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Diritto internazionale penale

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-14
Andrea Caligiuri / Professore di ruolo - II fascia / Diritto internazionale (IUS/13)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Conoscenza della lingua inglese

Obiettivi del corso

Il corso si compone di una parte generale che intende offrire allo studente la conoscenza dei contenuti essenziali della disciplina, l'acquisizione di un adeguato linguaggio giuridico e una competenza metodologica che gli permetta di potere approfondire in autonomia aspetti particolari della materia. La frequenza del corso e il superamento dell'esame permetteranno allo studente di ottenere una conoscenza di base del Diritto internazionale penale.

Programma del corso

PARTE I - INTRODUZIONE AL DIRITTO INTERNAZIONALE PENALE

I. Introduzione. - Le fonti del diritto internazionale. - I soggetti dell'ordinamento internazionale. - La posizione dell'individuo nell'ordinamento internazionale. - Un quadro storico della materia e lo sviluppo progressivo del diritto internazionale penale.

II. I crimini internazionali e i loro elementi. - I crimini di guerra. - I crimini contro l'umanità. - Il genocidio. - Il terrorismo come crimine internazionale. - Il crimine di aggressione.

III. La responsabilità penale individuale. - Le forme della responsabilità penale. - Le cause di esclusione della responsabilità penale. - Le immunità. - La responsabilità penale di "gruppi" e "organizzazioni" in quanto tali.

IV. La repressione dei crimini. - La giurisdizione penale nazionale - Le giurisdizioni penali internazionali. - Struttura e funzionamento della Corte penale internazionale. - I criteri di coordinamento tra giurisdizioni nazionali e giurisdizioni internazionali. - La cooperazione giudiziaria in materia penale.

V. La lotta contro l'impunità e il bilanciamento tra pace e giustizia. - L'imprescrittibilità. -L'amnistia. - La giustizia di transizione. - L'interazione tra pace e giustizia nello Statuto della CPI. - La riparazione per i crimini internazionali.

VI. I riflessi del diritto internazionale penale sull'ordinamento giuridico italiano. - I meccanismi nazionali di adattamento al diritto internazionale. - L'esecuzione delle sentenze dei tribunali penali internazionali nell'ordinamento nazionale.

VII. Il rapporto tra diritto internazionale penale e tutela dei diritti umani. - Esegesi dell'art. 21, par. 3, Statuto della CPI. - La tutela dei diritti umani nell'ottica dell'ordinamento costituzionale italiano. - Il ruolo del sistema europeo di tutela dei diritti umani nella promozione e nello sviluppo del diritto internazionale penale.

PARTE II - LA GIUSTIZIA PENALE INTERNAZIONALE TRA UNIVERSALISMO E REGIONALISMO

VIII. Il ruolo delle Nazioni Unite nella prevenzione e repressione dei crimini internazionali. - Il ruolo degli organi delle Nazioni Unite in base alla Carta ONU. - Il ruolo degli organi delle Nazioni Unite richiamato in convenzioni sui crimini internazionali. - I rapporti tra Nazioni Unite e CPI.

IX. L'azione dell'Unione europea nella prevenzione e repressione dei crimini internazionali. - Le competenze dell'UE in materia penale. - Gli strumenti di cooperazione giudiziaria in materia penale istituiti tra Stati membri. - L'azione esterna dell'Unione in materia di repressione dei crimini internazionali.

X. Il ruolo dell'Unione africana nella prevenzione e repressione dei crimini internazionali. - La lotta all'impunità in Africa e il processo di integrazione regionale: il diritto d'intervento dell'UA negli Stati membri. - La posizione dell'UA in merito alla CPI. - La posizione dell'UA in merito all'uso della giurisdizione penale universale. - I modelli di regionalizzazione della giustizia penale internazionale.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) E. MEZZETTI Diritto penale internazionale, II. Studi Giappichelli, Torino, 2007
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti frequentanti possono preparare l'esame sugli appunti presi a lezione e sul materiale fonito dal docente.

Libro di testo in lingua inglese adottato, in alternativa ai testi in lingua italiana, per preparare l'esame:

- Robert Cryer, Darryl Robinson, Sergey Vasiliev (eds.), An Introduction to International Criminal Law and Procedure, IV edizione, Cambridge: Cambridge University Press, 2019 (ISBN: 9781108741613)

Metodi didattici
  • 1. Taglio didattico:
    - teorico
    - studio di casi.

    2. Tipologie di lezione:
    - lezioni frontali
    - seminari tematci
    - interventi di esperti.

    3. Strumentazione adottata:
    - uso di supporti multimediali in aula [pc e proiettore]
    - visione di materiali audio-video
    - supporto di materiale on line.
Modalità di valutazione
  • La prova d'esame si svolge in forma scritta. In sede di esame allo studente è richiesto di mostrare una adeguata conoscenza degli argomenti oggetto del programma attraverso la redazione di un elaborato, rispondendo a tre quesiti. Lo studente non può consultare testi durante la prova. La durata della prova d'esame è di due ore. La prova è superata solo quando lo studente risponda, in modo sufficiente, ad almeno due dei tre quesiti che gli sono stati sottoposti.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese

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