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Home Alessia Bertolazzi Didattica 2016/2017 Sociologia del welfare e politica sociale (corso progredito) biennale

Sociologia del welfare e politica sociale (corso progredito) biennale - Sociologia del welfare e politica sociale (corso progredito) biennale 2 - modulo 2: politica sociale (corso progredito)

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-87
Alessia Bertolazzi / Ricercatore / Sociologia generale (SPS/07)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Conoscenze di base di sociologia generale.
Conoscenze generali sull'organizzazione e il funzionamento degli ambiti consolidati delle
politiche di welfare (sistemi pensionistici, politiche del lavoro, sistemi sanitari, assistenza
sociale)

Obiettivi del corso

L'obiettivo generale del corso è di far acquisire alla/o studentessa/e conoscenze e
strumenti operativi avanzati, adeguati alle incombenti trasformazioni che riguardano in
particolare i sistemi di welfare locali. Tale obiettivo generale si declina in quattro
obiettivi intermedi:
a) approfondire le conoscenze sui cambiamenti inerenti il sistema di welfare locale
italiano, sui processi di riforma, sulle criticità e sui modelli emergenti di welfare mix;
b) conseguire capacità di analisi degli strumenti di policy, adottati a livello nazionale e
regionale, e dell'evoluzione dei rischi e dei bisogni in riferimento a prima infanzia,
anziani non autosufficienti, persone con disabilità, persone povere e a rischio
emarginazione;
c) acquisire competenze nel campo della coprogettazione sociale, attraverso
l'approfondimento degli orientamenti culturali, metodologici e organizzativi

Programma del corso

Gli argomenti affrontati nel corso mirano a fornire ai partecipanti conoscenze
approfondite e strumenti operativi innovativi, applicabili in modo particolare ai sistemi
locali di welfare. Il programma si articola in tre parti, ognuna finalizzata al
raggiungimento degli obiettivi formativi prefissati.
a) Cambiamenti riguardanti il sistema di welfare locale italiano, i processi di riforma, le
criticità e i modelli emergenti di welfare mix (2 CFU). Si esaminano i principali tratti
che contraddistinguono il welfare locale italiano, approfondendo la dimensione
territoriale delle politiche sociali e gli aspetti problematici connessi alla rete del welfare
locale. Le politiche nazionali sono valutate in termini critici, in relazione al "riformismo
incompiuto", al processo di sussidiarizzazione delle politiche sociali, ai meccanismi di
governace, programmazione e partecipazione al nodo delle risorse economiche.
Inoltre, sono prese in esame le politiche regionali, con specifico riferimento ad alcuni
campi di intervento, e gli effetti che differenti politiche hanno provocato nelle diverse
aree del Paese.
b) Strumenti di policy, adottati a livello nazionale e regionale, ed evoluzione dei rischi
e dei bisogni sociali (2 CFU). L'analisi è applicata ad alcuni campi di intervento,
ovverosia le politiche per gli anziani non autosufficienti e per le persone con disabilità,
le politiche di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, i servizi per la prima
infanzia. Per ogni ambito, sono presi in esame i bisogni sociali emergenti e i limiti
connessi all'attuale offerta di servizi. Inoltre, si considerano i rischi riguardanti gli
strumenti di policy adottati, in particolare i rischi verso l'utenza, in termini di qualità ed
equità dei servizi, e i rischi verso gli operatori, in termini di dignità del lavoro sociale.
c) Coprogettazione sociale, come orientamento culturale, strumento regolativo e
modello organizzativo per rendere operativo il principio di sussidiarietà orizzontale e
verticale tra enti pubblici, privato sociale e società civile (2 CFU). Si analizza il
cambiamento in atto nei sistemi di welfare locali, in modo specifico in relazione al
cosiddetto "welfare di comunità" o "secondo welfare": esso rappresenta un'opportunità
"generativa" e di sviluppo per la comunità o si tratta di una risposta necessaria ed
emergenziale a fronte dell'arretramento (finanziario e programmatico) dello Stato? Il
welfare locale può essere ripensato alla luce del modello della coprogettazione sociale.
In merito a tale modello, si approfondiscono la dimensione culturale (qual è la
praticabilità della coprogettazione rispetto agli assetti e alla cultura dei sistemi locali di
welfare) e la dimensione organizzativa (come avviare reti per la coprogettazione, come
gestire modelli di network management). Facendo riferimento alla realtà italiana,
saranno esaminati casi di efficace implementazione di coprogettazione sociale

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Burgalassi M. Politica sociale e welfare locale Carocci, Roma, 2013 » Pagine/Capitoli: 104
  • 2.  (A) Gori C., Ghetti V., Rusmini G., Tidoli R. Il welfare sociale in Italia Carocci, Roma, 2015 » Pagine/Capitoli: capp. da 3 a 10
  • 3.  (A) Brunod M., Moschetti M., Pizzardi E. La coprogettazione sociale. Esperienze, metodologie e riferimenti normativi Erickson, Trento, 2016 » Pagine/Capitoli: Capp. da 1 a 6
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per gli studenti NON FREQUENTANTI, il programma da 6 CFU è il seguente:
- Burgalassi M. (2013), Politica sociale e welfare locale, Carocci, Roma: tutto il testo (104 pg.)
- Gori C. Ghetti V., Rusmini G., Tidoli R. (2015), Il welfare sociale in Italia, Carocci, Roma: da cap. 3 a cap. 10 (compresi)
- Brunod M., Moschetti M., Pizzardi E. (2016), La coprogettazione sociale. Erickson, Trento: da cap 1 a cap. 6 (compresi)
Per gli studenti FREQUENTANTI, il programma da 6 CFU è il seguente:
- Burgalassi M. (2013), Politica sociale e welfare locale, Carocci, Roma: tutto il testo (104 pg.)
- Gori C. Ghetti V., Rusmini G., Tidoli R. (2015), Il welfare sociale in Italia, Carocci, Roma: da cap. 6 a cap. 10 (compresi)
- Brunod M., Moschetti M., Pizzardi E. (2016), La coprogettazione sociale. Erickson, Trento: da cap 2 a cap. 5 (compresi)

Metodi didattici
  • Gli argomenti del corso saranno illustrati attraverso una didattica frontale e dialogata.
    Durante le lezioni, si utilizzerà materiale didattico (slides), che sarà fornito ai
    frequentanti. Saranno presentati e discussi studi di caso su strumenti di policy e
    interventi/servizi innovativi, anche nel campo della coprogettazione sociale. Gli studenti
    frequentanti saranno coinvolti in un lavoro di gruppo, finalizzato allo studio di un
    progetto innovativo nel campo della coprogettazione sociale e del welfare locale.
    Lo studio si realizzerà attraverso un'analisi documentale, ma potrà essere approfondito
    attraverso un lavoro di ricerca sul campo (ad es. attraverso interviste/focus group). Ogni
    gruppo presenterà in aula i risultati dello studio
Modalità di valutazione
  • Per gli studenti non frequentanti, l'esame è orale ed è finalizzato a valutare il livello di
    conoscenza dei contenuti del programma, nonché l'autonomia di giudizio e la capacità di
    analisi delle trasformazioni che coinvolgono i sistemi locali di welfare. Per gli studenti
    frequentanti, l'esame è composto da:
    - una verifica scritta (formulata attraverso 3 domande aperte) fissata al termine del
    corso, sul programma previsto per i frequentanti;
    - la valutazione del lavoro di gruppo presentato durante le lezioni
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese