Ermeneutica interculturale

  • A.A. 2016/2017
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Carla Canullo / Professoressa di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti

Obiettivi del corso

In una società sempre più complessa, il misconoscimento e la non comprensione
dell'altro sono fonte di contrasti e lotte la cui radice è anche culturale. Il corso di
"Ermeneutica interculturale" intende: formare lo studente ad affrontare la ricerca
filosofica attraverso il confronto critico con altre esperienze culturali; fornire
strumenti culturali adeguati per affrontare in modo specifico questioni che
riguardano la convivenza delle culture; fornire elementi di traduzione e
interpretazione interculturale, ovvero vedere come i concetti della nostra società e
cultura sono recepiti e interpretati da altre culture; raggiungere un'adeguata
padronanza di tali concetti e saper conoscere anche elementi della terminologia
filosofica e del pensiero di altre culture; saper interpretare "interculturalmente" la
filosofia per introdurla e insegnarla anche a chi appartiene a culture diverse da
quella europea/occidentale.

Programma del corso

"Da oriente a occidente: le 'Lezioni sulla filosofia della storia' di G.W. Hegel"

Il corso proporrà l'indagine delle "Lezioni sulla filosofia della storia" di Georg Wilhelm
Friedrich Hegel. L'opera rappresenta un momento centrale per la filosofia "occidentale"
e per la comprensione della "storia mondiale" stessa, secondo l'esplicito intento
hegeliano, costituendo al contempo un insuperabile momento dell'auto-comprensione
del pensiero occidentale nel confronto con il pensiero africano, cinese, indiano.

Non sono previste fasce di CFU né distinzioni tra frequentanti e non frequentanti.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G.W.F. HEGEL Lezioni sulla filosofia della storia Laterza, Roma, 2010 » Pagine/Capitoli: lettura integrale
  • 2.  (A) M. PAGANO Prospettive antropologiche nell'orizzonte del dialogo interreligioso, in G. Ferretti, R. Mancini Essere umanità. L'antropologia nelle filosofie del mon EUM, Macerata , 2009 » Pagine/Capitoli: 19-52
  • 3.  (A) G.W.F. HEGEL Lineamenti di Filosofia del diritto Laterza, Roma, 1965 » Pagine/Capitoli: §§ 341-360
  • 4.  (C) M. Pagano La religione e l'ermeneutica del concetto Edizioni scientifiche italiane , Napoli, 1992
  • 5.  (C) P. Salvucci Lezioni sulla hegeliana filosofia della storia Franco Angeli , Milano, 2007
  • 6.  (C) S. Rodeschini Costituzione e popolo. Lo stato moderno nella filosofia della storia di Hegel (1818-1831) Quodlibet , Macerata , 2006
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

La docente fornirà dispense che saranno reperibili presso la portineria della sede del corso (via Garibaldi, 20, 62100 Macerata).
Il corso prevede l'assegnazione di 6 CFU per 30 ore di lezione che gli studenti conseguiranno preparando per l'esame il programma indicato. Frequentanti e non frequentanti sosterranno l'esame sullo stesso programma; non vi sono distinzioni per fasce di CFU.

Metodi didattici
  • Una parte delle lezioni sarà frontale e tenuta dal docente e una parte sarà dialogata
    e seminariale. Nella prima parte il docente esporrà le principali nozioni teoriche
    generali e l'argomento monografico. Il materiale didattico sarà rappresentato da
    testi adottati e fotocopie fornite dal docente. La seconda parte sarà concordata con
    gli studenti, con i quali saranno individuate parti dei testi adottati da presentare ai
    colleghi e da discutere in aula. Vi saranno anche attività seminariali svolte dagli
    studenti e concordate insieme fin dalle prime lezioni, al fine di favorire la
    preparazione del lavoro. Scopo dell'attività didattica è favorire l'apprendimento dei
    contenuti del corso e l'acquisizione di una solida formazione di base (didattica
    frontale); favorire l'acquisizione di un linguaggio tecnico specialistico
    (didattica frontale); formare lo studente all'esposizione dei contenuti ad altri
    interlocutori (scopo della didattica seminariale e dialogata).
Modalità di valutazione
  • L'esame consterà di un commentario scritto e un colloquio orale. Il voto sarà assegnato tenendo
    conto della seguente griglia: sufficiente 18-22; discreto 23-26; buono 27-29; ottimo 30-30 e lode.
    Criteri: 1-aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti per il superamento
    dell'esame (conoscenza di tutti i testi discussi a lezione e indicati nel programma
    dell'esame; voto: sufficiente); 2-Aver acquisito un'adeguata conoscenza degli
    argomenti del corso di base e monografico (voto: discreto); 3-Conoscere il
    linguaggio tecnico e specifico dell'autore (voto: discreto); 4-Mostrare padronanza
    dei contenuti suddetti e saper esporre con linguaggio tecnico e appropriato i
    contenuti appresi nel corso delle lezioni e studiati per la preparazione dell'esame
    (voto: discreto/buono); 5-Saper rispondere a quesiti mostrando di essere
    capaci di comprendere le implicazioni che i contenuti appresi hanno in relazione ad
    altri contenuti più complessi (voto: ottimo).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

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Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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