Pedagogia delle relazioni familiari

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 8, 9
  • Ore 48, 58
  • Classe di laurea L-19
Chiara Sirignano / Professoressa di ruolo - II fascia / Pedagogia generale e sociale (M-PED/01)
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Prerequisiti

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Obiettivi del corso

Il corso affronta il tema della famiglia a partire dalla sua progettazione per giungere alle sue possibili trasformazioni, tenendo conto delle variabili evolutive, dinamiche ed integrative che intervengono nel corso del suo ciclo di vita. Vengono trattati gli argomenti della crescita personale e dell'educazione alla vita coniugale e genitoriale, tenendo conto anche delle criticità e del collegamento con la rete sociale formale e informale.
Gli studenti acquisiranno i concetti di base della pedagogia delle relazioni familiari,
che consentiranno loro di analizzare i diversi modelli di famiglia, nonché di
progettare percorsi educativi finalizzati alla crescita e al miglioramento dei
medesimi. Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione e alla cura delle
relazioni tra educatori/educatrici di nido, bambini e genitori.

Programma del corso

- Lo statuto epistemologico della pedagogia della famiglia.
- Il concetto di famiglia e il contesto sociale.
- Le trasformazioni morfogenetiche e relazionali delle famiglie.
- Il divenire delle funzioni educative familiari.
- Coniugalità e genitorialità: categorie pedagogiche della vita familiare.
- Le criticità della vita familiare.
- Le famiglie nella rete sociale.
- Le relazioni tra istituzioni educative e famiglie.
- Le relazioni tra educatori di nido e genitori.
- Partecipazione, comunicazione e relazioni tra nido d'infanzia e famiglie.

Programma Laboratorio (1 cfu-10 ore)
Elaborazione di progetti educativi rivolti ai bambini, alle famiglie e agli educatori dei nidi d'infanzia.
Si ricorda che il laboratorio prevede l'obbligo di frequenza.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Pati L. (a cura di) Pedagogia della famiglia La Scuola, Brescia, 2014 » Pagine/Capitoli: 15-309/341-465
  • 2.  (A) G. Cavalli-E. Di Terlizzi-A. Valle I grandi nel mondo dei piccoli. La relazione tra educatori e genitori nei servizi per la prima infanzia La Scuola, Brescia, 2011 » Pagine/Capitoli: 11-120
  • 3.  (C) FORMENTI L. Re-inventare la famiglia. Guida teorico-pratica per i professionisti dell'educazione Apogeo, Milano 2012, 2012 » Pagine/Capitoli: XIII-XXII, 1-426
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

- Non vi sono distinzioni di programma per gli studenti non frequentanti.
- Nel corso delle lezioni saranno inseriti materiali integrativi (che saranno parte integrante del programma), reperibili nella sezione Pedagogia delle relazioni familiari della pagina web del docente.
- Gli studenti che intendono inserire Pedagogia delle relazioni familiari, come insegnamento a scelta, provenienti dall'indirizzo Educatore sociale del corso di laurea in Scienze dell'educazione dell'Università di Macerata o da altri corsi, possono eventualmente sostituire il testo di Cavalli e Terlizzi con quello della Formenti.

Metodi didattici
  • - Lezioni frontali dialogate.
    - Visione di materiale audio-video.
    - Esercitazioni in piccoli gruppi.

    - Per le attività del laboratorio (1 cfu-10 ore) saranno assegnate specifiche consegne
    finalizzate alla redazione di progetti educativi da presentare ai fini dell'esame.
Modalità di valutazione
  • La modalità di esame sarà orale.
    Le modalità di valutazione saranno tese
    all'accertamento che lo studente abbia compreso i fondamenti epistemologici
    della pedagogia delle relazioni familiari, i processi di progettazione educativa relative
    alle diverse realtà familiari e le modalità di costruzione e cura delle relazioni tra
    educatrici di nido, bambini e genitori.
    Il laboratorio prevede la redazione di progetti educativi dedicati alla scuola
    dell'infanzia e alla scuola primaria, che saranno poi valutati ai fini
    dell'esame.
    La valutazione complessiva sarà ottenuta dall'analisi dei seguenti indicatori:
    . correttezza e proprietà nell'uso del linguaggio;
    . correttezza e completezza delle conoscenze;
    . capacità di elaborazione critica delle conoscenze attraverso la progettazione di
    costruzione e cura delle relazioni tra educatori di nido, genitori e bambini.