Sociologia

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea L-20
Alessia Bertolazzi / Ricercatrice / Sociologia generale (SPS/07)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi del corso

L'obiettivo generale del corso è di fornire allo studente strumenti teorico-concettuali che favoriscano
una comprensione dei fenomeni sociali, entro una prospettiva sociologica.
Obiettivi specifici sono, da un lato, l'acquisizione dei concetti di base della sociologia e di conoscenze
essenziali delle teorie sociologiche, in riferimento sia ad autori classici, sia contemporanei; dall'altro,
la comprensione dei principali processi di mutamento sociale caratterizzanti le società odierne.
Al termine del corso, ci si attende che lo studente sia in grado di applicare concetti e teorie
sociologiche all'analisi e valutazione di fenomeni micro e macro-sociali, e che abbia sviluppato una
consapevolezza critica sui vincoli strutturali (culturali, economici, politici, di genere, ecc.) che
possono condizionare l'azione individuale e, più in generale, i processi di mutamento sociale.

Programma del corso

La prima parte del corso è dedicata alla comprensione delle peculiarità della disciplina
sociologica, quale scienza teorica ed empirica, multi-paradigmatica e articolata in diverse
prospettive macro e micro-sociologiche. La sociologia è esaminata a partire dalle sue origini,
considerando sia il contesto storico-sociale che ne ha favorito la genesi, sia il contributo che
autori "classici" - quali Comte, Spencer, Marx, Durkheim e Weber - hanno fornito al pensiero
sociologico. Inoltre, si approfondiscono tre concetti-chiave - cultura, struttura sociale e potere -
che costituiscono il fondamento di molte teorie sociologiche e rappresentano strumenti teorici
essenziali per interpretare le pratiche e i processi sociali. [2 CFU: Testo di Croteau, Hoynes,
capp. 1, 3, 4]
Nella seconda parte del corso, si illustrano gli assunti di base, i concetti centrali e i principi
generali delle principali teorie macro e micro-sociologiche. In particolare, le teorie considerate
sono: a) funzionalismo e neo-funzionalismo, in riferimento alle opere di T. Parsons, R.K. Merton,
J.C. Alexander, N.
Luhmann; b) teoria del conflitto, declinata nelle teorie marxiste e neo-marxiste e nelle teorie di
ispirazione weberiana; c) interazionismo simbolico, in riferimento alle opere di G.H. Mead, H.
Blumer, E. Goffman; d) la fenomenologia, segnatamente espressa nel pensiero di A. Schutz,
nell'etnometodologia di H. Garfinkel e nelle opere di P. Berger; e) teorie della scelta razionale,
includendo la teoria dello scambio sociale di G. Homans, la teoria della struttura sociale di P.
Blau, la teoria di J. Coleman; f) alcune teorie macro-sociologiche contemporanee, come la teoria
dell'agire comunicativo di J. Habermas e la teoria della strutturazione di A. Giddens [3 CFU:
Testo di Wallace, Wolf, capp. da 2 a 7].
La terza parte del corso è dedicata all'analisi di istituzioni, pratiche e processi sociali fondanti le
società, esaminando in senso comparativo approcci teorici e risultati di ricerche sociali. Gli
argomenti approfonditi in questa parte del corso sono i seguenti: i gruppi sociali e le
organizzazioni; i sistemi di stratificazione sociale, le classi sociali e le diseguaglianze; il concetto
di etnia e i fenomeni migratori; l'istituzione sociale della famiglia e i suoi cambiamenti, nonché i
processi di socializzazione e gli agenti che li promuovono; i concetti di sesso e genere, le identità
sessuali e le diseguaglianze basate sul genere e sull'identità sessuale; la devianza, gli approcci
che spiegano i comportamenti devianti e le forme di controllo sociale; le istituzioni sociali della
politica e dell'economia, le teorie sul potere politico, i sistemi politici ed economici [3 CFU: Testo
di Croteau, Hoynes, capp. da 5 a 10, cap. 12].
Infine, in linea con il tema "Pregiudizio e diversità" (condiviso dallo scorso anno accademico con
gli altri insegnamenti dell'area sociologica e delle scienze umane), attraverso l'organizzazione di
seminari interdisciplinari cui gli studenti sono invitati a partecipare, si affronterà la questione delle
asimmetrie comunicative e relazionali, quali vincoli strutturali per l'azione sociale.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Wallace R.A., Wolf A. La teoria sociologica contemporanea il Mulino, Bologna, 2008 » Pagine/Capitoli: Capp. 2, 3, 4, 5, 6, 7
  • 2.  (A) Croteau D., Hoynes W. Sociologia generale. Temi, concetti, strumenti McGraw-Hill , Milano , 2015 » Pagine/Capitoli: Capp. 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Si consiglia agli studenti di consultare le slides, reperibili nella pagina web della docente. Per gli studenti iscritti ai servizi aggiuntivi di didattica online, saranno disponibili sia le slides utilizzate durante le lezioni del corso, sia le audio-registrazioni delle lezioni; inoltre, la docente è disponibile per video-chiamate, da concordare tramite il tutor dedicato.

Metodi didattici
  • Il corso è svolto attraverso didattica frontale e dialogata. Durante le lezioni, si utilizza materiale
    didattico (slides), disponibile nella pagina web della docente. Sono proiettati brevi contributi video
    (reperibili nel sito Ted.com), riguardanti presentazioni pubbliche di eminenti studiosi. Sono
    proposte letture in aula (estratti di saggi o testi di teoria sociologica, articoli di quotidiano, ecc.),
    da cui prendere spunto per articolare un dibattito in aula. Inoltre, agli studenti sono proposti
    seminari interdisciplinari, organizzati in collaborazione con gli insegnamenti dell'area sociologica e
    delle scienze umane.
    Gli studenti frequentanti, suddivisi in gruppi di 8-10 persone, sono invitati a svolgere un lavoro di
    approfondimento su uno degli autori analizzati durante il corso. Ad ogni gruppo, è assegnata
    un'opera (il testo è fornito dalla docente), che dovrà essere sintetizzata in una presentazione ppt
    e presentata in aula nell'ultima lezione del corso.
Modalità di valutazione
  • L'esame è finalizzato a valutare il livello di comprensione dei contenuti del programma, nonché
    l'autonomia di giudizio e la capacità di applicazione dei concetti e delle teorie nell'analisi dei
    principali fenomeni sociali che interessano le società contemporanee.
    L'esame prevede una prova scritta che, se superata, dà accesso ad una prova orale. La prova
    scritta è composta da una serie di domande chiuse, a risposta multipla (30 domande in 30 minuti).
    La correzione della prova avviene subito dopo la conclusione. Gli studenti che hanno ottenuto una
    valutazione sufficiente (18 risposte esatte su 30) possono sostenere contestualmente la prova orale,
    che consiste in due domande inerenti agli argomenti del programma. Il voto finale è il risultato della
    media tra il voto ottenuto nella prova scritta e quello ottenuto nella prova orale.
    Durante le lezioni, possono essere svolte prove di valutazione intermedia.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese