Lingua e traduzione cinese i (AL) - Mod. a

  • Lingua e traduzione cinese i (AL) Classe: L-11
  • Chinese (AL) Classe: LM-52
  • A.A. 2015/2016
  • CFU 9, 6(m), 8(m)
  • Ore 45, 30(m), 40(m)
  • Classe di laurea L-12, L-11(m), LM-52(m)
Cristiana Turini / Ricercatore T.D. / Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale (L-OR/21)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

E' richiesta una buona conoscenza della lingua inglese e, preferibilmente, anche del francese. Per gli studenti non di madrelingua italiana è richiesta anche una buona conoscenza dell'italiano.Aver superato l'esame scritto prima di accedere all'orale.

Obiettivi del corso

Avviare lo studente alla conoscenza della scrittura, del sistema fonologico e delle strutture base della frase cinese. Dotare lo studente di un bagaglio lessicale di circa 400 parole. Preparare lo studente affinché a fine corso sia in grado di scrivere i caratteri con il corretto ordine di tratti, abbia una buona padronanza del sistema fonologico della lingua cinese, sia in grado di rispondere a domande elementari relative alla quotidianità.

Programma del corso

Le lezioni, dedicate allo studio sistematico della lingua cinese, sia scritta, sia parlata, saranno organizzate secondo un grado di progressiva difficoltà. Lo studente verrà dotato di competenze relativamente agli elementi della grammatica cinese di base e sarà formato sulle caratteristiche morfologiche e sintattiche del mandarino. Nozioni generali e propedeutiche allo studio della lingua verranno offerte anche in merito al sistema fonologico cinese, alla trascrizione pinyin e alla scrittura dei morfogrammi. Propedeutiche alla studio della lingua saranno la breve trattazione di alcune nozioni relative alle aree linguistiche della Cina, alla storia della lingua e la precisazione di ciò che s'intende per "cinese mandarino", in termini di caratteristiche generali della lingua cinese moderna e di sua distribuzione sul territorio. Verranno, quindi, illustrati il sistema fonologico cinese, la trascrizione pinyin e le norme di base che regolano la scrittura dei caratteri, sia per quanto concerne l'ordine dei tratti, sia la tipologia degli stessi, facendo riferimento ai radicali e alla loro funzione nella lingua scritta. La trattazione dettagliata delle strutture sintattiche verrà preceduta da una descrizione delle cinque caratteristiche tipologiche del mandarino (monosillabismo, uso dei toni, analiticità, uso dei classificatori, ordine della parola), ponendo l'accento in particolar modo sul cinese come lingua isolante del tutto priva di flessioni e sulle strategie di cui esso si serve per strutturare la frase. Saranno presentate le sei componenti sintattiche del cinese: soggetto, predicato, complemento oggetto, determinanti del soggetto e del complemento oggetto, determinanti del predicato, complementi verbali. Lo studio del complemento oggetto verrà, inoltre, approfondito, distinguendo un complemento oggetto diretto, uno interno, uno intrinseco ed uno sottinteso. Analogamente, il predicato verrà distinto in predicato verbale, predicato aggettivale e predicato sostantivale. Sulla base degli strumenti acquisiti, si procederà all'analisi grafica della frase e delle strutture soggetto/predicato e tema/commento, esaminando in dettaglio i rapporti tra tema e soggetto. Lo studio affronterà la differenza strutturale sussistente tra frasi affermative e forme interrogative, con riferimento alle interrogative specifiche, alle interrogative alternative, a quelle a scelta definita e a quelle a scelta esclusiva. Parallelamente, verranno spiegati tutti i sostituti interrogativi, i sostituti indefiniti ed i sostituti dimostrativi, nonché le varie possibilità offerte dal cinese per esprimere una risposta breve, sia affermativa, sia negativa. L'esame dei classificatori, come elemento peculiare della lingua in questione, si svilupperà definendo i più ricorrenti ed illustrandone l'uso specifico, affiancandolo poi a quello dei numerali. Ampio spazio sarà dedicato alla presentazione degli avverbi, nonché all'insieme delle forme che operano come indici logici sui gruppi verbali e, in particolare, si guarderà da vicino la determinazione verbale costituita mediante la particella strutturale "de". Si affronterà lo studio dei determinanti verbali e, in particolare, delle strutture preposizionali più ricorrenti. Per quanto concerne le strutture predicative complesse, verranno prese in considerazione le strutture seriali. Il programma da 8 CFU prevede anche lo studio della determinazione complessa, quello da 9 CFU, oltre a quanto già indicato, prevede lo studio delle frasi telescopiche o "a perno".

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Yang Jizhou Hanyu Jiaocheng, Voll. 1A, 1B Beijing Yuyan Wenhua Daxue, Pechino- NUOVA EDIZIONE, 2013 » Pagine/Capitoli: Vol. 1A - Vol.1B
  • 2.  (A) AA.VV. Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary Commercial Press e Oxford University Press, Pechino, 2003 » Pagine/Capitoli: Pp. 676
  • 3.  (C) Giorgio Casacchia, Bai Yukun Grande Dizionario Cinese-Italiano Cafoscarina, Venezia, 2013
  • 4.  (A) Magda Abbiati Grammatica di Cinese moderno Cafoscarina, Venezia, 2005
  • 5.  (A) Li Dejin A Practical Chinese Grammar for Foreigners Sinolingua, Pechino, 1999
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

E' fortemente consigliata la frequenza al corso e alle lezioni dell'esperto linguistico.

Metodi didattici
  • -Lezioni frontali e dialogate;
    -Esercitazioni in piccolo e medio gruppo sul sistema fonologico cinese;
    -Ascolto di materiali audio;
    -Impiego di supporti multimediali;
    Attività seminariali/laboratoriali.

    Queste attività saranno programmate in modo sinergico con le attività del lettore madrelingua, in modo che lo studente possa mettere in pratica a più livelli le conoscenze acquisite in forma teorica durante le lezioni. Taglio didattico adottato: presentazioni delle principali nozioni teoriche, articolazione del successivo momento applicativo.



Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento sarà sia scritta sia orale. L'elaborato scritto prevede quattro parti: un dettato, una serie di esercizi atti ad accertare la conoscenza da parte dello studente del programma di grammatica svolto, una traduzione dal cinese all'italiano di un breve passo, contenente lessico di base e strutture grammaticali essenziali, la traduzione di frasi dall'italiano al cinese. Le prove contenute nell'elaborato saranno strutturate (test a completamento) e a basso livello di strutturazione (espressione di cifre, date, classificatori, riconoscimento di errori). Ciascuna sezione dello scritto conta per il 25% del voto dello scritto. La prova orale prevederà la discussione dell'elaborato scritto, nonché di esempi e norme tratte dal programma svolto (60% del voto) e una parte di conversazione con il lettore (40% del voto). Il voto finale sarà la media tra il voto dello scritto e quello dell'orale.
Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Cinese