Diritto agrario internazionale

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LM-62
Anna Ilaria Trapè / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto agrario (IUS/03)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Nessun prerequisito: il corso richiamerà alcuni fondamentali concetti di diritto agrario
dell'Unione europea propedeutici all'apprendimento dei temi del diritto agrario
internazionale.

Obiettivi del corso

Il corso è volto a fornire agli studenti un'approfondita conoscenza del diritto agrario
nella dimensione internazionale, attraverso l'analisi della disciplina della produzione e
commercio internazionale dei prodotti agro-alimentari, dei conflitti tra nome di
produzione nazionali/europee e internazionali e del rapporto
agricoltura/ambiente/territorio.
Le lezioni forniranno agli studenti gli strumenti giuridici necessari all'analisi critica e
comprensione delle più attuali problematiche nel panorama mondiale inerenti
all'agricoltura, alla produzione di alimenti e ai rapporti con il mercato europeo e
internazionale, all'ambiente e ai diritti del consumatore, con attenzione anche ai Paesi in via di sviluppo.

Programma del corso

Il corso analizzerà innanzitutto i contenuti del Trattato di Marrakech inerenti
all'agricoltura: l'Accordo generale sulle tariffe e il commercio (GATT '94); l'Accordo
sull'Agricoltura (Aoa); gli Accordi sulle misure sanitarie e fitosanitarie (SPS) e sugli
ostacoli tecnici agli scambi (TBT); l'Accordo sulla tutela dei diritti di proprietà
intellettuale (TRIPs).
Inoltre si approfondirà il rapporto "produzione agricola/alimenti", con particolare
riguardo agli aspetti connessi alla sicurezza alimentare (food safety e food security),
alla qualità alimentare (soprattutto con riferimento alle indicazioni geografiche), agli
sprechi alimentari e alla tutela del consumatore.
Verrà affrontato anche il tema "agricoltura/ambiente/sviluppo sostenibile", con
particolare riguardo al principio di precauzione e ai cambiamenti climatici.
Infine saranno analizzate le politiche e gli strumenti volti a promuovere lo sviluppo
dei Paesi più poveri, quali il commercio equo e solidale.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Germanò, E. Rook-Basile Il diritto dei mercati dei prodotti agricoli nell'ordinamento internazionale Giappichelli, Torino, 2010
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma per gli studenti non frequentanti
Capitoli 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9 e 10

Programma per gli studenti frequentanti:
- Appunti delle lezioni
- Materiale didattico fornito durante le lezioni e/o caricato nella pagina docente

Metodi didattici
  • Didattica frontale dialogata, discussione di documenti/brevi saggi, documentari,
    ricerche individuali.
    Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di partecipare alla "Students
    Cooperation" che prevede l'analisi e la discussione di alcune tematiche - di volta in
    volta scelte dai docenti responsabili - con gli studenti del Master II Droit du Marché
    dell'Università di Nantes e del corso di World Food Law della Howard University di
    Washington.
    Il corso prevede anche lo svolgimento di lezioni congiunte con altri docenti che
    consentiranno agli studenti di avere una visione trasversale degli argomenti trattati.
    Più in particolare, i temi inerenti alla "sicurezza alimentare e agli scambi commerciali"
    saranno trattati congiuntamente al corso di geopolitica, mentre quelli inerenti alla
    food security, al diritto al cibo e al commercio equo e solidale saranno trattati
    congiuntamente al corso di diritti umani e delle differenze.

Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione finale è orale.
    Con gli studenti frequentanti potranno essere concordate modalità di esame diverse,
    quali la discussione di argomenti
    ulteriormente e autonomamente approfonditi dallo studente e/o prove intermedie di
    valutazione della preparazione che potranno consistere in una prova scritta con
    domande a risposta aperta.
    In ogni caso le domande saranno tese ad accertare il livello di conoscenza e
    approfondimento dei contenuti del corso, la capacità critica, la padronanza lessicale
    specifica e la chiarezza espositiva.

Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese