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Home Costanza Geddes Da Filicaia Didattica 2016/2017 Forme della lingua letteraria e specialistica contemporanea

Forme della lingua letteraria e specialistica contemporanea

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-38
Costanza Geddes Da Filicaia / Professoressa di ruolo - II fascia / Letteratura italiana contemporanea (L-FIL-LET/11)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza ottima dell'italiano sia scritto che orale. Buona conoscenza della storia
della letteratura italiana, con particolare riferimento alla contemporaneità.

Obiettivi del corso

Il corso si pone l'obiettivo di istruire lo studente circa la pluralità della lingua letteraria
contemporanea da un lato e dei linguaggi settoriali dall'altro. La conoscenza della lingua letteraria
contemporanea costituirà un prezioso approfondimento nel percorso, già compiuto da questi
studenti, nella conoscenza della letteratura italiana; lo studio dei linguaggi settoriali favorirà
invece la loro abilità nel riconoscerli e nell'utilizzarsi, oltre a illustrare un settore della
lingua non diffusamente conosciuto.

Programma del corso

Le origini della lingua italiana: panorama introduttivo.
La "questione della lingua": sue tappe e suoi momenti fondamentali.
Vi è stato l'approdo a una "koinè" linguistica in Italia? Lingua e dialetti.
Il testo e i generi letterari più diffusi nella letteratura italiana contemporanea: Letture e
commento di testi appartenenti a vari generi letterari del tardo XIX, XX e XXI secolo.
Il testo e le sue forme non letterarie: riassunto, saggio, parafrasi, articolo di giornale.
La struttura del testo tra coesione e coerenza.
Le figure retoriche e il linguaggio figurato.
Il linguaggio giornalistico.
Il linguaggio televisivo.
Il linguaggio giuridico.
Il linguaggio medico.
Il linguaggio burocratico e il "burocratese".
Il linguaggio informatico
La terminologia sportiva.
Il linguaggio della pubblicità.

Programma non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente i seguenti testi: S.
Cavagnoli, "La comunicazione specialistica", L. Serianni, "Italiani scritti", F. Bruni, "L'italiano
letterario nella storia", C. Varotti-L. Chines "Che cos'è un testo letterario"


Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) Luca Serianni Italiani scritti Il Mulino, Bologna, 2005
  • 2.  (A) Stefania Cavagnoli La comunicazione specialistica Carocci, Roma, 2007 » Pagine/Capitoli: 111
  • 3.  (A) Francesco Bruni L'italiano letterario nella storia il Mulino, Bologna, 2015 » Pagine/Capitoli: 223
  • 4.  (C) Carlo Varotti, Loredana Chines Che cos'è un testo letterario Carocci, Roma, 2001 » Pagine/Capitoli: 124
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma da 6 CFU per frequentanti:
Gli studenti frequentanti integreranno il materiale degli appunti delle lezioni con lo studio del libro di Luca Serianni, "Italiani scritti".
Programma da 6 CFU per non frequentanti:
Gli studenti non frequentanti aggiungeranno allo studi del libro di Luca Serianni "Italiani scritti", il volume di Maurizio Gotti "Linguaggi specialistici". Gli studenti non frequentanti sono comunque invitati a contattare la docente via mail o al ricevimento per chiarimenti e informazioni.

Sia ai frequentanti che ai non frequentanti è consigliata la lettura del volume di Francesco Sabatini e Vittorio Coletti, "La lingua italiana: come funzione, come si usa, come cambia"

Metodi didattici
  • Lezione frontale, letture interattive, commento interattivo di testi letterari e settoriali.
Modalità di valutazione
  • La valutazione avverrà attraverso una prova orale articolata in un minimo di tre domande che
    verteranno sia sulla lingua letteraria contemporanea che sui linguaggi settoriali.
    La valutazione terrà conto di:
    -pertinenza della risposta
    -chiarezza e precisione espositiva
    -appropriatezza del registro linguistico
    -capacità di esegesi e commento dei testi
    -capacità di formulare pertinentemente propri ragionamenti e collegamenti
    -conoscenza precisa dei dati e delle nozioni comunicati a lezione.