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Home Anton Giulio Mancino News testi e dispensa sostitutiva da studiare di Semiologia del cinema e degli audiovisivi 2018-19 suddivisi per fasce di cfu
testi e dispensa sostitutiva da studiare di Semiologia del cinema e degli audiovisivi 2018-19 suddivisi per fasce di cfu

Si comunica agli studenti che porteranno all'esame il corso dell'a.a. 2018 di Semiologia del cinema e degli audiovisivi (o di insegnamenti mutuati) che il testo a cura di A. Scandola, "Francesco Rosi. il cinema e oltre" (ed. Mimesis), non è stato ancora pubblicato, contrariamente a quanto in precedenza reso noto dall'editore.Purtroppo anche il testo sostitutivo previsto e dapprincipio comunicato a lezione, F. Rosi, G. Tornatore, "Io lo chiamo cinematografo", Mondadori, Milano, 2012, non è più regolarmente disponibile in libreria. Resta valido solo per gli studenti che se lo siano già procurato o comunque riescano seguendo canali diversi. Il docente (il quale è rammaricato per l'inconveniente non dipeso dalla sua volontà e suggerisce agli studenti che intendono sostenere l'esame già negli appelli di gennaio e febbraio 2019 di iniziare intanto a studiare gli altri due testi) provvederà di conseguenza a produrre a breve una dispensa frutto di una scelta di saggi e capitoli di libri sulla metodologia e l'approccio semiologico alla realtà del regista Francesco Rosi, oggetto principale del corso. Ricapitolando, tutti gli studenti che intendono sostenere l'esame dovranno studiare per intero detta dispensa, che sarà pronta a partire dal giorno 5 dicembre 2018 presso la libreria di Macerata "La Bottega del Libro", oltre ai libri già indicati come A (Adottati), ovvero: A. G. Mancino, "Schermi d'inchiesta. Gli autori del film politico-indiziario italiano", Kaplan, Torino, 2012,; F. Rosi, "I 199 giorni del Che", Rizzoli, Milano, 2017. In particolare, si avvisa che i libri "Io lo chiamo cinematografo" e "I 199 giorni del Che" andranno studiati, ancorché per intero, in modo sintetico per quel che riguarda le parti di carattere non scientifico, ovvero strettamente biografiche o documentali, con conseguente, a livello pratico, drastica riduzione del numero effettivo di pagine. Pertanto il numero eccedente di pagine rispetto ai cfu va considerato relativo, trattandosi nei casi dei due ultimi testi citati, di opere di taglio semplice, a carattere discorsivo (l'intervista) e documentale (il soggetto, il trattamento, la sceneggiatura e il diario di lavorazione del film). Gli studenti che invece degli 8 cfu di base sosterranno l'esame da 9 cfu, dovranno eliminare a scelta un capitolo del libro "Schermi d'inchiesta", mentre gli studenti che hanno da sostenere l'esame da 6 cfu, devono considerare obbligatori solo i libri ""schermi d'inchiesta" e "Io lo chiamo cinematografo". Ai fini di una pertinente resa espositiva e conoscitiva della materia, gli studenti frequentanti e non, per i quali non è prevista alcuna distinzione di trattamento, ovviamente, sono tenuti a cercare di vedere il maggior numero possibile di film citati nei libri suddetti.

Per qualsiasi chiarimento o esigenza ulteriore sulla questione si suggerisce di contattare il docente scrivendogli direttamente all'indirizzo elettronico antongiulio@virgilio.it.

08 novembre 2018