Filologia classica - Mod.a metrica delle lingue classiche/critica del testo

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea LM-14,15
Claudio Micaelli / Professore di ruolo - I fascia / Letteratura cristiana antica (L-FIL-LET/06)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza delle nozioni basilari della prosodia latina e greca.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di illustrare come la struttura metrica sia strettamente
connaturata all'origine stessa della poesia classica, caratterizzata da un rapporto
privilegiato con la musica. Così si intende fornire una chiave di lettura meno
astratta e formalista della poesia, mettendo in luce l'intenso lavoro di riflessione
teorica svolto dagli antichi. Tramite l'illustrazione dei principali sistemi metrici
oraziani e catulliani, visti nel loro rapporto con il modello greco, si cercherà di
fornire una metodologia critica di analisi, nella quale i concetti di "norma" e
"anomalia" saranno trattati con un approccio storico-critico. Tra gli obiettivi figura
anche l'acquisizione di una maggiore consapevolezza dell'eredità culturale della
poesia classica: a tale scopo si ricorrerà all'illustrazione delle imitazioni di tipo
accentuativo che, nelle letterature europee moderne, si sono fatte dei ritmi
classici, basati invece sul criterio della quantità sillabica

Programma del corso

Il corso concentrerà la propria attenzione sulla ripresa oraziana e catulliana dei
principali metri lirici greci, in particolare la strofe saffica, alcaica e i sistemi asclepiadei. Saranno letti e analizzati passi scelti di Orazio e Catullo e alcune pagine dei grammatici antichi, allo scopo di illustrare la loro interpretazione delle strutture metriche.
I non frequentanti sono invitati a contattare il docente per concordare con lui un programma sostitutivo.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Sandro Boldrini Fondamenti di prosodia e metrica latina Carocci, Roma, 2004 » Pagine/Capitoli: 1-128
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Saranno forniti in fotocopia i testi poetici di Orazio e Catullo oggetto della traduzione e del commento.

Metodi didattici
  • Il corso sarà svolto in parte con lezioni frontali e in parte con lezioni dialogate, nelle
    quali si solleciterà il fattivo intervento degli studenti per appurare in itinere la loro
    acquisizione dei concetti e la capacità di riconoscere le strutture metriche dei testi
    poetici.
Modalità di valutazione
  • L'esame consisterà in una prova orale, nella quale sarà dato ampio spazio alla
    traduzione e all'analisi metrica e stilistica dei testi oraziani e catulliani. Non è
    considerata indispensabile la "lettura metrica", ma si richiede di saper
    riconoscere con precisione la struttura metrica del singolo verso e dell'eventuale
    sistema strofico: sarà particolarmente apprezzata la capacità di individuare ed
    illustrare particolarità di carattere metrico, prosodico e stilistico.
    Nella traduzione, oltre alla conoscenza della morfologia e della sintassi, è richiesta una particolare sensibilità lessicale, che dimostri la raggiunta consapevolezza della varietà e della forza espressiva del linguaggio poetico di Orazio. Tutti gli elementi suddetti saranno considerati egualmente importanti. Sarà consentito presentare un libero approfondimento personale su un aspetto particolare del corso.