Geografia

  • Geografia Classe: L-11
  • A.A. 2018/2019
  • CFU 12, 6(m)
  • Ore 60, 30(m)
  • Classe di laurea L-10, L-11(m)
Carlo Pongetti / Professore di ruolo - I fascia / Geografia (M-GGR/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Nessuno

Obiettivi del corso

Il corso intende fornire le conoscenze fondamentali utili a cogliere i nessi tra le dinamiche naturali, l'azione antropica e il sistema di valori dei gruppi umani per interpretare criticamente il rapporto globale-locale in relazione allo strutturarsi di paesaggi culturali. Gli obiettivi formativi mirano a far acquisire consapevolezza dello stato delle risorse planetarie e degli squilibri in atto nell'accesso e nell'uso delle stesse; a promuovere le capacità di elaborare in autonomia i contenuti disciplinari, a contestualizzarli e a formalizzarli con padronanza del lessico disciplinare. Conoscenze e competenze debbono incontrarsi nel possesso della metodologia disciplinare e degli strumenti cartografici. Sviluppare l'autonomia di giudizio è l'obiettivo trasversale del corso.

Programma del corso

Prima parte: La Globalizzazione: un approccio critico.
6 cfu: per gli studenti di tutte le classi (in particolare per gli studenti delle classi CDL: L03-0/08, L03-0/10; CDL: L04-0/08 Classe: L-11; CDL: M04-LCO/08 Classe: LM-37). 12 cfu previsti dall'ordinamento della classe L-10 (CDL: L03-0/08, L03-0/10).
Il processo di globalizzazione in atto nel pianeta raccoglie valutazioni profondamente diverse, spesso opposte. Il corso intende proporre una riflessione critica sulle principali tematiche connesse al definirsi degli scenari globali e alle ripercussioni sugli ambiti locali. Particolare attenzione verrà riservata ad aspetti generali quali la questione ambientale, il trend della popolazione mondiale e l'intensificarsi della mobilità demica, gli squilibri economici tra aree, lo sviluppo e il sottosviluppo. Agli aspetti generali che toccano anche la collocazione epistemologica della Geografia, il divenire del concetto di ecumene, i temi di geografia politica, l'analisi delle attività produttive dei gruppi umani e i relativi paesaggi si affiancano approfondimenti su spazi regionali italiani, dei Paesi europei ed extraeuropei.
Testi: per gli studenti di tutte le classi per il conseguimento dei primi 6 cfu (in particolare per gli studenti delle classi CDL: L03-0/08, L03-0/10;
CDL: L04-0/08 Classe: L-11; CDL: M04-LCO/08 Classe: LM-37).
1 - Appunti dalle lezioni;
2 - G. De Vecchis, F. Fatigati, Geografia generale. Un'introduzione, Carocci, Roma, 2016, pp. 263 (Collana: Manuali universitari n. 169), ISBN: 9788843079353;
3- I. Talia, V. Amato, Scenari e mutamenti geopolitici. Competizione ed egemonia nei grandi spazi, Pàtron, Bologna, 2015, pp. 202 (Collana: Geografia e organizzazione dello sviluppo territoriale, n. 57), ISBN: 9788855533140.

