Ermeneutica interculturale

  • A.A. 2018/2019
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Carla Canullo / Professoressa di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti

Obiettivi del corso

In una società sempre più complessa, il misconoscimento e la non comprensione dell'altro
sono fonte di contrasti e lotte la cui radice è anche culturale. Il corso di "Ermeneutica
interculturale" intende: formare lo studente ad affrontare la ricerca filosofica attraverso il
confronto critico con altre esperienze culturali; fornire elementi di traduzione e interpretazione
interculturale, ovvero vedere come i concetti della nostra società e cultura sono recepiti e
interpretati da altre culture; raggiungere un'adeguata padronanza di tali concetti e saper
conoscere anche elementi della terminologia filosofica e del pensiero di altre culture; saper
interpretare "interculturalmente" la filosofia per introdurla e insegnarla anche a chi appartiene
a culture diverse da quella europea/occidentale; acquisire competenze nel lavoro di gruppo,
nei processi di negoziazione della conoscenza, nel public speaking, soprattutto in prospettiva
interculturale.

Programma del corso

"Da oriente a occidente: le 'Lezioni sulla filosofia della storia' di G.W. Hegel"

Il corso proporrà l'indagine delle "Lezioni sulla filosofia della storia" di Georg Wilhelm
Friedrich Hegel. L'opera rappresenta un momento centrale per la filosofia "occidentale"
e per la comprensione della "storia mondiale" stessa, secondo l'esplicito intento
hegeliano, costituendo al contempo un insuperabile momento dell'auto-comprensione
del pensiero occidentale nel confronto con il pensiero africano, cinese, indiano.

Non sono previste fasce di CFU né distinzioni tra frequentanti e non frequentanti.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G.W.F. Hegel Lezioni sulla filosofia della storia Laterza , Roma-Bari, 2010 » Pagine/Capitoli: lettura integrale
  • 2.  (A) M. Pagano Prospettive antropologiche nell'orizzonte del dialogo interreligioso, in G. Ferretti, R. Mancini Essere umanità. L'antropologia nelle filosofie del mondo EUM, Macerata, 2009 » Pagine/Capitoli: pp. 19-52
  • 3.  (A) G.W.F. Hegel Lineamenti di Filosofia del Diritto Laterza , Roma-Bari, 2009 » Pagine/Capitoli: §§ 341-360
  • 4.  (C) S. Rodeschini Costituzione e popolo. Lo stato moderno nella filosofia della storia di Hegel (1818-1831) Quodlibet, Macerata, 2006
  • 5.  (C) P. Salvucci Lezioni sulla hegeliana filosofia della storia FrancoAngeli, Milano, 2007
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

La docente fornirà dispense che saranno reperibili presso la portineria della sede del corso (via Garibaldi, 20, 62100 Macerata). Il corso prevede l'assegnazione di 6 CFU per 30 ore di lezione che gli studenti conseguiranno preparando per l'esame il programma indicato. Frequentanti e non frequentanti sosterranno l'esame sullo stesso programma; non vi sono distinzioni per fasce di CFU.

Metodi didattici
  • Una parte delle lezioni sarà frontale e tenuta dal docente e una parte sarà dialogata e
    seminariale. Nella prima parte il docente esporrà le principali nozioni teoriche generali e
    l'argomento monografico. Il materiale didattico sarà rappresentato da testi adottati e fotocopie
    fornite dal docente. La seconda parte sarà concordata con gli studenti, con i quali saranno
    individuate parti dei testi adottati da presentare ai colleghi e da discutere in aula. Vi saranno
    anche attività seminariali svolte dagli studenti e concordate insieme fin dalle prime lezioni, al
    fine di favorire la preparazione del lavoro. Scopo dell'attività didattica è favorire
    l'apprendimento dei contenuti del corso e l'acquisizione di una solida formazione di base
    (didattica frontale); favorire l'acquisizione di un linguaggio tecnico specialistico (didattica
    frontale); formare lo studente all'esposizione dei contenuti ad altri interlocutori (scopo della
    didattica seminariale e dialogata).
Modalità di valutazione
  • L'esame consisterà in un colloquio orale. Il voto sarà assegnato tenendo conto della seguente
    griglia: sufficiente 18-22; discreto 23-25; buono 27-28; ottimo 29-30 e lode.
    Criteri di valutazione: 1-aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti per il
    superamento dell'esame (conoscenza di tutti i testi discussi a lezione e indicati nel programma
    dell'esame; voto: sufficiente); 2-Aver acquisito un'adeguata conoscenza degli
    argomenti del corso (voto: discreto); 3-Conoscere il linguaggio tecnico e specifico dell'autore
    (voto: discreto/buono); 4-Mostrare padronanza dei contenuti suddetti e saper esporre con
    linguaggio tecnico e appropriato i contenuti appresi nel corso delle lezioni e studiati per la
    preparazione dell'esame (voto: buono); 5-Saper rispondere a quesiti complessi mostrando di
    essere capaci di comprendere le diverse implicazioni dei contenuti appresi (voto: ottimo).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

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Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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