Storia della letteratura latina medievale - Mod.a

  • A.A. 2017/2018
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-10
Claudio Micaelli / Professore di ruolo - I fascia / Letteratura cristiana antica (L-FIL-LET/06)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenza di base della lingua latina.

Obiettivi del corso

Illustrare la sintesi tra eredità classica e tradizione cristiana che si realizza ad opera dei principali autori della letteratura latina medievale.
Lo studente dovrà dimostrare di avere appreso le caratteristiche peculiari della letteratura latina medievale e di saper cogliere il rapporto tra la produzione letteraria e l'evoluzione generale della società e della cultura.

Programma del corso

Programma del corso.
Linee generali della cultura e della letteratura latina medievale dal VI al XII
secolo. La trattazione si soffermerà in particolare sui seguenti autori, onsiderati fondamentali: Boezio, Cassiodoro, Venanzio Fortunato, Gregorio Magno, Gregorio di Tours, Isidoro di Siviglia, Beda, Paolo Diacono, Alcuino, Pascasio radberto, Giovanni Scoto Eriugena, Raterio di verona, Pier Damiani, Anselmo di aosta, Abelardo, Guglielmo di Conches, Bernardo di Chiaravalle, Ugo di S. Vittore, Riccardo di S. Vittore, Giovanni di Salisbury.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) C. Leonardi Letteratura latina medievale (secoli VI-XV); Un manuale. SISMEL-Edizioni Il Galluzzo, Firenze, 2003 » Pagine/Capitoli: pp. 3-302
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Nonostante l'articolazione in due moduli (A e B), il corso di Storia della Letteratura latina medievale ha una sua connotazione organica complessiva. Data la specificità dei caratteri contenutistici e metodologici della disciplina, la frequenza è fortemente consigliata. Coloro che non potessero garantire la presenza alle lezioni sono tenuti a concordare preventivamente un programma sostitutivo o integrativo con i docenti, anche in base ai propri interessi di ricerca e di studio. In particolare: chi non potesse frequentare nessuno dei due moduli, è tenuto a concordare un programma sostitutivo/integrativo completo; chi non potesse frequentare il modulo A, è tenuto a preparare autonomamente il manuale, fino alla trattazione del XII secolo compresa, integrato da una lettura aggiuntiva (di un testo in traduzione italiana o di un saggio), anche in relazione al programma del modulo B; chi non potesse frequentare il modulo B è tenuto a concordare un programma specifico di testi e letture critiche per questa sezione del corso.

Metodi didattici
  • Lezioni frontali dialogate. Dopo una parte espositiva da parte del docente saranno sollecitati interventi da parte degli studenti, per verificare in itinere il livello medio di comprensione e la capacità di rielaborazione dei contenuti.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento è orale. Sono previste almeno tre domande relative alla conoscenza del profilo culturale e dell'opera degli autori trattati a lezione: ai fini della valutazione sarà data importanza, più che ai semplici dati fattuali e cronologici, alla capacità di cogliere gli aspetti veramente essenziali e innovativi del pensiero e della produzione letteraria di ciascun autore. Saranno considerate, in eguale misura, la precisa conoscenza dei contenuti e la capacità di esporli con un lessico non generico ma appropriato. Per una valutazione di eccellenza sarà necessario dimostrare la capacità di approfondire in modo autonomo un argomento a scelta.