Diritto penale

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 15, 8(m)
  • Ore 75, 40(m)
  • Classe di laurea LMG/01, L-16(m)
Carlo Piergallini / Professore di ruolo - I fascia / Diritto penale (IUS/17)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

E' necessaria la conoscenza dei principi fondamentali del diritto costituzionale

Obiettivi del corso

Obiettivo: Fornire agli studenti adeguate capacità interpretative, di analisi casistica, di
qualificazione giuridica, di comprensione, rappresentazione e valutazione in relazione
alle categoria dommatiche del diritto penale.

risultati attesi: l'apprendimento delle categorie fondamentali del diritto penale e della politica
criminale. Aver acquisito la capacità di analizzare una fattispecie penale, individuando in essa gli
elementi costitutivi del reato. Saper analizzare casi pratici al fine di individuare ed interpretare i profi
i problematici attinenti al rispetto dei principi costituzionali e alle principali categorie dommatiche
della norma penale

Programma del corso

Il Corso si suddivide in due moduli, svolti nell'arco dei due semestri. Il programma
dell'intero corso è il seguente:
IL SISTEMA SANZIONATORIO: le funzioni della pena, la commisurazione della pena, le
misure di sicurezza - LA LEGGE PENALE: le fonti e i limiti all'applicabilità della legge
penale - IL REATO: il concetto formale e sostanziale di reato, la struttura del reato -
ANALISI E SISTEMATICA DEL REATO: il fatto (nei reati commissivi e nei reati
omissivi); l'antigiuridicità; la colpevolezza - LE FORME DI MANIFESTAZIONE DEL
REATO: tentativo e concorso di persone, Unità e pluralità di reati, il reato
circostanziato. - LA RESPONSABILITA' DA REATO DEGLI ENTI. - DELITTI CONTRO IL
PATRIMONIO.






Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Marinucci Dolcini Manuale di diritto penale Giuffre, Milano, 2012 » Pagine/Capitoli: tutti i capitoli
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il docente si riserva di indicare, prima dell'inizio dei corsi, il testo che adotterà per la parte di programma relativa ai delitti contro il patrimonio.
In quella sede saranno indicate le parti del manuale adottato escluse dal programma per i frequentanti del corso.
Si rappresenta agli studenti che non hanno sostenuto o superato l'esame nell'anno accademico di pertinenza, che potranno continuare a fare riferimento al programma previsto per detto anno, curando di munirsi dei testi aggiornati.
Per gli studenti del biennio o per coloro che, per diverse ragioni, devono conseguire cinque/sei crediti formativi, il programma è il seguente: F. Mantovani, Diritto penale. Delitti contro il patrimonio, ultima edizione.
Per il conseguimento di un numero di crediti inferiore a cinque, il programma dovrà essere concordato con il docente. Si avverte, infine, che l'assegnazione della tesi di laurea rpesuppone il superamento dell'esame di diritto penale progredito.

Metodi didattici
  • didattica frontale
Modalità di valutazione
  • La prova d' esame è orale.
    Non è previsto l'esame scritto.
    Il corso si tiene in lingua italiana.
    Non ci sono prove intermedie.


    Esso mira ad accertare la conoscenza degli istituti fondamentali del
    diritto penale; a valutare la capacità di interpretazione della fattispecie in concreto e il possesso, da
    parte del* candidat*, di una adeguata proprietà di linguaggio e argomentativa.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

nessuna