Letteratura italiana: generi e forme letterarie

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-14,15
Costanza Geddes Da Filicaia / Professoressa di ruolo - II fascia / Letteratura italiana contemporanea (L-FIL-LET/11)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Ottima conoscenza dell'italiano sia scritto che orale.
Buona conoscenza del panorama della letteratura italiana.

Obiettivi del corso

Il corso mira a fornire agli studenti un'approfondita conoscenza di generi e forme letterarie in letteratura italiana dalle origini ai primi del Novecento, con particolare attenzione al tema della
scrittura parodica attraverso i secoli.

Programma del corso

Frequentanti:
Il programma prevede lo studio approfondito di selezionate figure di letterati autori di scrittura
parodica (Boccaccio, Masuccio Salernitano, Machiavelli, Matteo Bandello, Goldoni, Manzoni,
Collodi, Verga, Vamba, Pirandello, Tozzi). Si svolgerà inoltre un'ampia lettura di brani antologici

Non frequentanti:
Il programma non frequentanti comprende, oltre allo studio integrale del testo adottato (C.
Geddes da Filicaia, "Dura lex sed dura", Nicomp 2015)
anche lo studio integrale del testo consigliato (M. Bonafin, "Contesti della parodia", Utet 2001).

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Costanza Geddes da Filicaia Dura lex sed dura. Parodie di uomini di legge in letteratura italiana Nicomp, Firenze, 2015 » Pagine/Capitoli: 216
  • 2.  (C) Massimo Bonafin Contesti della parodia: semiotica, antropologia, cultura medievale Utet, Torino, 2001 » Pagine/Capitoli: 227
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma da 9 CFU per frequentanti:
Gli studenti frequentanti integreranno gli appunti delle lezioni con lo studio dei volumi di Luigi Surdich, "Boccaccio" e di Bruno Porcelli "La novella del Cinquecento" i cui argomenti saranno comunque trattati a lezione.
Programma da 9 CFU per non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare la docente via mail o al ricevimento in modo da concordare una integrazione di programma sostitutiva degli appunti delle lezioni.
Sia agli studenti frequentanti che non frequentanti è consigliata, per avere un quadro esauriente ancorché sintetico della Letteratura italiana delle origini, l'attenta lettura dei volumi di Luigi Surdich, "Il Duecento e il Trecento" e di Riccardo Bruscagli "Il Quattrocento e il Cinquecento"

Metodi didattici
  • Lezione frontale, analisi e discussione di letture mirate con gli studenti, eventuale uso
    di slides e power point.
Modalità di valutazione
  • La valutazione avverrà tramite un'interrogazione
    orale che mirerà a verificare la preparazione degli studenti sul programma d'esame con particolare attenzione a:
    -accuratezza dell'informazione
    -esattezza, chiarezza e puntualità della risposta
    -chiarezza espositiva
    -capacità di formulare autonomi ragionamenti critici e collegamenti
    -appropriatezza del registro linguistico
    -possesso delle nozioni richieste
    -capacità di inquadramento ed esegesi dei testi analizzati a lezione.
    L'esame consterà di almeno tre domande.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Nessuna