Filosofia della religione

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-5
Carla Canullo / Professore di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti

Obiettivi del corso

Il piano di studi del corso di laurea in Filosofia, dopo il primo anno, prevede
insegnamenti di area teoretica, tra i quali l'insegnamento di "Filosofia della
religione". Gli obiettivi formativi dell'insegnamento sono, tenendo conto di quanto
previsto dall'offerta formativa del corso in Filosofia: comprensione di questioni
filosofiche che riguardano il ruolo che la religione svolge nella società e il ruolo che
le credenze hanno nella formazione dell'uomo e dei contesti culturali; saper
interpretare la religione e le religioni in modo critico; saper interpretare la crisi
della religione e le questioni che ne derivano, quali l'ateismo e il conflitto tra
religioni e culture; fornire agli studenti capacità critiche per affrontare
l'insegnamento in classi nelle quali l'integrazione religiosa e interculturale è
ormai un dato di fatto; affrontare contesti in cui le credenze sono fortemente
messe in discussione; presentare criticamente le diverse religioni del mondo.

Programma del corso

La religione nella sua critica: "L'essenza del cristianesimo" di Ludwig Feuerbach

Feuerbach ha messo in crisi la sintesi hegeliana di filosofia e religione proclamando lo
sfociare dalla filosofia nell'ateismo. Ciò non è avvenuto, tuttavia, per pura e semplice
negazione della religione, ma attraverso la sua interpretazione
antropologica. Importante in Feuerbach è, infatti, la necessità non già di criticare la
religione come aveva fatto l'illuminismo (giudicandola frutto di ignoranza e
superstizione), ma interpretarla antropologicamente rimarcando che "la verità della
religione è l'antropologia".
Certo, la religione è di fatto, per Feuerbach, alienazione dell'uomo, perché in essa gli
attributi assoluti che appartengono alla ragione, alla volontà, al cuore, sono dati a Dio,
negandoli all'uomo. Ma l'uomo in tal modo, oggettivando se stesso in Dio, è in grado di
scoprire in lui la propria assolutezza e rientrarne così in possesso.
Nell'analisi di queste e altre questioni, il corso cercherà di far emergere il modo in cui il
pensiero di Feuerbach costituisce un punto nodale sia nella storia dell'ateismo, sia in
quella della filosofia della religione, rappresentando l'autore non soltanto un anello di
passaggio da Hegel a Marx ma anche una svolta nel modo di considerare e studiare la
religione cristiana.

Non vi sono differenze di CFU per frequentanti e non frequentanti.

Il programma vale anche per il corso di Filosofia della religione M1 (ODU 2011)

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) L. Feuerbach L'essenza del cristianesimo Feltrinelli, Milano, 2013 » Pagine/Capitoli: lettura integrale
  • 2.  (A) L. Feuerbach L'essenza della religione Laterza, Roma-Bari, 2006 » Pagine/Capitoli: scelta di capitoli
  • 3.  (C) A. Fabris Filosofia delle religioni. Come orientarsi nell'epoca dell'indifferenza e dei fondamentalismi Carocci, Roma, 2012
  • 4.  (A) L. Pareyson Due possibilità: Kierkegaard e Feuerbach; Il problema filosofico del marxismo (in Esistenza e persona) Genova, Il Melangolo, 1985 » Pagine/Capitoli: 97-109
  • 5.  (C) U. Perone Teologia e esperienza religiosa in Feuerbach Mursia, Milano, 1972
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il programma è formulato per il conseguimento di 6 CFU (modulo di trenta ore di lezione). Tali crediti saranno conseguiti sostenendo l'esame sui testi indicati nel programma.
Non vi sono distinzioni per fasce di CFU; il programma dell'esame è il medesimo per gli studenti frequentanti e non frequentanti. Il docente fornirà dispense che gli studenti potranno reperire presso la portineria del corso di laurea in Filosofia (via Garibaldi, 20)
Il programma vale anche per il corso di Filosofia della religione M1 (ODU 2011)

Metodi didattici
  • Una parte delle lezioni sarà tenuta dal docente e una parte sarà dialogata e
    seminariale. Nella prima parte il docente esporrà le principali nozioni teoriche
    generali e l'argomento monografico. Il materiale didattico sarà rappresentato da
    testi adottati e fotocopie fornite dal docente. La seconda parte sarà concordata dal
    docente con gli studenti, ai quali saranno fornite delle parti dei testi adottati
    da presentare ai colleghi e da discutere in aula. Vi saranno anche attività
    seminariali svolte dagli studenti e concordate insieme fin dalle prime lezioni, al fine
    di favorire la preparazione del lavoro. Scopo dell'attività didattica è favorire
    l'apprendimento dei contenuti del corso e l'acquisizione di una solida formazione di
    base (didattica frontale); favorire l'acquisizione di un linguaggio tecnico specialistico
    (didattica frontale); formare lo studente all'esposizione dei contenuti ad altri
    interlocutori (scopo della didattica seminariale e dialogata).
Modalità di valutazione
  • L'esame è orale e il voto sarà assegnato tenendo conto della seguente griglia:
    sufficiente 18-22; discreto 23-26; buono 27-29; ottimo 30-30 e lode. Criteri:
    acquisizione della conoscenza di base degli argomenti presentati a lezione o indicati
    nel programma del corso (voto: sufficiente); aver acquisito un'adeguata
    conoscenza degli argomenti del corso di base e monografico (voto: discreto);
    conoscere il linguaggio tecnico e specifico dell'autore (voto: discreto); mostrare
    padronanza dei contenuti suddetti e saper esporre con linguaggio tecnico e
    specifico i contenuti appresi nel corso delle lezioni e studiati per la preparazione
    dell'esame (voto: discreto/buono); saper rispondere a quesiti mostrando di essere
    capaci di comprendere le implicazioni che i contenuti appresi hanno in relazione ad
    altri contenuti più complessi è la condizione per poter ottenere il massimo voto
    (ottimo).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

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Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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