Diritto costituzionale comparato

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 60
  • Classe di laurea L-36
Benedetta Barbisan / Professoressa di ruolo - II fascia / Diritto pubblico comparato (IUS/21)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

È consigliato di sostenere previamente l'esame di Istituzioni di diritto pubblico, così
come sono richieste nozioni di base di storia moderna e contemporanea e di storia
costituzionale.

Obiettivi del corso

Il corso riguarda alcuni dei temi cruciali del diritto costituzionale comparato, come
l'interpretazione costituzionale delle corti, la protezione dei diritti fondamentali, le
forme di Stato e di governo, i sistemi elettorali, l'organizzazione territoriale, che
verranno affrontati mediante l'indicazione di materiali (letteratura, giurisprudenza)
che gli studenti saranno tenuti a leggere prima di ogni lezione per partecipare alla
discussione in classe.

L'obiettivo è di consentire agli studenti di prendere familiarità con le questioni più
problematiche del diritto costituzionale comparato, di sviluppare un approccio
personale, critico e elaborato sui temi sollevati e di saper presentare e discutere i
propri argomenti con il resto della classe durante il confronto.

Programma del corso

Il programma riguarda i temi salienti del diritto costituzionale comparato: le forme di
Stato e di governo, la loro efficienza e stabilità, i sistemi elettorali, la protezione dei
diritti fondamentali, il ruolo delle corti e l'interpretazione costituzionale, il principio di
rappresentanza, il ruolo dei corpi intermedi (partiti politici, associazioni e movimenti)
e il rapporto fra elettore ed eletto.

Il materiale didattico è formato da letteratura italiana e straniera e dalla
giurisprudenza di Corti costituzionali e supreme, nonchè di Corti internazionali come
quella dei diritti dell'uomo di Strasburgo.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) . . ., ., » Pagine/Capitoli: .
  • 2.  (C) . . ., ., » Pagine/Capitoli: .
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Per gli studenti non frequentanti, si consiglia di fare riferimento come programma di esame al manuale seguente:

Cesare Pinelli, Forme di Stato e forme di governo, Napoli, Jovene, ult. ediz.

Metodi didattici
  • Le lezioni sono informali e interattive, volte a coinvolgere in modo dialogico gli
    studenti in una discussione in classe dei problemi e delle questioni sollevate.

    In aggiunta, verranno svolte delle lezioni incrociate con altri corsi per poter affrontare
    da diversi punti di vista i temi trasversali agli insegnamenti. In particolare, in
    collaborazione con il corso di Storia dell'Africa tenuto dal prof. Uoldelul Chelati Dirar,
    verrà dedicato uno spazio congiunto alla trattazione del dibattito costituzionale in
    Africa nel corso dei processi di decolonizzazione.

    Saranno proiettati anche dei film attinenti ai temi svolti e si accederà ai materiali
    filmati disponibili dei dibattimenti svoltisi davanti ad alcune corti rispetto ad alcune
    importanti decisioni.
Modalità di valutazione
  • Il corso pratica un metodo di valutazione continua, registrando lo sviluppo da parte
    degli studenti della loro attitudine a rielaborare i materiali suggeriti, a condividere con
    i propri colleghi le loro riflessioni in merito e alla interazione nel confronto con gi altri.

    L'esame finale sarà formato da due prove: una relazione scritta, inviata al docente
    qualche giorno prima della sessione d'esame e svolta su un tema precedentemente
    indicato (i temi e l'intero calendario saranno pubblicati sulla pagina web del docente).
    Nel giorno dell'esame, si terrà una discussione sui contenuti della relazione,
    auspicabilmente coinvolgendo tutti gli studenti in una discussione generale.

    Questa modalità è preferita a quella delle prove svolte direttamente in sede d'esame
    per dar modo agli studenti di esprimere con approccio personale quello che hanno
    elaborato.

    Un rigido codice d'onore sarà indicato affinché si convenga su alcune fondamentali
    regole di correttezza.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

english

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

english

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 Notizie
  Materiali didattici
  •  Ai fini dell'esame, si suggerisce caldamente la lettura dei seguenti approfondimenti:

    - Alessandro Torre, Regno Unito, il Mulino, 2005 (in particolare, capp. III, IV, V, VI, VII) - Enrico Grosso, Francia, il Mulino, 2006 (in particolare, capp. II, III, IV, V) - Francesco Palermo, Jens Woelk, Germania, il Mulino, 2005 (in particolare, capp. III, IV, V)

  • Lettura preparatoria alle lezioni del giudice Daphne Barak-Erez (29-30 Marzo)

    La giudice Barak-Erez ha suggerito la lettura di questo articolo per prendere familiarità con alcuni dei temi che affronterà nelle sue lezioni.

  •  Tre libri da discutere in classe in settimane da definire

    Giuliano Amato, Benedetta Barbisan, «Corte costituzionale e Corti europee. Fra diversità nazionali e visione comune», Il Mulino, 2016 Guido Calabresi, «Il mestiere di giudice. Pensieri di un accademico americano», Il Mulino, 2013 Giuliano Amato, Ernesto Galli della Loggia, «Europa perduta?», Il Mulino, 2014

  •  Letture per le lezioni del 6 e 7 marzo 2017

     

  •  Letture per la lezione del 28 febbraio 2017

     

    • Costituzione della Repubblica Italiana (1948)

      Per comprendere la forma di Stato del nostro ordinamento, è necessario conoscere in primo luogo la prima parte della nostra Costituzione, comprensiva dei principi fondamentali e dei diritti e doveri dei cittadini. Si invitano gli studenti a leggere con attenzione, analisi e spirito critico i 54 articoli qui compresi. Partendo dalla conoscenza della Costituzione repubblicana, saremo in grado nelle lezioni successive di comparare le scelte operate dal nostro costituente con l'orientamento intrapreso da altri testi costituzionali coevi, precedenti e successivi.