Filosofia teoretica i - Lettorato 2 su classici: hegel, fenomenologia dello spirito

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 3
  • Ore 21
  • Classe di laurea L-5
Carla Canullo / Professoressa di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti.

Obiettivi del corso

Essendo il lettorato volto a promuovere la conoscenza diretta dei testi principali della
filosofia occidentale e facendo parte integrante dell'esame di Filosofia Teoretica (corso
istituzionale), tenuto dal prof. Roberto Mancini, per ciò che concerne gli obiettivi
formativi si rinvia a quanto proposto dal docente.

Programma del corso

Nel corso delle lezioni sarà proposta la lettura dell'opera di G.W.F. Hegel, "Fenomenologia dello
spirito".
Non vi sono distinzioni per fasce di CFU per non frequentanti.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G.W.F. Hegel Fenomenologia dello Spirito Einaudi, Torino, 2008 » Pagine/Capitoli: lettura integrale
  • 2.  (C) J. Hyppolite Genesi e struttura della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel La Nuova Italia, Firenze, 1989
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Non sono previste differenze di CFU tra frequentanti e non frequentanti.

Metodi didattici
  • Una parte delle lezioni sarà frontale e tenuta dal docente e una parte sarà dialogata e
    seminariale. Nella prima parte il docente esporrà le principali nozioni teoriche generali e
    l'argomento monografico. Il materiale didattico sarà rappresentato da testi adottati e fotocopie
    fornite dal docente. La seconda parte sarà concordata con gli studenti, con i quali saranno
    individuate parti dei testi adottati da presentare ai colleghi e da discutere in aula. Vi saranno
    anche attività seminariali svolte dagli studenti e concordate insieme fin dalle prime lezioni, al
    fine di favorire la preparazione del lavoro. Scopo dell'attività didattica è favorire
    l'apprendimento dei contenuti del corso e l'acquisizione di una solida formazione di base
    (didattica frontale); favorire l'acquisizione di un linguaggio tecnico specialistico (didattica
    frontale); formare lo studente all'esposizione dei contenuti ad altri interlocutori (scopo della
    didattica seminariale e dialogata).
Modalità di valutazione
  • L'esame consiste in un colloquio orale. Il voto sarà assegnato tenendo conto della seguente
    griglia: sufficiente 18-22; discreto 23-25; buono 27-28; ottimo 29-30 e lode.
    Criteri di valutazione: 1-aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti per il
    superamento dell'esame (conoscenza di tutti i testi discussi a lezione e indicati nel programma
    dell'esame; voto: sufficiente); 2-Aver acquisito un'adeguata conoscenza degli
    argomenti del corso (voto: discreto); 3-Conoscere il linguaggio tecnico e specifico dell'autore
    (voto: discreto/buono); 4-Mostrare padronanza dei contenuti suddetti e saper esporre con
    linguaggio tecnico e appropriato i contenuti appresi nel corso delle lezioni e studiati per la
    preparazione dell'esame (voto: buono); 5-Saper rispondere a quesiti complessi mostrando di
    essere capaci di comprendere le diverse implicazioni dei contenuti appresi (voto: ottimo).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

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Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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