Semiologia del cinema e degli audiovisivi

  • Semiologia del linguaggio cinematografico Classe: LM-38
  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8, 6, 12(m)
  • Ore 40, 30, 60(m)
  • Classe di laurea L-20, LM-38(m)
Anton Giulio Mancino / Ricercatore / Cinema, fotografia e televisione (L-ART/06)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza base del linguaggio audiovisivo, predisposizione alla fruizione di testi audiovisivi, abilità
nelle pratiche interpretative applicate ai suddetti testi audiovisivi, buon livello di cultura generale,
buon livello nell'esposizione appropriata dei concetti.

Obiettivi del corso

Gli studenti svilupperanno capacità di orientamento e pronta interazione critica e costruttiva nel
panorama contemporaneo variegato dei media audiovisivi, sulla scorta di conoscenze provenienti
dalla storia del cinema e degli audiovisivi. In questo modo gli studenti saranno in grado nel
prosieguo del proprio corso di studi e della propria esperienza professionale di leggere, analizzare,
interpretare ed eventualmente produrre messaggi in ambiti audiovisivi a partire da un'idea di realtà
e di realismo - opportunamente riconosciuti e decifrati - di cui tali ambiti si fanno carico e veicolo
privilegiato.

Programma del corso

Il presente corso, sulla base di un testo chiave di recente pubblicazione quale quello dedicato a uno
dei maggiori e spesso sottovalutati autori di cinema di genere in Italia, Lucio Fulci, intende
ripercorrere gli scenari pregressi e le pratiche dell'uso e consumo dei generi (il film di spionaggio, il
film comico, il thriller, il film dell'orrore, il poliziesco...) come veicolo estremo, spesso spregiudicato,
della significazione sociale, culturale e politica.

Non sono previste distinzioni tra studenti frequentanti e non, posto che i primi beneficeranno della
visione di supporti audiovisivi durante lo svolgimento delle lezioni, mentre i secondi dovranno
provvedere a reperire per proprio conte, ove possibili, i suddetti supporti.


Il programma del corso di 40 ore sarà suddiviso in due moduli, rispettivamente di 20 ore ciascuno:
1) Parte generale sulle sfide dell'interpretazione/semiologia del testo filmico.
2) Parte monografica sull'applicazione in tal senso di tali sfide nella filmografia di Fulci.

La valutazione finale terrà contro di tale suddivisione in moduli.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Paolo Albiero, G. Cacciatore Il terrorista dei generi. Tutto il cinema di Lucio Fulci Leima, Palermo, 2015 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 2.  (C) Gordiano Lupi Filmare la morte. il cinema horror e thriller di Lucio Fulci Il Foglio, Piombino, 2006 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 3.  (C) Gordiano Lupi Soprassediamo! Franco e Ciccio Story Il Foglio, Torino, 2015 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 4.  (C) Francesco Casetti, Federico Di Chio Analisi del film Bompiani, Milano, 1990 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 5.  (C) Robert Stam, Robert Burgoyne, Sandy Flitterman Lewis Semiologia del cinema e degli audiovisivi Bompiani, Milano, 1999 » Pagine/Capitoli: tutto
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Oltre ai testi cartacei indicati saranno mostrati brani di testi audiovisivi (film) tra quelli citati nei suddetti testi, che gli studenti non frequentanti, ma anche quelli frequentanti, potranno provvedere a procurarsi acquistandoli, noleggiandoli o cercandoli/procurandoseli legalmente su siti internet appropriati. Non sono previste distinzioni tra studenti frequentanti e non, posto che i primi beneficeranno della visione di supporti audiovisivi durante lo svolgimento delle lezioni, mentre i secondi dovranno provvedere a reperire per proprio conte, ove possibili, i suddetti supporti. I libri consigliati (C) non sono obbligatori, ma potrebbero tornare utili agli studenti non frequentanti o a coloro i quali desiderassero approfondire ulteriormente gli argomenti del corso. In particolare, il presente corso, condivide con quello di Forme della comunicazione letteraria del prof. Rondini molti dei contenuti specifici e delle linee discorsive.

Metodi didattici
  • Saranno privilegiate: a) lezioni frontali dialogate, per cui si renderanno di volta in volta
    indispensabili, b) visioni di materiali audio-video, specialmente in presenza, c) di analisi di studi di
    caso.

Modalità di valutazione
  • Prova orale semi-strutturata, ovvero con domande che prevedono risposte aperte da cui il docente
    evincerà nel seguente ordine di valutazione: a) la conoscenza specifica del linguaggio audiovisivo
    (fino a 10 punti su 30), b) la proprietà di linguaggio nell'esposizione in materia di audiovisivi (fino a
    10 punti), c) la capacità di argomentare e applicare con originalità, scioltezza e disinvoltura concetti
    teorici a casi di studio o a esempi di testi audiovisivi mediante pertinenti connessioni (fino a 10
    punti). Il numero di pagine del/dei volumi adottato/i è da considerarsi proporzionale alla
    suddivisione dei moduli anche in sede di valutazione finale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese base

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese base