Diritto penale progredito

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LMG/01
Andrea Francesco Tripodi / Professore di ruolo - II fascia / Diritto penale (IUS/17)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

Quale materia propedeutica si indica Diritto penale.

Il superamento dell'esame di diritto penale progredito è condizione necessaria per ottenere la tesi in diritto penale.

Obiettivi del corso

Obiettivi formativi: il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per comprendere il sistema della responsabilità da reato degli enti come previsto dal D.lgs. n.231 del 2001.

Risultati attesi: l'apprendimento della disciplina e delle categorie del diritto penale degli enti anche nell'ottica dell'acquisizione di autonomia di giudizio rispetto alla qualificazione e all'analisi di casi pratici.

Programma del corso

Il programma ha ad oggetto il tema della criminalità d'impresa con specifico riferimento alla responsabilità da reato degli enti.
In particolare:
a) le ragioni e la problematica configurazione di un sistema penale degli enti;
b) la dinamica ascrittiva del reato all'ente nel D.lgs. 231/2001;
c) l'apparato sanzionatorio previsto nel D.lgs. 231/2001;
d) la prevenzione del reato nelle organizzazioni complesse.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Scoletta La disciplina della responsabilità da reato degli enti collettivi: teoria e prassi giurisprudenziale, in AA. VV. Diritto penale delle società. Accertamento delle responsabilità individuali e processo alla persona giuridica, a cura di Canzio-Cerqua-Luparia Cedam, Padova, 2016 » Pagine/Capitoli: pp. 817-874
  • 2.  (A) Piergallini I reati pressupposto della responsabilità dell'ente e l'apparato sanzionatorio, in Reati e responsabilità degli enti, a cura di Lattanzi Giuffrè, Milano, 2010 » Pagine/Capitoli: pp.211-254
  • 3.  (A) Piergallini Pradigmatica dell'autocontrollo penale (dalla funzione alla struttura del "modello organizzativo" ex D.lgs. 231/2001), in Cassazione penale, 2013, Parte I (pp.376-399), Parte II (pp.842-867) Giuffrè, Milano, 2013 » Pagine/Capitoli: Parte I (pp.376-399), Parte II (pp.842-867)
  • 4.  (A) De Vero La responsabilità penale delle persone giuridiche, in Grosso-Padovani-Pagliaro (diretto da), Trattato di diritto penale Giuffrè, Milano, 2008 » Pagine/Capitoli: Cap. I (pp.3- 15) e Capitolo II (pp.17-29)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti non frequentanti prepareranno l'esame sui seguenti testi:
Reati e responsabilità degli enti, a cura di Lattanzi, Milano, Giuffrè, 2010, pp. 3-254;
De Vero, La responsabilità penale delle persone giuridiche, in Grosso-Padovani-Pagliaro (diretto da), Trattato di diritto penale, Milano, Giuffrè, pp. 3-29;
Trib. Milano, 17.11.2009, con nota di Paliero, Responsabilità dell'ente e cause di esclusione della colpevolezza: decisione "lassista" o interpretazione costituzionalmente orientata?, in Le Società, n.4, 2010, pp.473-482;
Cass. pen., sez. V, 30.1.2014, n.4677, con nota di Paliero, Responsabilità degli enti e principio di colpevolezza al vaglio della Cassazione: occasione mancata o definitivo de profundis? in Le Società, n.4, 2014, pp.469-478.

Metodi didattici
  • Oltre alle tradizionali e indispensabili lezioni teoriche, impartite mediante didattica frontale, nell'ambito del corso saranno svolte esercitazioni aventi a oggetto l'esame e la discussione di casi pratici e, sia pure per grandi linee, le modalità di redazione di un modello di prevenzione del reato ex art. 6 D.lgs. 231/2001.
    Il corso è tenuto in lingua italiana.
Modalità di valutazione
  • Esame orale in lingua italiana volto a determinare il livello di conoscenza, di comprensione e di capacità critica acquisito nello studio della materia.
    In particolare, si terrà conto del grado di approfondimento dei temi oggetto di studio,
    dell'avvenuta maturazione dei concetti (anche nella prospettiva dello sviluppo critico e dell'applicazione pratica degli stessi) e della chiarezza/precisione nell'uso del linguaggio.
    Non sono previste prove intermedie.