Gestione dei rischi e strumenti derivati - Gestione dei rischi (mod.a)

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 40
  • Classe di laurea LM-77
Anna Grazia Quaranta / Ricercatrice / Economia degli intermediari finanziari (SECS-P/11)
Dipartimento di Economia e Diritto
Prerequisiti

Matematica Finanziaria, Statistica, Economia Aziendale e Ragioneria, Conoscenza dell'attività bancaria.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di fornire gli strumenti teorici ed empirici per l'individuazione, la misurazione e la gestione dei principali rischi connessi con l'attività bancaria. Vi saranno costanti richiami alla parte normativa, con particolare riguardo ai principi fondamentali e alle novità della regolamentazione di vigilanza in materia di rischi.

Programma del corso

CONCETTI INTRODUTTIVI
. L'attività bancaria, gli equilibri di gestione ed il bilancio delle banche: richiami alla struttura dello stato patrimoniale e del conto economico;
. Definizione delle varie tipologie di rischio connesse con l'attività bancaria (rischio di credito, rischio di interesse, rischio di mercato, rischio di liquidità, rischio operativo) e ruolo del capitale nell'ottica della regolamentazione di vigilanza.

PRIMA PARTE: IL RISCHIO DI INTERESSE
. Il modello del repricing gap
. Il modello del duration gap
. I modelli basati sul cash-flow mapping
. Il sistema dei tassi interni di trasferimento
. Aspetti applicativi ed esercitazioni

SECONDA PARTE: IL RISCHIO DI MERCATO
. L'approccio varianze-covarianze ed il modello di Markowitz
. I modelli per la stima della volatilità
. I modelli di simulazione
. Value at Risk: pregi, limiti e applicazioni
. Aspetti applicativi ed esercitazioni

TERZA PARTE: IL RISCHIO DI CREDITO
. I modelli di scoring
. I modelli fondati sul mercato dei capitali
. La stima dei tassi di recupero
. I sistemi di rating
. I modelli di portafoglio
. Alcune applicazioni dei modelli per il rischio di credito
. Il rischio di controparte dei derivati OTC

QUARTA PARTE: ALTRI RISCHI E ALLOCAZIONE DEL CAPITALE
. Il rischio di liquidità
. Il rischio operativo
. La regolamentazione sul capitale delle banche (l'Accordo sul capitale del 1988 e il Nuovo Accordo di Basilea)
. Il II pilastro: il processo ICAAP
. Il III pilastro: principi e contenuti principali
. Il Risk Reporting ai fini IAS: analisi delle sezioni E-F
. Novità regolamentari in materia di gestione dei rischi (Basilea III)

Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il docente metterà a disposizione nella propria pagina web le esercitazioni svolte in aula ed eventuale materiale aggiuntivo.

Metodi didattici
  • Lezione Frontale, esercitazioni (anche con l'ausilio di Excel), Seminari
Modalità di valutazione
  • . La prova di accertamento è scritta. Conterrà una serie di domande tese ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente sui temi presentati e discussi a lezione. Agli studenti sarà altresì assegnato un lavoro di gruppo da discutere in aula prima della fine del corso allo scopo di valutare la capacità di applicazione nel concreto dei temi discussi.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese