Diritto internazionale

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LM-63
Andrea Caligiuri / Professore di ruolo - II fascia / Diritto internazionale (IUS/13)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Conoscenza della lingua inglese

Obiettivi del corso

Il corso si compone di una parte generale che intende offrire allo studente una conoscenza dei contenuti essenziali e dei metodi di analisi della disciplina. La parte speciale sarà dedicata invece all'esame di una branca particolare del diritto internazionale, il diritto del mare.

Programma del corso

Parte generale

I. Natura e sviluppo dell'ordinamento internazionale. - La nozione di ordinamento internazionale. - L'evoluzione storica della comunità internazionale. - La trasformazione del concetto di sovranità e il cambiamento della struttura della comunità internazionale. - Universalismo e regionalismo nell'esperienza giuridica internazionale contemporanea.

II. Le fonti dell'ordinamento internazionale. - Diritto internazionale generale: consuetudini e principi generali di diritto. - Diritto dei trattati. - Fonti derivanti da trattati. - Atti unilaterali. - Soft law. - Il ruolo delle Organizzazioni internazionali nella formazione del diritto internazionale. - Il potere normativo del Consiglio di Sicurezza. - I rapporti tra le fonti e l'unitarietà dell'ordinamento internazionale.

III. Lo Stato. - I requisiti della sua personalità giuridica internazionale. - Il riconoscimento. - L'ambito spaziale di esercizio della sovranità. - I limiti di esercizio della sovranità. - La successione tra Stati. - I mutamenti rivoluzionari di governo. - La sovranità "sospesa". - Gli Stati "sui generis". - L'organizzazione interna dello Stato. - Gli enti dipendenti da uno Stato.

IV. I soggetti non statali dell'ordinamento internazionale. - Le Organizzazioni internazionali. - Le Organizzazioni di integrazione regionale. - Gli insorti. - I Popoli e i movimenti di liberazione nazionale. - Gli enti "sui generis". - Gli individui.

V. La soluzione pacifica delle controversie e la funzione giudiziaria internazionale. - La nozione di controversia internazionale. - I mezzi diplomatici di soluzione delle controversie. - L'arbitrato internazionale e la Corte permanente d'arbitrato. - La Corte internazionale di giustizia. - I tribunali internazionali permanenti a carattere settoriale. - La frammentazione della funzione giudiziaria e l'unitarietà dell'ordinamento internazionale.

VI. I regimi della responsabilità internazionale. - La responsabilità internazionale degli Stati. - La successione tra Stati in materia di responsabilità internazionale. - La responsabilità internazionale delle Organizzazioni internazionali.

VII. L'uso della forza nelle relazioni internazionali. - Il divieto dell'uso della forza. - Il sistema di sicurezza collettivo delle Nazioni Unite. - Il ruolo delle Organizzazioni regionali nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. - L'uso della forza nello scenario geopolitico contemporaneo.

VIII. La partecipazione dell'Italia alla vita di relazione internazionale. - La definizione della politica estera e dei rapporti internazionali dello Stato. - Le relazioni internazionali delle Regioni e delle Province autonome. - L'apertura dell'ordinamento italiano all'ordinamento internazionale e i meccanismi di adattamento al diritto internazionale. - Il ruolo del giudice interno e le relazioni internazionali dello Stato. - L'art. 11 Cost. - Il divieto dell'uso della forza nella Costituzione. - La partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali. - L'adesione dell'Italia alla NATO. - La partecipazione dell'Italia alla politica estera e di sicurezza comune (PESC) dell'UE.


Parte speciale

IX. Il diritto del mare. - Cenni storici della sua formazione e codificazione. - Il mare territoriale. - Gli stretti internazionali. - La zona contigua e la zona archeologica. - La piattaforma continentale. - La zona economica esclusiva e le zone sui generis. - Il regime dell'alto mare e dei fondi marini internazionali. - Le zone di ricerca e soccorso. - La libertà di navigazione e le minacce alla sicurezza della navigazione. - Le zone di identificazione aerea. - Gli Stati arcipelago. - I problemi connessi alla land reclamation. - L'uso militare dei mari. - La governance dei mari e degli oceani tra universalismo e regionalismo.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) E. Cannizzaro Diritto internazionale Giappichelli, Torino, 2014
  • 2.  (A) T. Scovazzi Elementi di diritto internazionale del mare, III ed. Giuffrè, Milano, 2002
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma 8 CFU in inglese:
i libri di testo su cui preparare l'esame vanno concordati con il docente.

Metodi didattici
  • lezioni frontali, seminari tematici, uso di materiali multimediali
Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione è scritta. In sede di esame allo studente è richiesto di
    mostrare la sua conoscenza degli argomenti oggetto del programma attraverso tre domande aperte.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese