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Home Andrea Franco Didattica 2019/2020 Storia dell'europa orientale (corso avanzato)

Storia dell'europa orientale (corso avanzato)

  • Storia dell' europa orientale Classe: L-11
  • A.A. 2019/2020
  • CFU 9, 6(m)
  • Ore 45, 30(m)
  • Classe di laurea LM-37, L-11(m)
Andrea Franco / Professore a contratto
Prerequisiti

Non è richiesto agli studenti alcun prerequisito, per quanto una conoscenza almeno generale della storia europea contemporanea possa rivelarsi alquanto utile.

Obiettivi del corso

Si auspica che gli studenti, alla conclusione del corso, siano in grado di conoscere le dinamiche essenziali che hanno caratterizzato la storia dell'Unione Sovietica, dalla Seconda Guerra Mondiale alla sua caduta, e agli anni della formulazione della nuova Russia.
Si ritiene che un tale percorso possa rivelarsi particolarmente utile agli studenti delle discipline umanistiche, tenuto conto che molte delle dinamiche politiche ed economiche attuali discendono direttamente dalla fase storia in oggetto.

Programma del corso

Il corso si incentra sulla seconda fase della storia dell'Urss, partendo dall'apogeo seguito alla vittoria nella Seconda Guerra Mondiale, sino a seguirne le fasi del tramonto.
Le prime ore di lezione saranno dedicate ad un'amplia introduzione al tema, e varranno a gettare luce sul concetto di "spazio russo", oltre che su alcuni fra gli snodi storici che hanno caratterizzato la storia di questo.
Dopo una sintetica ricapitolazione delle vicende che hanno caratterizzato la storia dell'Urss dalla sua formazione allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il corso si focalizzerà sul concetto di "Vittoria" ("Pobeda"), e sulla interpretazione in chiave patriottico-sovietica che il regime staliniano vi infuse. Saranno poi trattati gli ultimi otto anni di vita del "vozd´", durante i quali prese forma un nuovo, duro attacco nei confronti della società civile da parte del regime.
Nel 1953, sia la società civile che il potere politico apparvero spaesati di fronte alla morte di Stalin, tanto che i suoi potenziali eredi si sfidarono in un confronto serrato, al termine del quale emerse - tutto sommato sorprendentemente - Chrusc?v. Ancor più inaspettatamente, questi varò la destalinizzazione. Tuttavia il "disgelo" chrusc?viano si rivelò quale un processo politico controverso, caratterizzato da inattese aperture, quanto da brusche frenate.
In relazione a ciò, una particolare attenzione sarà destinata all'anno 1956, durante il quale presero forma tanto la denuncia nei confronti dei crimini dello stalinismo, quanto la repressione dei moti ungheresi.
Seguì poi il periodo segnato dall'egemonia di Breznev, introdotto da un promettente periodo di riforme, cui seguì una svolta conservatrice, accentuatasi dopo che la repressione della "primavera cecoslovacca" aveva dimostrato la irriformabilità del sistema sovietico, e a cui sarebbe seguita la "stagflazione" degli anni Settanta.
Si prenderanno poi in rassegna i processi volti a dar vita al contraddittorio processo di disarmo, e la concomitante e fallimentare guerra in Afghanistan. Si parlerà poi del ruolo simbolico delle Olimpiadi del 1980.
Il corso si soffermerà poi sui concetti di "controcultura", e sul ruolo svolto dai due "bardi", Okudzava e Vysockij.
Terminato il periodo brezneviano, culminato in una profonda crisi economica, seguì poi un'altrettanto seria crisi politica, caratterizzata dal rapido avvicendamento di due nuovi Segretari del Partito: Andropov prima, e Cernenko dopo.
Fu poi il turno di Gorbac?v, l'ultima guida dell'Urss, ormai in sfacelo. I tentativi di riforma, culminata nel progetto di "perestrojka", diedero la stura ad una serie di fenomeni centrifughi, sostanzialmente elaborati dalle comunità non russe.
Tale processo rese possibile la caduta del Muro di Berlino (1989) e, di lì a due anni, quella della stessa Urss.
Si parlerà del tentato golpe, e del ruolo svolto da El´cin nel periodo di transizione fra il crollo dell'Urss e la nascita della Federazione Russa post-sovietica.
Per ultimo, si farà accenno all'emergere del potere di Putin, l'eroe inatteso della nuova Russia.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) GRAZIOSI, Andrea L'Urss dal trionfo al degrado. Storia dell'Unione Sovietica. 1945-1991 Il Mulino, Bologna, 2008
  • 2.  (A) HARPER, John L. La guerra fredda, Storia di un mondo in bilico Il Mulino, Bologna, 2013
  • 3.  (A) MEDVEDEV, Roy Nikita Chrusc?v. Ascesa e caduta. Da Stalingrado al XX Congresso. Dall'invasione dell'Ungheria alla destituzione Editori Riuniti, Roma, 2006
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

I primi due testi saranno richiesti agli studenti che presentino un programma da 6 CFU.
Per gli studenti che presentino un programma da 9 CFU, verrà richiesto anche il terzo testo della lista.

Gli studenti interessati potranno concordare con il docente egli approfondimenti sui cantautori Okudzava e Vysockij.

Metodi didattici
  • La lezione si svolgerà sulla base di lezioni frontali, corredate di power-point e di altri supporti multimediali.
    Si cercherà il più possibile di favorire l'interazione con gli studenti.
Modalità di valutazione
  • L'esame prevede un colloquio orale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Russo (verrà sempre fornita una traduzione per i non russisti)

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Nessuna