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Home Carlo Piergallini Didattica 2015/2016 Tutela penale dell'ordine e della sicurezza pubblica

Tutela penale dell'ordine e della sicurezza pubblica

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-14
Carlo Piergallini / Professore di ruolo - I fascia / Diritto penale (IUS/17)
Dipartimento di Giurisprudenza
Prerequisiti

E' necessaria la conoscenza del diritto penale, parte generale.

Obiettivi del corso

obiettivi: fornire una formazione approfondita in merito ai reati contro la personalità dello Stato
l'ordine pubblico e l'incolumità pubblica

risultati attesi:lo studente dovrà aver acquisito la capacità di analizzare la giurisprudenza in materia
di delitti contro l'ordine pubblico e di applicare gli istituti e i principi d idiritto penale di parte generale
al sistema dei reati in materia di ordine pubblico

Programma del corso

Il programma ha per oggetto l'esame approfondito dei reati in materia di personalità
dello Stato, ordine pubblico e incolumità pubblica, alla luce anche delle applicazioni
giurisprudenziali.

Per i ferquantanti, il corso avrà carattere monografico e verterà su alcuni dei profili più
problematici dei delitti contro la personalità dello Stato, l'ordine pubblico e l'incolumità
pubblica.

Il materiale didattico sarà indicato dal docente.

Per i non frequentanti, il programma ha per oggetto lo studio dei reati in materia di
personalità dello Stato, ordine pubblico e incolumità pubblica.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Fiandaca Musco Diritto penale parte speciale volume I Zanichelli, bologna, 2012 » Pagine/Capitoli: capitoli 1,5,6
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Programma per i non frequentanti (6 CFU): il programma è costituito dallo studio delle seguenti parti del testo adottato:
capitolo I (delitti contro la personalità dello Stato); cap. V (delitti contro l'ordine pubblico); capitolo VI (delitti contro l'incolumità pubblica).

Per i frequentanti, il corso avrà carattere monografico ed il programma, che verterà comunque sugli argomenti trattati nel testo di Fiandaca e Musco, sarà comunicato a lezione.

Metodi didattici
  • Didattica frontale
    didattica dialogata
    studi di casi, tramite l'indicazione delle sentenze della corte di cassazione.
Modalità di valutazione
  • A conclusione del corso è previsto un esame orale.Non è prevista la prova scritta.Non ci sono
    prove
    intermedie. L'esame si svolge con la formulazione di domande tendenti, secondo una dinamica
    progressiva e dialogica, tesa a verificare non solo il livello di apprendimento della materia, ma la
    capacità dello studente di creare relazioni logiche tra i diversi reati in materia di ordine pubblico
    ed incolumità pubblica, a partire dalla dimensione empirica dell'illecito
    penale o, all'opposto, dalle categorie generali della dommatica, così come sedimentate nella
    riflessione della letteratura penalistica ed interpretate dalle corti.

    L'esame mira a verificare l'acquisizione di un adeguato livello di conoscenza e comprensione
    degli istituti di parte generale del diritto penale
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

nessuna