Lingua e traduzione cinese ii - Mod. a "lingua e civilta"

  • A.A. 2015/2016
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-12
Cristiana Turini / Ricercatrice T.D. / Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale (L-OR/21)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Aver sostenuto con successo l'esame di "Lingua e Traduzione Cinese I", aver sostenuto e superato lo scritto del modulo A, prima di aver accesso all'orale dello stesso modulo. Conoscenza dell'inglese e, preferibilmente, anche del francese. Per gli studenti non di madrelingua italiana è anche richiesta una buona conoscenza dell'italiano.

Obiettivi del corso

Il corso permette allo studente di acquisire la padronanza di tutte le regole fondamentali della grammatica cinese e delle eccezioni considerate, in modo riuscire a comprendere i vari aspetti formali e contenutistici di testi di media difficoltà per una adeguata trasposizione interlinguistica. Il discente avrà acquisito un lessico costituito da almeno 500 nuovi caratteri, la capacità di sostenere una conversazione esponendo in cinese i concetti in modo appropriato e fluido, attraverso frasi ben articolate e con determinazioni complesse. Avrà acquisito le competenze necessarie alla comprensione di un testo di medio livello letto in cinese e alla produzione di frasi ben costruite di media difficoltà. Inoltre, lo studente avrà acquisito una conoscenza degli aspetti fondamentali della civiltà cinese nel suo sviluppo diacronico e delle sue peculiarità.

Programma del corso

Il corso si propone completare l'analisi e l'acquisizione, iniziate al primo anno, delle strutture grammaticali e sintattiche necessarie ad una buona padronanza della lingua cinese, sia parlata sia scritta. Ci si soffermerà in modo analitico sugli aspetti più peculiari della lingua e, in particolare, si affronterà lo studio del "de" avverbiale, degli avverbi "jiu" e "cai" in costruzioni coordinative complesse, dell'aspetto dell'azione nei termini di "compimento d'esperienza", del futuro immediato, delle locative figurate, delle varie forme di comparazione e di raggiungimento di standard, dell'incremento progressivo e parallelo dell'azione, della subordinazione inclusiva e di quella esclusiva, dei connettori avverbiali, delle forme di coordinazione copulativa, di coordinazione di relazione progressiva, di coordinazione disgiuntiva, di coordinazione avversativa, di subordinazione causale, concessiva e ipotetica e di subordinazione temporale. L'analisi si sposterà, quindi, sulle forme passive dell'azione. Sin dal primo semestre, verrà affrontata, inoltre, la traduzione di brevi e semplici articoli di giornale, propedeutici alle traduzioni più complesse di articoli di stampa che saranno oggetto specifico del secondo semestre. Gli studenti sono tenuti a studiare con costanza tutto il lessico, supplementare e non, contenuto nelle lezioni del manuale di conversazione affrontate dall'esperto linguisitico nel corso del semestre. Per quanto concerne la parte di cultura, verranno identificati gli elementi di rottura e di continuità della tradizione nella storia cinese e, dopo aver analizzato Confucio e la scuola confuciana, si introdurrà lo studente al mondo cinese contemporaneo, attraverso l'analisi di alcuni fenomeni sociali ed economici. Il programma sarà il medesimo per gli studenti che intendano acquisire 6 CFU tramite il superamento dell'esame di Lingua e Traduzione Cinese II, tuttavia, gli stessi saranno esonerati dal sostenere il modulo B.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Yang Jizhou Hanyu Jiaocheng Voll. 2A e 2b Beijing Yuyan Wenhua Daxue-NUOVA EDIZIONE, Pechino, 2013 » Pagine/Capitoli: pp. 207
  • 2.  (C) Giorgio Casacchia-Bai Yukun Grande dizionario cinese-italiano ISIAO, Roma, 2009
  • 3.  (A) AA.VV. Concise English-Chinese/Chinese-English Dictionary Commercial Press e Oxford University Press, Pechino, 2003
  • 4.  (C) Magda Abbiati Grammatica del Cinese Moderno Cafoscarina, Venezia, 2002
  • 5.  (A) Li Dejin A Practical Chinese Grammar for Foreigners Sinolingua, Pechino, 1999
  • 6.  (C) Mario Sabattini, Paolo Santangelo Storia della Cina Laterza, Bari, 2004
  • 7.  (C) Guido Samarani La Cina del Novecento G. Einaudi, Torino, 2004
  • 8.  (C) Anne Cheng Storia del pensiero cinese Piccola Biblioteca Einaudi, Torino, 2000 » Pagine/Capitoli: Volume primo
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Durante il corso, sarà cura del docente distribuire agli studenti vari materiali didattici in lingua cinese, sia a supporto delle lezioni di grammatica, sia in forma di tipologie testuali per la traduzione dal cinese.

Metodi didattici
  • -Lezioni frontali dialogate;
    -Esercitazioni scritte e orali sui diversi temi grammaticali e sintattici affrontati durante il corso;
    -Esercitazioni in piccolo e medio gruppo di traduzione;
    -Ascolto di materiali audio;
    -Impiego di videoproiettore e supporti multimediali;
    -Attività seminariali/laboratoriali;
    -metodo di apprendimento basato sulla cosiddetta "analisi grafica della frase".

    Taglio didattico adottato: presentazione delle principali nozioni teoriche e articolazione del successivo momento applicativo; natura del materiale didattico distribuito. Tipologia della lezione erogata: lezione frontale, esercitazioni in aula.
Modalità di valutazione
  • La prova di accertamento sarà sia scritta sia orale. L'elaborato scritto conterrà quattro parti: un dettato, una serie di esercizi strutturati (es.test a completamento) e a basso livello di strutturazione (es. riconoscimento di errori) atti a verificare la capacità dello studente di applicare correttamente le strutture grammaticali studiate, una traduzione di frasi dall'italiano contenenti le strutture affrontate durante il corso, una traduzione, senza l'uso del dizionario, di un brano dal cinese di media difficoltà. Ciascuna sezione dello scritto conterà per il 25% del voto dello scritto. La prova orale consterà di un colloquio in cui il discente sarà chiamato a commentare e, eventualmente, correggere gli errori commessi nella prova scritta e a rispondere con proprietà di linguaggio a quesiti sugli argomenti illustrati durante l'anno (60% del voto orale), nonché di un colloquio con l'esperto madrelingua (40%). Il voto finale sarà la media tra voto scritto e voto orale.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Cinese

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Cinese