Storia economica

  • Storia economica Classe: LM-84
  • A.A. 2019/2020
  • CFU 3, 6, 6, 9(m)
  • Ore 20, 40, 30, 45(m)
  • Classe di laurea L-18, LM-84(m)
Daniela Giaconi / Professoressa a contratto
Prerequisiti

Conoscenza dei fondamenti della scienza economica, della storia del pensiero
economico e della storia contemporanea necessari per l'inquadramento dei dati del
programma.

Obiettivi del corso

Il corso si divide in due parti. La prima si propone di offrire gli strumenti
concettuali necessari alla comprensione storico critica delle società e dei sistemi
economici contemporanei. A tal fine, la trattazione segue uno svolgimento cronologico
e tematico, dalla prima rivoluzione industriale alla recessione del 20082012,
e ha per oggetto i processi di cambiamento strutturale che hanno
interessato le economie occidentali, senza tuttavia trascurare la dimensione
comparativa che consente di impostare una corretta analisi degli squilibri globali e dei
fenomeni di integrazione tuttora in atto. La seconda parte intende presentare un
approfondimento sulle dinamiche del sistema economico italiano dalla fine della
seconda guerra mondiale ai nostri giorni.
Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di riflettere
criticamente sull'evoluzione dei sistemi economici contemporanei e dimostrare di aver
recepito i fondamenti della storia economica.

Programma del corso

Programma per 6 CFU per frequentanti e non frequentanti
PARTE GENERALE
La prima parte del corso indagherà sulle trasformazioni del sistema economico
mondiale e sui principali accadimenti della sua evoluzione storica con lezioni
incentrate sui seguenti argomenti:

I rapporti produzione-popolazione prima della rivoluzione industriale
L'economia urbana preindustriale
La rivoluzione industriale
Lo sviluppo economico moderno
Il processo di industrializzazione
L'emergere dell'economia internazionale
Il sistema internazionale dei pagamenti: il gold standard
L'economia mondiale nel secolo XX: l'epoca della seconda rivoluzione
tecnologica
La prima guerra mondiale e l'espansione degli anni 1920
La crisi degli anni trenta (I): gli Stati Uniti d'America
La crisi degli anni trenta (II): l'Europa, l'America Latina e l'Asia
La seconda guerra mondiale e la costruzione di un nuovo ordine internazionale
La golden age del capitalismo, 1950-1973
Espansione e crisi delle economie a pianificazione centralizzata
Crisi del petrolio, ritorno all'ortodossia liberale e globalizzazione
Le economie avanzate a partire dal 1973: aggiustamenti e instabilità
I paesi in via di sviluppo dal 1973: successi e fallimenti
La crisi attuale: la deflagrazione degli squilibri.

SEZIONE MONOGRAFICA
La seconda parte di approfondimento sulle fasi e le determinanti dello sviluppo
economico italiano dal 1945 a oggi si concentrerà sui seguenti argomenti:

La ricostruzione (1945-1953)
Il "miracolo economico": la fase estensiva di sviluppo (1953-1963)
La fase di "sviluppo intensivo" (1963-1970)
La crisi economica degli anni Settanta
Industrializzazione diffusa e piccola impresa (1975-1983)
La fase di ristrutturazione delle imprese (1983-1992)
La ristrutturazione del bilancio pubblico e l'integrazione monetaria europea
(1992-1999)
Integrazione economica internazionale: eurozona e globalizzazione (1999-2007)
La crisi economica e le risposte di politica economica: Europa vs. altre grandi
regioni nel mondo
I problemi dell'economia italiana ed europea oggi.


Programma per 9 CFU per frequentanti e non frequentanti
Si presenta come ulteriore approfondimento sulle fasi e le determinanti dello sviluppo economico italiano, focalizzandosi senza cesure sull'intero scorcio temporale successivo all'unificazione nazionale. Agli argomenti precedentemente detti, si aggiungeranno i seguenti:

Parte prima: Il lungo periodo
Dal centro alla periferia
L'economia degli Stati dell'Italia preunitaria
Dalla periferia al centro? Uno sguardo complessivo 1861-2016

Parte seconda: tappe dell'economia dell'Italia unificata
Decollo e resistenza alle avversità
Il grande balzo in avanti e le prime difficoltà
Tra illusioni e dura realtà.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Gaspar Feliu, Carles Sudrià Introduzione alla storia economica mondiale Cedam, Padova, 2013
  • 2.  (A) Gioacchino Garofoli Economia e politica economica in Italia. Lo sviluppo economico italiano dal 1945 ad oggi FrancoAngeli, Milano, 2014 » Pagine/Capitoli: Parte prima
  • 3.  (A) V. Zamagni Introduzione alla storia economica d'Italia Il Mulino, Bologna, 2018 » Pagine/Capitoli: 175pp - Testo adottato per il programma di 9 CFU
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Non sono previste differenze di programma tra frequentanti e non frequentanti. I primi, tuttavia, potranno
contare sull'ausilio delle slides appositamente preparate per le lezioni. Il testo di V. Zamagni, Introduzione alla storia economica d'Italia è programma d'esame solo per i 9 CFU e consigliato per i 6 CFU.

Metodi didattici
  • Taglio didattico: storicoteorico.
    Tipologia delle lezioni: lezioni frontali dialogate.
    Strumentazione didattica: visione di slides con la scaletta delle singole lezioni
    e delle singole parti di approfondimento
Modalità di valutazione
  • Esame scritto ed articolato in due parti. Nella prima parte obbligatoria saranno dati
    due brevi temi da svolgere sulla base di due-quattro tracce a scelta per ognuna delle
    singole parti del programma (sezione manualistica e sezione monografica; una traccia
    da selezionare per ognuna delle due parti). Per la seconda parte, intesa come
    facoltativa e sostitutiva dell'orale, saranno date ulteriori quattro-cinque domande più
    puntuali e circoscritte a cui lo studente dovrà rispondere in non più di dieci-quindi
    righe, scegliendone massimo due tra le opzioni proposte.
    Non sono previste prove intermedie.
    L'esame mira a valutare il livello di conoscenza acquisito della materia e a
    giudicare la capacità dello studente di argomentare criticamente le tematiche indagate
    e di svolgere collegamenti tra le diverse parti del programma.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Nessuna

Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione

Nessuna