Seconda parte: Dalla tutela dei geositi alla valorizzazione del paesaggio. Per il conseguimento degli altri 6 cfu utili al raggiungimento di 12 cfu previsti dall'ordinamento della classe L-10 (CDL: L03-0/08, L03-0/10):
Sulla base dell'apporto offerto dalla geomorfologia culturale questa parte del corso si sofferma sui geositi in quanto elementi di cultura del paesaggio ricercandone le interazioni con la diffusione delle sedi e i beni culturali. Verranno affrontati i principali temi del geodinamismo endogeno ed esogeno e analizzate le forme che ne derivano (Strutture tettoniche, vulcanismo, paesaggi morfoclimatici, azione delle acque, dinamica fluviale e marina). Per una opportuna esemplificazione nel corso delle lezioni verranno proposte letture settoriali o integrali dei paesaggi rappresentati nella cartografia IGMI appresso specificata, che costituisce argomento d'esame:F. 4B - IV - S.E.- Anterselva; F. 012- III - S.O. - Cencenighe Agordino; F. 40 - III - N.O. - Latisana; F. 88 - II - S.E. - Cotignola; F. 156 - II - S.O. - S. Giovanni Rotondo; F. 351 - Sez. IV - Montesilvano; F. 448 - Sez. III - Ercolano.
Testi:
4 - Appunti dalle lezioni;
5 - M. Panizza, S. Piacente, Geomorfologia culturale, Pitagora, Bologna, 2014 ISBN 8837118953 (limitatamente ai capitoli 1; 2; 3; 4; 6 (escluso il paragrafo 6.4); 8. Quindi, nel complesso, le pp: 5-178; 213-224; 233-239; 275-300) integrato con la lettura e interpretazione della cartografia IGMI sopra riportata. Anche gli studenti non frequentanti dovranno fare riferimento alle stesse carte.
6 - A. Lodovisi, S. Torresani, Cartografia e informazione geografica. Storia e tecniche, Pàtron, Bologna, 2005, limitatamente alle pp. 7-100 (ISBN 8855528343).
Gli studenti non frequentanti integreranno la loro preparazione col volume: G. Dematteis, C. Lanza, F. Nano, A. Vanolo, Geografia dell'economia mondiale, UTET Università, Torino, 2010 (4° edizione ISBN 9788860083005 ), pp. 267 limitatamente ai capitoli 1-7, ossia da p. 5 a p. 119 se lo studente non frequentante deve sostenere un esame per 6 cfu. Per il conseguimento di 12 cfu lo studente non frequentante è tenuto allo studio integrale del testo.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) G. De Vecchis, F. Fatigati Geografia generale. Un'introduzione Carocci, Roma, 2016 » Pagine/Capitoli: pp.263
  • 2.  (A) I. Talia, V. Amato Scenari e mutamenti geopolitici. Competizione ed egemonia nei grandi spazi Pàtron, Bologna, 2015 » Pagine/Capitoli: 386
  • 3.  (A) IGMI F. 4b - IV - S. E. - Anterselva; F. 012- III - S.O. - Cencenighe Agordino; F. 40 - III - N.O. - Latisana; F. 88 - II - S.E. - Cotignola; IGMI, Firenze, 2014
  • 4.  (A) IGMI F. 156 - II - S.O. - San Giovanni Rotondo; F. 351 - Sez. IV - Montesilvano; F. 448 - Sez. III - Ercolano. IGMI, Firenze, 2014
  • 5.  (A) M. Panizza, S. Piacente Geomorfologia culturale Pitagora, Bologna, 2014 » Pagine/Capitoli: capitoli 1; 2; 3; 4; 6 (escluso il paragrafo 6.4); 8. Quindi, nel complesso, le pp: 5-178; 213-224; 233-239; 275-300)
  • 6.  (A) A. Lodovisi, S. Torresani Cartografia e informazione geografica. Storia e tecniche Pàtron, Bologna, 2005 » Pagine/Capitoli: pp. 7-100.
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Gli studenti non frequentanti integreranno la loro preparazione col volume: G. Dematteis, C. Lanza, F. Nano, A. Vanolo, Geografia dell'economia mondiale, UTET Università, Torino, 2010 (4° edizione), pp. 267 limitatamente ai capitoli 1-7, ossia da p. 5 a p. 119 se lo studente non frequentante deve sostenere un esame per 6 cfu. Per il conseguimento di 12 cfu lo studente non frequentante è tenuto allo studio integrale del testo.
Gli studenti che si avvalgono della teledidattica avranno a disposizione il saggio: C. Pongetti, Viaggiando tra orizzonti vecchi e nuovi. Dall'immaginario geografico alla conoscenza scientifica del mondo in Fra Terra e Cielo: i percorsi della Geografia a cura di M. A. Bertini, ), Università degli studi "Carlo Bo", Urbino, 2003, pp. 125-176.

Metodi didattici
  • La metodologia didattica poggia su lezioni frontali dialogate, svolte con l'ausilio della strumentazione informatica disponibile: i contenuti di ogni lezione verranno esposti anche attraverso slides di sintesi in power point. Per l'approfondimento della parte cartografica verranno calendarizzate esercitazioni a gruppi, al fine di consentire ai frequentanti una più diretta operatività, sia autonoma, sia guidata dal docente, con gli strumenti cartografici.
Modalità di valutazione
  • La valutazione dell'apprendimento avverrà tramite un esame orale che prevede la verifica dei contenuti trattati nel corso delle lezioni (o, per i non frequentanti, sui testi integrativi) e la conoscenza della bibliografia adottata. Parte integrante della verifica della seconda parte è la lettura e iterpretazione di uno dei prodotti cartografici IGMI sopra elencati. Il voto finale verrà assegnato sulla base: delle conoscenze dei contenuti (50%); della capacità di elaborazione, analisi critica e contestualizzazione degli stessi (30%); della chiarezza espositiva e padronanza del lessico disciplinare (20%). In apertura di ogni appello d'esame, verificata la presenza dei candidati, verranno comunicati i tempi di espletamento degli esami stessi, sulla base di 10 candidati al giorno.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

nessuna