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Home Fazzini Andrea Didattica 2019/2020 Storia del teatro e dello spettacolo - pratica di teatro francese
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Storia del teatro e dello spettacolo - pratica di teatro francese

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 9, 6(m)
  • Ore 45, 30(m)
  • Classe di laurea LM-37, L-11(m)
Andrea Fazzini / Professore a contratto
Prerequisiti

Il corso non prevede nessuna esperienza pregressa.
Sarà un laboratorio di studio e di idee, in cui la pratica teatrale fungerà da forma esperienziale di approfondimento della materia affrontata.

Obiettivi del corso

Attraverso l'analisi e l'approfondimento sia teorico che pratico delle opere prese in esame, si condurranno gli studenti verso una conoscenza trasversale della materia trattata: linguistica, storico-letteraria e teatrale.
Sia i testi che le messinscene realizzate in precedenza, fungeranno da spunto per l'elaborazione di una 'restituzione pubblica' finale, realizzata con gli studenti e nutrita delle loro proposte interpretative.
Perciò l'obbiettivo fondamentale è quello di favorire, 'maieuticamente', lo sviluppo creativo delle potenzialità di ciascun studente, messo in relazione al gruppo di lavoro e in seguito al pubblico, al fine di incentivare le capacità relazionali, attraverso la pratica teatrale.
L'utilizzo della lingua originale francese e delle traduzioni italiane, permetteranno anche un lavoro più sofisticato sulla musicalità insita nelle parole pensate per la scena, pensarte per avere 'corpo e voce'.

Programma del corso

Il corso sarà incentrato sulla figura di Molière, sia come scrittore che come capocomico.
Perciò verranno prese in esame varie sue opere, al fine di creare un montaggio drammaturgico inedito che attraversi la sua opera, sintetizzandone temi, figure, forme linguistiche.
Dalla comicità alla farsa, dalla denuncia sociale al dramma, verrà sviscerata la sua poetica, messa in relazione all'attualità, rintracciandone le note e gli accenti più contemporanei.

Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Dispense e audiovisivi in via di definizione, in base ai partecipanti al corso

Metodi didattici
  • Vista la personale esperienza pregressa, si adotterà come metodologia l'approccio maieutico reciproco, ispirato dal pensiero educativo di Danilo Dolci. Il metodo maieutico, socraticamente inteso, è già la celebrazione consapevole, forse per la prima volta nella storia, della libertà. Esso costituisce, infatti, il riconoscimento esplicito di quel laboratorio interiore che è la soggettività umana, dalla quale non si può prescindere sia per lo sviluppo dell'individuo secondo i suoi bisogni più elevati e autentici, sia per lo sviluppo di ciascuna società lungo la propria linea culturale, della democrazia reale e sostanziale e della connessione dell'uomo con la natura stessa. Il metodo maieutico è stato ripreso, dalla metà del '900, da Danilo Dolci che, rielaborandolo, l'ha collegato imprescindibilmente ai problemi dello sviluppo comunitario contemporaneo.
    Questo approccio basato sulla reciprocità e sull'ascolto, sarà naturalmente declinato attraverso il filtro della pratica teatrale.
Modalità di valutazione
  • La valutazione avverrà attraverso prove semistrutturate.
    Attività di ricerca, elaborazione di progetti, conoscenza storico-artistica della materia trattata, ma anche capacità di approfondimento in senso teatrale: recitazione, capacità interpretativa, capacità di ascolto e di apertura alla reciprocità.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

francese