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Notizie

  • 28 ottobre 2019 nota su libro Bertolucci da studiare per corso 2019/2020 Semiologia del cinema e degli audiovisivi/Semiologia del linguaggio cinematografico

    Si comunica agli studenti che, essendo stata sposta probabilmente a dicembre l'uscita del volume adottato per il corso di Semiologia del cinema e degli audiovisivi/Semiologia del linguaggio cinematografico dell'a.a. 2019/20, coloro i quali desiderino studiare da subito possono sostituirlo con uno dei due volumi a scelta: B. Bertolucci, "Cinema: la prima volta. Conversazioni sull'arte e la vita" (Minimum Fax) oppure B. Bertolucci, "La mia magnifica ossessione. scritti, ricordi, interventi (1962-2010)" (Garzanti). per gli studenti che mutuano corso e il cui numero di cfu risulti automaticamente sulla piattaforma on-line al momento dell'iscrizione all'appello inferiore agli 8 previsti le pagine da studiare, a meno di non voler di buon grado apprezzare e recepire per intero i contenuti dei libri adottati su o di Bertolucci, deve corrispondere ad un numero, fotografie escluse, non inferire al numero di cfu moltiplicato per 50 pagine e comunicare al momento dell'esame quali capitoli sono stati espunti secondo il calcolo aritmetico seguito di proporzione tra cfu e numero di pagine da studiare.

  • 07 ottobre 2019 indicazioni su cfu e libri da studiare Storia del cinema a.a. 2019-20 per frequentanti e non

    Si comunicano di seguito agli studenti frequentanti e non il corso di Storia del cinema dell'a.a. 2019-20 alcune precisazioni riguardanti i testi da studiare ai fini della corrispondenza del numero delle pagine. Le indicazioni infatti contenute nella scheda principale recanti i testi da studiare facevano riferimento a diverse opzioni di svolgimento dell'esame,da 6, 9 e 121 cfu, che da quest'anno non saranno più disponibili, come da disposizione del Dipartimento. Perciò l'esame è da 6 cfu esclusivamente, salvo nei casi in cui automaticamente già sulla piattaforma on-line esso risulta da 9 cfu. il docente prima o in sede di esame non potrà recepire né procedere a cambiamenti di cfu rispetto a quelli già previsti. Di conseguenza, essendo l'esame da 6 cfu, corrispondenti a 300 pagine da studiare (50 pagine per ciascun cfu), il testo indicato come:(A) Giacomo Debenedetti, "Cinema: il destino di raccontare", La nave di Teseo, Milano, 2018 (Pagine/Capitoli: tutto pp. 1-380), è riservato agli studenti NON FREQUENTANTI (le pagine, tolto l'indice iniziale e quello finale dei nomi diventano circa 345, ragion per cui gli studenti possono decidere di non studiare pagine o capitoli per un ammontare delle 40/50 pagine in esubero rispetto al minimo previsto). Quanto invece agli studenti FREQUENTANTI, possono scegliere il solo testo così indicato: (C) Oreste De Fornari, "Tutto il cinema di Sergio Leone", Gremese, Roma, 2019 (Pagine/Capitoli: tutto pp. 1-320), senza eliminazione di pagine in esubero poiché il testo è ricco di foto; o in alternativa la coppia di testi (A) Sergio Leone, "C'era una volta il cinema", Il Saggiatore, Milano, 2018 (Pagine/Capitoli: tutto pp. 1-225) + (C) Roberto Donati, "C'era una volta il West", Gremese, Roma, 2018 (Pagine/Capitoli: tutto pp. 1-140), anche in questo caso senza eliminazione di pagine in esubero poiché i testi sono ricchi di foto. Gli studenti FREQUENTANTI che abbiano in automatico riconosciuto il corso da 9 cfu, devono scegliere la prima opzione, ovvero: (C) Oreste De Fornari, "Tutto il cinema di Sergio Leone", Gremese, Roma, 2019 (Pagine/Capitoli: tutto pp. 1-320)+ (C) Roberto Donati, "C'era una volta il West", Gremese, Roma, 2018 (Pagine/Capitoli: tutto pp. 1-140); mentre gli studenti NON FREQUENTANTI con 9 cfu, devono abbinare a: A) Giacomo Debenedetti, "Cinema: il destino di raccontare", La nave di Teseo, Milano, 2018 (Pagine/Capitoli: tutto pp. 1-380), anche (C) Roberto Donati, "C'era una volta il West", Gremese, Roma, 2018 (Pagine/Capitoli: tutto pp. 1-140), stante la serie di considerazioni già fatte sul numero di pagine minimo richiesto. Per qualsiasi ulteriore chiarimento il docente resta a disposizione durante le ore di lezione o nell'orario di ricevimento.

  • 08 novembre 2018 testi e dispensa sostitutiva da studiare di Semiologia del cinema e degli audiovisivi 2018-19 suddivisi per fasce di cfu

