Forme della comunicazione letteraria

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea L-20
Andrea Raffaele Rondini / Professore di ruolo - II fascia / Letteratura italiana contemporanea (L-FIL-LET/11)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti e non vi sono propedeuticità necessarie.

Obiettivi del corso

Gli obiettivi formativi riguardano il rapporto tra letteratura e l'industria culturale, in particolare il cinema. Verranno studiate le modalità di adattamento e le tecniche di traduzione intersemiotica, con esemplificazione di casi paradigmatici. Inoltre saranno spiegate le tecniche di costruzione narrativa della suspense. Verrà poi analizzata nello specifico una linea letterario-cinematografica riguardante il tema delle spie e degli agenti segreti.
Gli studenti potranno acquisire competenze e metodi per approcciare e valutare specifici prodotti culturali, saper riconoscere le loro strutture testuali e capire quali differenze, formali e di pensiero, sono riconoscibili nel passaggio da libro a film.
Verrà poi dato spazio all'analisi delle interpretazioni che di questi testi sono state date dalla critica e dall'informazione sul web e alla loro promozione pubblicitaria.

Programma del corso

Ponti, condor, spie. Agenti segreti nella letteratura e nel cinema contemporanei. Da I sei giorni del condor al caso Abel.

Letteratura e comunicazione
Letteratura e cinema: sviluppo storico
Adattamenti e trasposizioni
Tecniche della trasposizione da libro a film
La suspense
Tecniche della suspense
Valori narrativi della suspense
Letteratura e agenti segreti: forme, narrazioni, ideologie
Cinema e agenti segreti: forme, narrazioni, ideologie
Modelli d'analisi
Strutture formali e tecniche di semiosi narrativa e cinematografica
Paratesti e strategie di promozione
La pubblicità dei prodotti letterario-cinematografici


FREQUENTANTI
J. Grady, I sei giorni del condor, Milano, Rizzoli, 2015
J. Donovan, La verità sul caso Rudolf Abel, Milano, Garzanti, 2015.
S. Calabrese, La suspense, Roma, Carocci, 2016.
A. Rondini, Anche il cielo brucia. Primo Levi e il giornalismo, Macerata, Quodlibet, 2012.

NON FREQUENTANTI
J. Grady, I sei giorni del condor, Milano, Rizzoli, 2015
J. Donovan, La verità sul caso Rudolf Abel, Milano, Garzanti, 2015.
S. Calabrese, La suspense, Roma, Carocci, 2016.
A. Rondini, Anche il cielo brucia. Primo Levi e il giornalismo, Macerata, Quodlibet, 2012.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) James Grady I sei giorni del Condor Rizzoli, Milano, 2015
  • 2.  (A) James Donovan La verità sul caso Rudolf Abel Garzanti, Milano, 2015
  • 3.  (A) Stefano Calabrese La suspense Carocci, Roma, 2016
  • 4.  (A) Andrea Rondini Anche il cielo brucia. Primo Levi e il giornalismo Quodlibet, Macerata, 2012
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

J. Grady, I sei giorni del condor, Milano, Rizzoli, 2015 2cfu
J. Donovan, La verità sul caso Rudolf Abel, Milano, Garzanti, 2015 2cfu
S. Calabrese, La suspense, Roma, Carocci, 2016 2 cfu
A. Rondini, Anche il cielo brucia. Primo Levi e il giornalismo, Macerata, Quodlibet, 2012 2cfu
Gli studenti, frequentanti e non frequentanti, sono tenuti a conoscere i riferimenti filmici del corso (I tre giorni del Condor, S. Pollack; Il ponte delle spie, S. Spielberg).
Il programma vale sia per frequentanti che non frequentanti.
I testi indicati nella bibliografia si intendono da studiare integralmente.
Il corso ha una corrispondenza con il corso del Prof. Anton Giulio Mancino.

Metodi didattici
  • Le metodologie didattiche prevedono la lezione frontale, tesa a sollecitare la partecipazione degli studenti, ad acquisire le competenze di analisi e le metodologie scientifiche d'approccio ai testi; potranno inoltre essere costituiti eventuali gruppi di lavoro su temi ritenuti di pertinenza del corso. Le lezioni prevedono momenti di rielaborazione personale di percorsi di approfondimento degli argomenti trattati nelle lezioni, con l'intento di affinare in modo costante le capacità espressive e comunicative. La partecipazione attiva dello studente alle attività in aula accrescerà la dimensione eperienziale del suo studio arricchendone il percorso formativo. Per questo la pratica didattica presenta un significativo grado di interattività e di analisi, che consenta di applicare il più possibile le conoscenze teoriche e metodologiche ai casi di studio considerati. L'uso delle risorse multimediali, che rappresentano anche oggetto di studio, sarà un punto caratterizzante delle lezioni.
Modalità di valutazione
  • La verifica delle competenze acquisite prevede il superamento della prova d'esame dell'insegnamento; nella prova d'esame dovranno emergere la conoscenza precisa degli argomenti trattati durante le lezioni e la sicura padronanza della bibliografia, una valida capacità di esposizione e l'uso consapevole e maturo della terminologia e dei concetti di base della disciplina. Sarà inoltre valutata l'acquisizione da parte degli studenti della competenza necessaria, caratterizzante il corso di studio, ad approcciare e analizzare in chiave comunicativa testi e narrazioni dell'industria culturale.