Diritto agrario internazionale e della pesca

  • Diritto agrario internazionale Classe: LM-62
  • A.A. 2017/2018
  • CFU 8, 8(m)
  • Ore 40, 40(m)
  • Classe di laurea LM-62, LM-62(m)
Anna Ilaria Trapè / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto agrario (IUS/03)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

Nessun prerequisito: il corso richiamerà alcuni fondamentali concetti di diritto agrario dell'Unione europea propedeutici all'apprendimento dei temi del diritto agrario internazionale e della politica comune della pesca.

Obiettivi del corso

Il corso è volto a fornire agli studenti un'approfondita conoscenza del diritto agrario
nella dimensione internazionale, con particolare attenzione ai Paesi che si affacciano sul Mediteranneo, e della politica comune della pesca, attraverso l'analisi della disciplina della produzione e commercio internazionale dei prodotti agro-alimentari, dei conflitti tra nome di produzione nazionali/europee e internazionali e del rapporto agricoltura-pesca/ambiente/territorio.
Le lezioni forniranno agli studenti gli strumenti giuridici necessari all'analisi critica e
comprensione delle più attuali problematiche nel panorama mondiale inerenti
all'agricoltura e alla pesca, alla produzione di alimenti e ai rapporti con il mercato europeo e internazionale, all'ambiente e ai diritti del consumatore. Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro le conoscenze acquisite.

Programma del corso

Il corso analizzerà innanzitutto i contenuti del Trattato di Marrakech inerenti
all'agricoltura: l'Accordo generale sulle tariffe e il commercio (GATT '94); l'Accordo
sull'Agricoltura (Aoa); gli Accordi sulle misure sanitarie e fitosanitarie (SPS) e sugli
ostacoli tecnici agli scambi (TBT); l'Accordo sulla tutela dei diritti di proprietà
intellettuale (TRIPs).
Inoltre si approfondirà il rapporto "produzione agricola/alimenti", con particolare
riguardo agli aspetti connessi alla sicurezza alimentare (food safety e food security), alla qualità alimentare (soprattutto con riferimento alle indicazioni geografiche), agli sprechi alimentari e alla tutela del consumatore.
Verrà affrontato anche il tema "agricoltura/ambiente/sviluppo sostenibile", con
particolare riguardo al principio di precauzione e ai cambiamenti climatici.
Infine sarà analizzata la politica comune della pesca.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Germanò, E. Rook-Basile Il diritto dei mercati dei prodotti agricoli nell'ordinamento internazionale Giappichelli, Torino, 2010
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma per gli studenti non frequentanti:
- Germanò, Rook Basile, Il diritto dei mercati dei prodotti agricoli nell'ordinamento internazionale, capitoli 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9 e 10.
- materiale didattico che verrà fornito dalla docente (da contattare tramite mail)

Programma per gli studenti frequentanti:
- Appunti delle lezioni
- Materiale didattico fornito durante le lezioni e/o caricato nella pagina docente

Metodi didattici
  • Didattica frontale dialogata, discussione di documenti/brevi saggi, documentari,
    ricerche individuali.
    Il corso prevede anche lo svolgimento di lezioni congiunte con altri docenti che
    consentiranno agli studenti di avere una visione trasversale degli argomenti trattati.
    Più in particolare, i temi inerenti alla food security e al diritto al cibo saranno trattati congiuntamente al corso di diritti umani e delle differenze.
    Gli studenti frequentanti avranno la possibilità di partecipare alla "Students
    Cooperation" che prevede l'analisi e la discussione di alcune tematiche - di volta in
    volta scelte dai docenti responsabili - con gli studenti del Master II Droit du Marché
    dell'Università di Nantes e del corso di World Food Law della Howard University di
    Washington.


Modalità di valutazione
  • La prova di valutazione finale è orale.
    E' prevista una prova intermedia di valutazione della preparazione che consisterà in una prova scritta con domande a risposta aperta.
    In ogni caso le domande saranno tese ad accertare il livello di conoscenza e
    approfondimento dei contenuti del corso, la capacità critica, la padronanza lessicale
    specifica e la chiarezza espositiva.

Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese