Etica dei media

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 8
  • Ore 40
  • Classe di laurea LM-19
Benedetta Giovanola / Professoressa di ruolo - II fascia / Filosofia morale (M-FIL/03)
Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali
Prerequisiti

nessuno

Obiettivi del corso

Il corso ha l'obiettivo di articolare una analisi della comunicazione da una
prospettiva etica e di discutere le implicazioni etiche connesse all'utilizzo dei media,
con particolare attenzione ai new media e social media.
Per quanto concerne i risultati di apprendimento attesi, ci si attende che gli studenti
acquisiranno: conoscenza dei principali modelli e concetti nell'ambito dell'etica della
comunicazione; comprensione della dimensione etica e multidimensionale dei
processi comunicativi e dei media; capacità di applicare i modelli teorici e i concetti
acquisiti alla analisi di casi concreti.

Programma del corso

Il corso è articolato in tre parti:

PRIMA PARTE - Introduzione all'etica della comunicazione e analisi dei
principali modelli di riferimento

SECONDA PARTE - Analisi dei presupposti e risvolti etici dei principali media,
in particolare:
- giornalismo
- televisione
- cinema
- pubblicità
- internet e social media
- realtà virtuale

TERZA PARTE - Aspetti applicativi e analisi di casi concreti.

Durante il corso, e in particolare nella seconda e nella terza parte, si presterà
particolare attenzione al macrotema "Identità, relazioni e nuovi media", nell'ambito
di un approfondimento multidisciplinare dell'Area sociologica, della comunicazione e
delle scienze umane.
Nello specifico della prospettiva etica, si mostrerà l'impatto che i nuovi media hanno
a livello sia di formazione dell'identità individuale e sociale, sia di ridefinizione delle
relazioni interpersonali.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) A. Fabris Etica della comunicazione Carocci, Roma, 2014
  • 2.  (A) G. Bettetini, A. Fumagalli Quel che resta dei media Franco Angeli, Milano, 2010 » Pagine/Capitoli: Cap. 1, cap. 2, cap. 4, cap. 7, cap. 8
  • 3.  (A) A. Fabris (a cura di) Etica del virtuale Vita e Pensiero, Milano, 2007 » Pagine/Capitoli: Saggi di Fabris, Fadini, Totaro (pp. 3-19; 47-69)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI
- Testo n. 1
- Testo n. 2 (da leggere nelle parti indicate)
Gli studenti frequentanti potranno altresì concordare con la docente un programma di studio finalizzato all'approfondimento di specifiche tematiche di loro interesse, da concordare con la docente. I risultati dovranno essere presentati durante le lezioni in sessioni di discussione seminariale con gli altri studenti.

PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI
- Testo n. 1
- Testo n. 2 (da leggere nelle parti indicate)
- Testo n. 3 (da leggere nelle parti indicate)

Metodi didattici
  • Le lezioni saranno impostate in modo dialogico, al fine di consentire la
    partecipazione attiva degli studenti e lo sviluppo della loro capacità critica.
    Sono inoltre programmati:
    - un approfondimento del macrotema "Identità, relazioni e nuovi media", condotto in
    modo multidisciplinare in raccordo con gli altri corsi dell'Area sociologica, della
    comunicazione e delle scienze umane.
    - eventuali testimonianze e/o seminari interdisciplinari con esperti dei settori di
    riferimento per quanto concerne sia il job placement, sia la trattazione degli aspetti
    applicativi e l'analisi di casi concreti.
    Il corso prevede altresì momenti di discussione collegiale e gruppi di lavoro, volti
    anche all'analisi di casi di studio, al fine di consentire agli studenti di applicare
    concretamente il bagaglio teorico acquisito.
    Gli studenti interessati potranno anche svolgere ricerche individuali su temi di loro
    interesse. I risultati verranno presentati/discussi in classe.
Modalità di valutazione
  • La prova di esame è orale ed è volta a valutare le conoscenze e competenze
    acquisite dagli studenti, in particolare la loro capacità critica e argomentativa, e la
    loro autonomia di giudizio.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Inglese