design e comunicazione visiva Laterza, Bari, 1996
  • 6.  (C) M. Malgugini Allestire per comunicare Franco Angeli, Milano, 2008
  • 7.  (C) A. Forti Orientamenti di museografia Angelo Pontecorboli, Firenze, 1998
  • 8.  (C) B. Martini (a cura di) Il museo sensibile Franco Angeli, Milano, 2016
  • 9.  (C) F. Ago il mondo del museo oggi Felici, Ghezzano, 2008
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Saranno forniti ulteriori testi e materiali durante il corso.

Metodi didattici
  • Lezione frontale dialogate, attività individuale e di gruppo, visite tecniche, casi studio, discussione e confronto.
Modalità di valutazione
  • Colloquio orale teso ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente sui diversi argomenti trattati e presentazione del lavoro di ricerca/progettazione svolto durante il corso. Saranno oggetto di valutazione: capacità di rielaborazione critica; qualità e quantità delle informazioni riportate; proprietà linguistica, specie disciplinare e tecnica.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Nessuna