Filosofia del diritto 1 (AL)

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 9
  • Ore 45
  • Classe di laurea LMG/01
Adriano Ballarini / Professore di ruolo - I fascia / Filosofia del diritto (IUS/20)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Non vengono segnalati prerequisiti, né propedeuticità al fine della acquisizione dei dati oggetto del corso

Obiettivi del corso

Obiettivo della materia è l'analisi del diritto come realtà storica, geografica, istituzionale.
Vengono a questo fine forniti gli strumenti necessari e gli elementi di base affinchè lo studente possa conoscere l'ordine giuridico moderno, la sua dinamica strutturale e le sue forme, dalla originaria istituzionalizzazione della forma stato su base contrattualistica fino al costituzionalismo contemporaneo.

Programma del corso

A. Studenti frequentanti. Titolo del corso di lezioni per 9 CFU: La storicità del diritto


Il corso sviluppa i seguenti punti.
A. Definizione del campo di ricerca: la realtà istituzionale storicamente affermatasi a partire dalla modernità viene analizzata sul piano della scienza giuridica positiva, evidenziandone la originarietà storica nella progressiva affermazione delle condizioni necessarie alla garanzia della uguaglianza reale. B. Metodologia: la prospettiva filosofica alla quale viene sottoposto il fenomeno del diritto positivo è quella conforme ad una ermeneutica della fattualità. C. Oggetto: comprensione del costituzionalismo contemporaneo come garanzia giuridica di una specifica condizione di esistenza. D. Articolazione delle lezioni: 1. definizione del diritto positivo come oggetto di studio: diritto moderno,
legittimazione materiale dell'autorità, forma Stato, Costituzionalismo;
2. le ragioni del positivismo giuridico e le forme di ontologia giuridica; 3. dalla condizione di Subjectum a quella di Soggetto: la
garanzia giuridica dell'uguaglianza nella diversità;
4. conflittualità ontologica e natura positiva dei diritti soggettivi: le coordinate
occidentali
del giusnaturalismo e del positivismo; 5. il costituzionalismo contemporaneo: fattualità contro modelli;
6. ermeneutica della fattualità contro ontologia: scienza positiva del diritto come garanzia dall'ideologia
totalitaria.




Indicazioni per sostenere l'esame.

A. Studenti frequentanti.Programma per l'esame da 9 CFU:


1. A. Ballarini, Hypotheses non fingo. Studi sulla positività del diritto, Giappichelli 2013
2. AAVV Costituzione morale diritto, Giappichelli 2014 (saggi indicati a lezione)


B. Studenti non frequentanti. Programma per l'esame da 9 CFU:

1. F. Riccobono, I diritti e lo stato, Giappichelli 2010;
2. Prospettive di filosofia del diritto del nostro tempo, Giappichelli 2010 (pagine 1-389).



Il corso prevede anche:

A. GRUPPI DI ATTIVITA' DIDATTICA INTEGRATIVA finalizzati alla migliore
comprensione del programma d'esame con l'approfondimento dei punti principali dello stesso;
B. valutazione intermedia (facoltativa);
C. un SEMINARIO utilizzabile come ATTIVITA' DIDATTICA A SCELTA DELLO
STUDENTE; il Seminario a. da allo studente 3 (tre) CFU; b. richiede la FREQUENZA OBBLIGATORIA di 15 (quindici) ore; c. NON HA ALCUNA PROVA FINALE.

N.B. orari e specifiche modalità dell'attività didattica integrativa, della valutazione intermedia, del seminario verranno comunicati durante il Semestre.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) AA.VV Prospettive di filosofia del diritto del nostro tempo Giappichelli, Torino, 2010
  • 2.  (A) F. Riccobono I diritti e lo Stato Giappichelli, Bari, 2010
  • 3.  (A) Adriano Ballarini Hypotheses non fingo. Studi sulla positività del diritto Giappichelli, Torino, 2013
  • 4.  (A) AAVV Costituzione morale diritto Giappichelli, Torino, 2014
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma da 9 CFU frequentanti: Dispense e slide show

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate
    - esercitazioni in piccolo e medio gruppo
    - Presentazione di argomenti e discussione.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale. Essa si basa sulla
    1. verifica della corretta conoscenza dei dati presentati a lezione;
    2. adeguata conoscenza del significato e delle trasformazioni storiche e teoriche dei dati presentati a lezione;
    3. capacità di collegamento dei dati forniti con le questioni base del diritto positivo;
    4. capacità di organizzazione dei dati forniti a lezione sul piano giuridico costituzionale.