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Percorsi argomentativi nel pensiero greco

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Arianna Fermani / Professoressa di ruolo - II fascia / Storia della filosofia antica (M-FIL/07)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Avere una buona conoscenza del pensiero antico e, più in particolare, della filosofia di Aristotele e del Peripato.

Obiettivi del corso

Consolidare una conoscenza approfondita delle dottrine e delle tradizioni filosofiche
antiche, e, in particolare, del pensiero aristotelico, anche attraverso l'acquisizione di
competenze di storia della storiografia, di metodologia della ricerca storico-filosofica,
nonché di esegesi delle fonti. Al termine del corso, gli studenti dovrebbero essere in
grado di individuare e ripercorrere criticamente, anche mediante il confronto con la
letteratura secondaria esaminata a lezione, le articolazioni storico-concettuali
fondamentali della riflessione elaborata da Aristotele sul tema dell'olfatto e le sue
riprese/ricadute all'interno dell'elaborazione di Teofrasto.

Programma del corso

Il profumo del pensiero: il problema dell'olfatto nella filosofia aristotelica

Il corso si propone di esaminare nello specifico -e a partire da un esame completo
delle occorrenze, all'interno dell'intero corpus aristotelicum, di lemmi come osme, osmao, ospheresis - un senso misterioso e sfuggente come quello dell'olfatto, che è stato sempre in bilico tra un'altissima considerazione e una altrettanto profonda
svalutazione.
Il corso si snoderà lungo tutto il corpus del Filosofo, con particolare riferimento ad
opere quali De Anima, Historia Animalium, Problemi, De sensu et sensibili, tenendo
presente, da un lato, il retroterra platonico e, dall'altro, gli esiti di tale complessa e
articolata riflessione (con particolare riferimento al De Odoribus di Teofrasto).

Testi adottati:

Tutti i passi delle opere aristoteliche esaminate a lezione saranno forniti dalla
docente

Cavalieri R., 2009, Il naso intelligente. Che cosa ci dicono gli odori, Laterza, Roma-
Bari (parti scelte);

Squillace G., 2010, Il profumo nel mondo antico, con la prima traduzione italiana
del "Sugli odori" di Teofrasto, Prefazione di L. Villoresi, Leo Olschki Editore, Firenze
(parti scelte);

Munier B., Storia dei Profumi, Edizioni Dedalo, Bari 2003 (parti scelte);

Testo Consigliato: Teofrasto, I profumi, a cura di F. Focaroli, prefazione di S. Beta,
testo greco a fronte, La Vita Felice, Milano 2009 (testo aggiuntivo obbligatorio per
gli studenti non frequentanti)

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Aristotele L' anima e il corpo-Parva Naturalia Bompiani, Milano, 2002 » Pagine/Capitoli: passi scelti
  • 2.  (A) Aristotele L'anima Bompiani, Milano, 2001 » Pagine/Capitoli: passi scelti
  • 3.  (A) Aristotele Problemi Bompiani, Milano, 2002 » Pagine/Capitoli: passi scelti
  • 4.  (A) Cavalieri Rosaria Il naso intelligente. Che cosa ci dicono gli odori Laterza, Roma-Bari, 2009 » Pagine/Capitoli: parti scelte
  • 5.  (A) Giuseppe Squillace Il profumo nel mondo antico Leo Olschki Editore, Firenze, 2010 » Pagine/Capitoli: parti scelte
  • 6.  (A) Brigitte Munier Storia dei Profumi Dedalo, Bari, 2006 » Pagine/Capitoli: parti scelte
  • 7.  (C) Teofrasto I profumi (testo greco a fronte) La Vita Felice, Milano, 2009
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso

Metodi didattici
  • Lezioni frontali
    Interventi programmati degli studenti sotto la supervisione della docente
Modalità di valutazione
  • Esame finale orale volto ad accertare l'acquisizione di 1) conoscenze del pensiero
    aristotelico e della letteratura critica esaminata a lezione, di acquisizione di 2) capacità
    di analisi e commento dei testi proposti e di 3) individuazione e discussione critica dei
    nodi storico-concettuali più significativi.
    Attività seminariali in itinere, con relazioni orali svolti dagli studenti, sotto la
    supervisione della docente, e con discussione.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Non si esclude qualche necessario riferimento al testo greco