Pratiche filosofiche

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-78
Carla Danani / Professoressa di ruolo - II fascia / Filosofia morale (M-FIL/03)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

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Obiettivi del corso

Sviluppare una conoscenza approfondita delle relazioni di ordine teorico e pratico fra antropologia, etica e vita sociale, attraverso il particolare riferimento ai temi dell'esperienza e della finitezza dell'umano come costitutiva apertura all'alterità; acquisire un metodo di trattazione analitica in grado di articolarsi criticamente in diversi ambiti; imparare a individuare connessioni anche interdisciplinari; saper applicare i paradigmi teorici e le categorie interpretative offerte dalla letteratura filosofica proposta; essere in grado di argomentare una propria prospettiva.

Programma del corso

Praticare l'umanità: esperienza e finitezza.
Il corso intende affrontare la questione del rapportarsi umano al mondo prendendo le mosse da una antropologia dell'essere umano come "coscienza incarnata" e interrogando la dimensione di finitezza come costitutiva apertura all'alterità, in esercizio nella pratica dell'esperienza. Una parte del corso è dedicata all'approfondimento del tema nella prospettiva della pratica alimentare, anche attraverso il contributo di voci multidisciplinari.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) E. Husserl La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale Il Saggiatore, Milano, 1983 » Pagine/Capitoli: parte terza, pp. 133-215
  • 2.  (A) P. Ricoeur Finitudine e colpa Morcelliana, Brescia, 2010 » Pagine/Capitoli: la prima parte
  • 3.  (A) M. Heidegger Il concetto hegeliano di esperienza in "Holzwege. Sentieri erranti nella selva", Bompiani, 2014 » Pagine/Capitoli: pp. 267-483 (con testo tedesco a fronte)
  • 4.  (A) J. Derrida L'animale che dunque sono Jaca Book, Milano, 2014
  • 5.  (A) M. Merleau-Ponty Fenomenologia della percezione Bompiani, Milano, 2005 » Pagine/Capitoli: pp. 275-325, 393-449 (Parte seconda, Introduzione, cap. I, cap. III)
  • 6.  (A) E. Levinas Totalità e infinito Jaca Book, Milano, 1998 » Pagine/Capitoli: pp. 109-187 (sezione seconda)
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Altre informazioni bibliografiche utili ad ampliare i riferimenti per la trattazione del tema verranno fornite durante le lezioni.

Metodi didattici
  • Le lezioni si svolgeranno sia in forma espositiva sia in forma dialogica. Si prevedono incontri seminariali con docenti di altre discipline e brevi relazioni de* student*, sia scritte sia orali.
Modalità di valutazione
  • La prova è orale. La prova intende accertare se l* student* conosce le argomentazioni teoriche proposte, sa analizzarle e applicarne il contributo interpretativo per la comprensione e la trattazione anche critica di tematiche specifiche, sa comunicare in modo chiaro e pertinente le proprie riflessioni. La prova si intende superata se l* student* conosce le prospettive filosofiche proposte ed è in grado di illustrarle nelle loro argomentazioni.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

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Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

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