    Si comunica agli studenti che porteranno all'esame il corso dell'a.a. 2018 di Semiologia del cinema e degli audiovisivi (o di insegnamenti mutuati) che il testo a cura di A. Scandola, "Francesco Rosi. il cinema e oltre" (ed. Mimesis), non è stato ancora pubblicato, contrariamente a quanto in precedenza reso noto dall'editore.Purtroppo anche il testo sostitutivo previsto e dapprincipio comunicato a lezione, F. Rosi, G. Tornatore, "Io lo chiamo cinematografo", Mondadori, Milano, 2012, non è più regolarmente disponibile in libreria. Resta valido solo per gli studenti che se lo siano già procurato o comunque riescano seguendo canali diversi. Il docente (il quale è rammaricato per l'inconveniente non dipeso dalla sua volontà e suggerisce agli studenti che intendono sostenere l'esame già negli appelli di gennaio e febbraio 2019 di iniziare intanto a studiare gli altri due testi) provvederà di conseguenza a produrre a breve una dispensa frutto di una scelta di saggi e capitoli di libri sulla metodologia e l'approccio semiologico alla realtà del regista Francesco Rosi, oggetto principale del corso. Ricapitolando, tutti gli studenti che intendono sostenere l'esame dovranno studiare per intero detta dispensa, che sarà pronta a partire dal giorno 5 dicembre 2018 presso la libreria di Macerata "La Bottega del Libro", oltre ai libri già indicati come A (Adottati), ovvero: A. G. Mancino, "Schermi d'inchiesta. Gli autori del film politico-indiziario italiano", Kaplan, Torino, 2012,; F. Rosi, "I 199 giorni del Che", Rizzoli, Milano, 2017. In particolare, si avvisa che i libri "Io lo chiamo cinematografo" e "I 199 giorni del Che" andranno studiati, ancorché per intero, in modo sintetico per quel che riguarda le parti di carattere non scientifico, ovvero strettamente biografiche o documentali, con conseguente, a livello pratico, drastica riduzione del numero effettivo di pagine. Pertanto il numero eccedente di pagine rispetto ai cfu va considerato relativo, trattandosi nei casi dei due ultimi testi citati, di opere di taglio semplice, a carattere discorsivo (l'intervista) e documentale (il soggetto, il trattamento, la sceneggiatura e il diario di lavorazione del film). Gli studenti che invece degli 8 cfu di base sosterranno l'esame da 9 cfu, dovranno eliminare a scelta un capitolo del libro "Schermi d'inchiesta", mentre gli studenti che hanno da sostenere l'esame da 6 cfu, devono considerare obbligatori solo i libri ""schermi d'inchiesta" e "Io lo chiamo cinematografo". Ai fini di una pertinente resa espositiva e conoscitiva della materia, gli studenti frequentanti e non, per i quali non è prevista alcuna distinzione di trattamento, ovviamente, sono tenuti a cercare di vedere il maggior numero possibile di film citati nei libri suddetti.

    Per qualsiasi chiarimento o esigenza ulteriore sulla questione si suggerisce di contattare il docente scrivendogli direttamente all'indirizzo elettronico antongiulio@virgilio.it.

  • 08 novembre 2018 testi da studiare di Storia del cinema/Storia e critica del cinema 2018-19 suddivisi per fasce di cfu

    Si comunica che tutti gli studenti che porteranno all'esame il corso dell'a.a. 2018 di Storia del cinema/Storia e critica del cinema dovranno studiare per intero i seguenti libri: Federico Fellini, "Fare un film", Einaudi, Roma, 1977; Gianfranco Angelucci, "Segreti e bugie di Federico Fellini", Luigi Pellegrini editore, Cosenza, 2013, indicati come A (adottati). Gli studenti che invece dei 6 cfu di base desiderano sostenere l'esame da 9 cfu, dovranno aggiungere, sempre per intero, uno a scelta dei seguenti due libri indicati come C (Consigliati): Roberto Chiesi "8 e 1/2", Gremese, Roma, 2018; Federico Fellini, "Il viaggio di G. Mastorna", Quodlibet, Macerata, 2008. Gli studenti che infine desiderano sostenere l'esame da 12 cfu, dovranno studiare tutti e due i suddetti libri "C[onsigliati]" in aggiunta a quelli "A[dottati]".

    Ai fini di una pertinente resa espositiva e conoscitiva della materia, gli studenti frequentanti e non, per i quali non è prevista alcuna distinzione di trattamento, ovviamente, sono tenuti a cercare di vedere il maggior numero possibile di film citati nei libri suddetti.

  • 09 ottobre 2017 nota su testi, cfu e film per l'esame di Storia del cinema

    Per venire incontro alle frequenti richieste di sostenere l'esame di Storia del cinema con il conseguimento di un numero di cfu superiore a quello previsto di 6, si precisa in merito ai testi da studiare per ciascuna categoria di cfu quanto segue, sulla base di un calcolo standard di 50 pagine per ogni cfu:

    - 6 cfu equivalgono allo studio completo del volume Adottato (A) "John Wayne" (Gremese), più un congruo numero di capitoli del volume Adottato (A) "Il cinema e qualche film" (Falsopiano), almeno fino al completamento delle 300 pagine minime onnicomprensive di quelle del "John Wayne". I capitoli scelti andranno comunicati ai docenti della commissione esaminatrice (Mancino e Gaetani) prima di sostenere l'esame.

    - 9 cfu equivalgono alla studio completo dei volumi Adottati (A) "John Wayne" + "Il cinema e altri film" + "La grande rapina al treno" (Mimesis). Il totale delle pagine da studiare dei suddetti libri corrisponde a circa 450 pagine.

    - 12 cfu equivalgono ai libri del precedente punto, 9 cfu, cui occorre aggiungere lo studio integrale del volume seguente: G. Alonge, "Il cinema. Tecnica e linguaggio" (Kaplan), non previsto nella scheda generale del corso e che si è ritenuto necessario aggiungere in questa circostanza per i 12 cfu per raggiungere il congruo numero di circa 600 pagine totali.

    Per gli studenti frequentanti e non, senza distinzioni, è sempre vivamente consigliato di cercare di vedere il maggior numero di film citati nei libri suddetti. Alcuni di questi, nei limiti delle ore di lezione previste (30 in tutto), verranno parzialmente visionati e analizzati durante le lezioni. La visione autonoma degli stessi è da considerarsi utile ai fini di un corretto e intelligente studio della disciplina e dei testi indicati.