Laboratorio di cinema e public history

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 3
  • Ore 21
  • Classe di laurea L-10
Anton Giulio Mancino / Ricercatore / Cinema, fotografia e televisione (L-ART/06)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza base del linguaggio audiovisivo, predisposizione alla fruizione di testi audiovisivi, abilità nelle pratiche interpretative applicate ai suddetti testi audiovisivi, buon livello di cultura generale, buon livello nell'esposizione appropriata di concetti.

Obiettivi del corso

Gli studenti svilupperanno immediata capacità di interazione critica e costruttiva nel
rapporto tra storia o public history e storia del cinema classico e contemporaneo. In questo modo gli studenti saranno in
grado nel prosieguo del proprio corso di studi e della propria esperienza professionale di leggere,
analizzare, interpretare ed eventualmente produrre messaggi in ambiti audiovisivi a partire da
un'idea di realtà e di realismo - opportunamente riconosciuti e decifrati - di cui tali ambiti si fanno
carico e veicolo privilegiato.

Programma del corso

Il presente corso, affrontando l'ambito della public history riferito al comparto cinematografico intende ripercorrere il caso della strage di Piazza Fontana, a cinquant'anni dai fatti, e della strategia della tensione, con particolare attenzione alle pratiche spettatoriali di ogni
epoca e contesto.
Non sono previste distinzioni tra studenti frequentanti e non, posto che i primi beneficeranno della
visione di supporti audiovisivi durante lo svolgimento delle lezioni, mentre i secondi dovranno
provvedere a reperire per proprio conte, ove possibili, i suddetti supporti.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) Mirco Dondi L'eco del boato Laterza, Roma-Bari, 2015 » Pagine/Capitoli: tutto
  • 2.  (C) Christian Uva L'immagine politica Mimesis, Milano, 2015 » Pagine/Capitoli: tutto
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Oltre ai testi cartacei indicati saranno mostrati brani di testi audiovisivi (film) tra quelli citati nei suddetti testi, che gli studenti non frequentanti, ma anche quelli frequentanti, potranno provvedere a procurarsi acquistandoli, noleggiandoli o cercandoli/procurandoseli legalmente su siti internet appropriati.

Metodi didattici
  • Saranno privilegiate: a) lezioni frontali dialogate, per cui si renderanno di volta in volta
    indispensabili, b) visioni di materiali audio-video, specialmente in presenza, c) di analisi di studi di
    caso.
Modalità di valutazione
  • Prova orale semi-strutturata, ovvero con domande che prevedono risposte aperte da cui il docente
    evincerà nel seguente ordine di valutazione: a) la conoscenza specifica del linguaggio audiovisivo
    (fino a 10 punti su 30), b) la proprietà di linguaggio nell'esposizione in materia di audiovisivi (fino a
    10 punti), c) la capacità di argomentare e applicare con originalità, scioltezza e disinvoltura concetti
    teorici a casi di studio o a esempi di testi audiovisivi mediante pertinenti connessioni (fino a 10
    punti).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

inglese base

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

inglese base