Cinematografia digitale

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LM-19
Anton Giulio Mancino / Ricercatore / Cinema, fotografia e televisione (L-ART/06)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza base del linguaggio audiovisivo, predisposizione alla fruizione di testi audiovisivi, abilità
nelle pratiche interpretative applicate ai suddetti testi audiovisivi, buon livello di cultura generale,
buon livello nell'esposizione appropriata di concetti.

Obiettivi del corso

Gli studenti, nativi digitali e non, svilupperanno capacità di comprendere con estrema propensione
critica le linee di tendenza del panorama contemporaneo della cinematografia pensata in funzione
del digitale. In questo modo gli studenti saranno in grado nel prosieguo del proprio corso di studi e
della propria esperienza professionale di rendersi conto di come il concetto di attore e di trama
siano mutati e si siano uniformati all'esperienza digitale della realtà.

Programma del corso

Un viaggio nell'universo del cinema e in generale dei nuovi media audiovisivi alla luce delle
trasformazioni o assestamenti che l'uso dei supporti digitali ha comportato, mediante un'indagine a
tutto campo sul post-cinema e sulle nuove strutture narratologiche della filmografia di Michael Mann.

Durante il corso, come si evince dai suoi contenuti, si affronterà inevitabilmente il macrotema
"Identità, relazioni e nuovi media", fondamentale per un approfondimento multidisciplinare dell'area
dell'Area sociologica, della comunicazione e delle scienze umane. Sono, inoltre, programmati
eventuali seminari interdisciplinari di job placement con esperti del settore.

Il programma del corso di 40 ore sarà suddiviso in due moduli, rispettivamente di 20 ore ciascuno:
1) Parte generale sulle sfide del post-cinema digitale.
2) Parte monografica sull'applicazione in tal senso di tali sfide nella filmografia di Michael Mann.

La valutazione, in sede di esame, e soprattutto l'attribuzione di CFU diversa dalla quota di 8 previsti
(ove ci siano richieste specifiche da parte degli studenti) potrà riflettere questa suddivisione in
moduli e in corrispondenti volumi da studiare.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Pier Maria Bocchi Michael Mann Il Castoro, Milano, 2002 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 2.  (A) David Rodowick Il cinema nell'era del virtuale Olivares, Venezia, 2008 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 3.  (A) Erica Negri La rivoluzione transmediale Dal testo audiovisivo alla progettazione crossmediale di mondi narrativi Lindau, Torino, 2015 » Pagine/Capitoli: tutto
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Oltre ai testi cartacei indicati saranno mostrati brani di testi audiovisivi (film) tra quelli citati nei suddetti testi, che gli studenti non frequentanti, ma anche quelli frequentanti, potranno provvedere a procurarsi acquistandoli, noleggiandoli o cercandoli/procurandoseli legalmente su siti internet appropriati. Per studenti che intendano sostenere l'esame da 6 CFU è previsto lo studio di 2 soli dei 3 testi adottati. Per studenti che intendano sostenere l'esame per più di 8 CFU è prevista l'obbligatorietà di ogni testo sopra indicato come (C)onsigliato. Ogni libro adottato corrisponde a un terzo dei CFU assegnati anche in sede di valutazione.

Metodi didattici
  • Saranno privilegiate: a) lezioni frontali dialogate, per cui si renderanno di volta in volta
    indispensabili, b) visioni di materiali audio-video, specialmente in presenza, c) di analisi di studi di
    caso.
Modalità di valutazione
  • Prova orale semi-strutturata, ovvero con domande che prevedono risposte aperte da cui il docente
    evincerà nel seguente ordine di valutazione: a) la conoscenza specifica del linguaggio audiovisivo
    (fino a 10 punti su 30), b) la proprietà di linguaggio nell'esposizione in materia di audiovisivi (fino a
    10 punti), c) la capacità di argomentare e applicare con originalità, scioltezza e disinvoltura concetti
    teorici a casi di studio o a esempi di testi audiovisivi mediante pertinenti connessioni (fino a 10
    punti). Ogni libro adottato corrisponde a un terzo dei CFU assegnati anche in sede di valutazione.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese base

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese base