Ermeneutica interculturale

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Carla Canullo / Professoressa di ruolo - II fascia / Filosofia teoretica (M-FIL/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti

Obiettivi del corso

In una società sempre più complessa, il misconoscimento e la non comprensione dell'altro sono fonte di contrasti e lotte la cui radice è anche culturale. Il corso di "Ermeneutica interculturale" intende: formare lo studente ad affrontare la ricerca filosofica attraverso il confronto critico con altre esperienze culturali; fornire elementi di traduzione e interpretazione interculturale, ovvero vedere come i concetti della nostra società e cultura sono recepiti e interpretati da altre culture; raggiungere un'adeguata padronanza di tali concetti e saper conoscere anche elementi della terminologia filosofica e del pensiero di altre culture; saper interpretare "interculturalmente" la filosofia per introdurla e insegnarla anche a chi appartiene
a culture diverse da quella europea/occidentale; acquisire competenze nel lavoro di gruppo, nei processi di negoziazione della conoscenza, nel public speaking, soprattutto in prospettiva interculturale.

Programma del corso

" Per un' ermeneutica interculturale dello Stato: Rosenzweig interprete di Hegel"

Franz Rosenzweig, filosofo ebreo, si forma nella Germania del XIX e XX secolo e difende, nel 1912, la sua tesi di dottorato "Hegel e lo Stato". A partire da quest'opera il corso affronterà la questione dello Stato in Hegel interpretata come "questione interculturale". A tal proposito si analizzeranno anche altri scritti di politica redatti da Rosenzweig in diversi momenti della sua vita.

Durante il corso verranno proposte letture e percorsi che gli studenti potranno scegliere di esporre in forma seminariale.

Per il materiale del corso si rinvia alla sezione dedicata. Qui di seguito sono indicati i testi che, sebbene siano segnalati come adottati, gli studenti potranno scegliere per il seminario.

Non vi sono differenze di CFU per frequentanti e non frequentanti.

G. Duso, "Libertà e costituzione in Hegel", FrancoAngeli, Milano 2013

K. Löwith, "Sul senso della storia", Mimesis, Milano 2017.

R. Mancini, "La Fragilità dello spirito. Leggere Hegel per comprendere il mondo globale", FrancoAngeli, Milano 2019.

J.-C. Monod, "La Querelle de la sécularisation. Theologie Politique Et Philosophies De L'histoire De Hegel à Blumenberg", Vrin, Paris 2002.

Ph. Soual, "Le Sens De L'etat: Commentaire Des Principes De La Philosophie Du Droit De Hegel", Bibliotheque Philosophique De Louvain, Louvain La Neuve 2006

E. Weil, "Hegel e lo stato e altri scritti hegeliani", FrancoAngeli, Milano 1990

Ch. Taylor, "Hegel and Modern Society", Cambridge University Press, Cambridge 2015

F. P. Ciglia, "Tra Atene e Gerusalemme. Il «nuovo pensiero» di Franz Rosenzweig", Marietti, Genova 2009.

P. Mendes-Flohr, "The Philosophy of Franz Rosenzweig", Brandeis Univ, Boston MA, 2002

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G.W.F. Hegel Lezioni sulla filosofia della storia Laterza , Roma-Bari, 2010 » Pagine/Capitoli: pp. 1-96
  • 2.  (A) G.W.F. Hegel Enciclopedia delle scienze filosofiche (1830) Laterza, Roma-Bari, 2002 » Pagine/Capitoli: pp. 503-536
  • 3.  (A) G.W.F. Hegel Lineamenti di Filosofia del Diritto Laterza , Roma-Bari, 2009 » Pagine/Capitoli: pp. 195-273
  • 4.  (C) S. Rodeschini Costituzione e popolo. Lo stato moderno nella filosofia della storia di Hegel (1818-1831) Quodlibet, Macerata, 2006
  • 5.  (C) P. Salvucci Lezioni sulla hegeliana filosofia della storia FrancoAngeli, Milano, 2007
  • 6.  (A) F. Rosenzweig Globus. Per una teoria storico-universale dello spazio Marietti 1820, Genova, 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 35-82
  • 7.  (A) F. Rosenzweig Hegel e lo Stato il Mulino, Bologna, 1976 » Pagine/Capitoli: capitoli 1-3
  • 8.  (A) F. Rosenzweig Confluences. Politique,histoire, judaïsme Vrin, Paris, 2002 » Pagine/Capitoli: pp. 103-139
  • 9.  (A) G. Duso Libertà e costituzione in Hegel FrancoAngeli, Milano, 2013 » Pagine/Capitoli: testo per il seminario
  • 10.  (A) K. Löwith Sul senso della storia Mimesis, Milano , 2017 » Pagine/Capitoli: testo per il seminario
  • 11.  (A) R. Mancini La Fragilità dello spirito. Leggere Hegel per comprendere il mondo globale FrancoAngeli, Milano, 2019 » Pagine/Capitoli: Testo per il seminario
  • 12.  (A) J.Cl. Monod La Querelle de la sécularisation. Theologie Politique Et Philosophies De L'histoire De Hegel à Blumenberg Vrin, Paris, 2002 » Pagine/Capitoli: testo per seminario
  • 13.  (A) Ph. Soual Le Sens De L'etat: Commentaire Des Principes De La Philosophie Du Droit De Hegel Bibliotheque Philosophique De Louvain, Louvain La Neuve, 2006 » Pagine/Capitoli: testo per seminario
  • 14.  (A) E. Weil Hegel e lo stato e altri scritti hegeliani FrancoAngeli, Milano, 1990 » Pagine/Capitoli: testo per il seminario
  • 15.  (A) F. P. Ciglia Tra Atene e Gerusalemme. Il «nuovo pensiero» di Franz Rosenzweig Marietti, Genova, 2009 » Pagine/Capitoli: testo per il seminario
  • 16.  (A) P. Mendes-Flohr The Philosophy of Franz Rosenzweig Brandeis Univ, Boston (MA), 2002 » Pagine/Capitoli: testo per il seminario
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

La docente fornirà dispense che saranno reperibili presso la portineria della sede del corso (via Garibaldi, 20, 62100 Macerata). Il corso prevede l'assegnazione di 6 CFU per 30 ore di lezione che gli studenti conseguiranno preparando per l'esame il programma indicato. Frequentanti e non frequentanti sosterranno l'esame sullo stesso programma; non vi sono distinzioni per fasce di CFU.

Metodi didattici
  • Una parte delle lezioni sarà frontale e tenuta dal docente e una parte sarà dialogata e seminariale. Nella prima parte il docente esporrà le principali nozioni teoriche generali e l'argomento monografico. Il materiale didattico sarà rappresentato da testi adottati e fotocopie fornite dal docente. La seconda parte sarà concordata con gli studenti, con i quali saranno individuate parti dei testi adottati da presentare ai colleghi e da discutere in aula. Vi saranno anche attività seminariali svolte dagli studenti e concordate insieme fin dalle prime lezioni, al fine di favorire la preparazione del lavoro. Scopo dell'attività didattica è favorire l'apprendimento dei contenuti del corso e l'acquisizione di una solida formazione di base
    (didattica frontale); favorire l'acquisizione di un linguaggio tecnico specialistico (didattica
    frontale); formare lo studente all'esposizione dei contenuti ad altri interlocutori (scopo della
    didattica seminariale e dialogata).
Modalità di valutazione
  • L'esame consisterà in un colloquio orale. Il voto sarà assegnato tenendo conto della seguente griglia: sufficiente 18-22; discreto 23-26; buono 27-28; ottimo 29-30 e lode.
    Criteri di valutazione: 1-aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti per il
    superamento dell'esame (conoscenza di tutti i testi discussi a lezione e indicati nel programma dell'esame; voto: sufficiente); 2-Aver acquisito un'adeguata conoscenza degli argomenti del corso (voto: discreto); 3-Conoscere il linguaggio tecnico e specifico dell'autore (voto: discreto/buono); 4-Mostrare padronanza dei contenuti suddetti e saper esporre con linguaggio tecnico e appropriato i contenuti appresi nel corso delle lezioni e studiati per la preparazione dell'esame (voto: buono); 5-Saper rispondere a quesiti complessi mostrando di essere capaci di comprendere le diverse implicazioni dei contenuti appresi (voto: ottimo).
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

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Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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