Semiologia del cinema e degli audiovisivi

  • Semiologia del linguaggio cinematografico Classe: LM-38
  • A.A. 2018/2019
  • CFU 8, 6(m)
  • Ore 40, 30(m)
  • Classe di laurea L-20, LM-38(m)
Anton Giulio Mancino / Ricercatore / Cinema, fotografia e televisione (L-ART/06)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Sarebbe auspicabile una conoscenza base del linguaggio audiovisivo, predisposizione alla fruizione di testi audiovisivi, unita a un'abilità nelle pratiche interpretative applicate ai suddetti testi audiovisivi, buon livello di cultura generale, a un buon livello nell'esposizione appropriata dei concetti. Ad esempio, conoscere la scala dei piani e dei campi, ovvero delle principali inquadrature e sapere riconoscerli all'interno di un film e interpretarli alla luce di conoscenze parallele in ambito artistico, storico e letterario. Si suggerisce ai fini di una preparazione di base di esercitarsi su singolo film classici o di singole sequenze di un film di un periodo compreso tra gli anni '30 e '70.

Obiettivi del corso

L'obiettivo principale del corso è che gli studenti sviluppino capacità di orientamento e pronta interazione critica e costruttiva nel panorama contemporaneo variegato dei media audiovisivi, sulla scorta di conoscenze provenienti dalla storia del cinema e degli audiovisivi. In questo modo sarà possibile conseguire come risultato che gli studenti siano in grado nel prosieguo del proprio corso di studi e della propria esperienza professionale di leggere, analizzare, interpretare ed eventualmente produrre messaggi in ambiti audiovisivi a partire da un'idea di realtà e di realismo - opportunamente riconosciuti e decifrati - di cui tali ambiti si fanno carico e veicolo privilegiato.

Programma del corso

Il presente corso, partendo dallo studio di caso del cinema d'inchiesta e del magistero di in tale ambito di Francesco Rosi, attraverso i film, intende rendere agevole la prassi dell'analisi semiologica del testo filmico su base storiografica. Studiare il testo ilmico diventa così equivalente a decifrare i "passi oscuri" della storia italiana. Tale approccio andrà anche a vantaggio della questione delle asimmetrie comunicative e relazionali in contesti online e offline, per un approfondimento multidisciplinare dell'area sociologica, della comunicazione e delle scienze umane.

Il programma del corso di 40 ore sarà suddiviso in due moduli, rispettivamente di 20 ore
ciascuno:
1) Parte generale sulla semiologia della storia attraverso il cinema d'inchiesta italiano.
2) Parte monografica sul cinema politico-indiziario di Francesco Rosi.

La valutazione finale terrà contro di tale suddivisione in moduli.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Anton Giulio Mancino Schermi d'inchiesta. Gli autori del film politico-indiziario italiano Kaplan, Torino, 2012 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 2.  (A) Francesco Rosi I 199 giorni del Che Rizzoli, Milano, 2017 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 3.  (A) Alberto Scandola (a cura di) Francesco Rosi. Il cinema e oltre Mimesis, Milano, 2018 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 4.  (C) Giaime Alonge Il cinema. Tecnica e linguaggio. Un'introduzione Kaplan, Milano, 2017 » Pagine/Capitoli: tutto
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Oltre ai testi cartacei indicati saranno mostrati brani di testi audiovisivi (film) tra quelli citati nei suddetti testi, che gli studenti non frequentanti, ma anche quelli frequentanti, potranno provvedere a procurarsi acquistandoli, noleggiandoli o cercandoli/procurandoseli legalmente su siti internet appropriati. Non sono previste distinzioni tra studenti frequentanti e non, posto che i primi beneficeranno della visione di supporti audiovisivi durante lo svolgimento delle lezioni, mentre i secondi dovranno provvedere a reperire per proprio conto, ove possibili, i suddetti supporti. I libri consigliati (C) non sono obbligatori, ma potrebbero tornare utili agli studenti non frequentanti o a coloro i quali desiderassero approfondire ulteriormente gli argomenti del corso.

Metodi didattici
  • Saranno privilegiate: a) lezioni frontali dialogate, per cui si renderanno di volta in volta
    indispensabili, b) visioni di materiali audio-video, specialmente in presenza, c) di analisi di studi di
    caso.

Modalità di valutazione
  • Prova orale semi-strutturata, ovvero con domande che prevedono risposte aperte da cui il
    docente
    evincerà nel seguente ordine di valutazione: a) la conoscenza specifica del linguaggio audiovisivo
    (fino a 10 punti su 30), b) la proprietà di linguaggio nell'esposizione in materia di audiovisivi (fino
    a
    10 punti), c) la capacità di argomentare e applicare con originalità, scioltezza e disinvoltura
    concetti
    teorici a casi di studio o a esempi di testi audiovisivi mediante pertinenti connessioni (fino a 10
    punti). Il numero di pagine del/dei volumi adottato/i è da considerarsi proporzionale alla
    suddivisione dei moduli anche in sede di valutazione finale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese base

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese base