Glottologia - Mod. a

  • A.A. 2014/2015
  • CFU 9, 6, 12(m)
  • Ore 45, 30, 60(m)
  • Classe di laurea L-11, L-10(m)
Daniele Maggi / Professore di ruolo - I fascia / Glottologia e linguistica (L-LIN/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti particolari. Gli esempi dalle diverse lingue saranno interamente trascritti e tradotti. Non sono previste propedeuticità.

Obiettivi del corso

Il corso si propone di rendere consapevoli gli studenti delle finalità e dei metodi di una disciplina non prevista come a sé stante dai programmi scolastici, quale è la Glottologia, e di avviarli all'esercizio dell'analisi linguistica.
I risultati dell'apprendimento saranno verificati in particolare sulla base della discussione degli esempi che illustrano casi di comparazione e ricostruzione in ambito indoeuropeo e dell'analisi linguistica dei testi studiati.

Programma del corso

Contenuti:
Aspetti e momenti di storia della glottologia, con particolare riferimento alle problematiche d'ordine metodologico comportate dall'analisi storico-comparativa.

Programma del corso svolto dal professore (45 ore):
Studio della lingua e studio delle lingue. La scoperta del sanscrito, la nascita della comparazione linguistica indoeuropea e il costituirsi della glottologia come scienza autonoma nel paradigma epistemologico.
L'incidenza della nuova scienza sull'orizzonte filosofico: Friedrich Schlegel.
L'idea di nazione e lo studio delle origini linguistiche: i fratelli Grimm e la filologia germanica; la filologia romanza.
Scienze umane e scienze naturali: l'albero genealogico di A. Schleicher e lo sviluppo della concezione naturalistica nei Neogrammatici; le leggi fonetiche e in particolare la 'legge di Verner'.
Riformulazione dei modelli: la teoria delle onde di J. Schmidt e la dimensione geografica; le 'norme areali'. Leggi fonetiche e analogia: la dimensione psicologica.
La nascita dell'idea di struttura dalle implicazioni del modello neogrammaticale: F. De Saussure e la ricostruzione del vocalismo indoeuropeo; lo sviluppo dell'intuizione saussuriana nella linguistica indoeuropea del Novecento: la teoria delle laringali.
La scienza indiana dei suoni della lingua e il 'tornante' della fonetica nella linguistica della seconda metà dell'Ottocento. La fonologia strutturale e la sua applicazione alla ricostruzione dell'indoeuropeo: riformulazioni della 'legge di Grimm'.
La linguistica generativo-trasformazionale e la sua applicazione alla problematica ricostruttiva in campo indoeuropeo: sulla ' legge di Grassmann' e ancora sulla 'legge di Grimm'.

Tale programma intende sviluppare, con particolare riguardo alla discussione dell'esemplificazione, alcuni punti del manuale di cui ai testi, n° 1. Gli studenti non frequentanti sostituiranno la parte svolta dal professore con il testo di cui qui sotto, al n° 3 (obbligatorie le pp. 81-306).
In connessione con le letture indicate ai testi, n° 2 (da prendere in considerazione ai fini dell'esame limitatamente alle pp. 331-353; 355-379, comprendenti i saggi intitolati "... e 'l modo ancor m'offende ..."; "Il disdegno di Guido"), gli studenti dovranno dimostrarsi in grado di parafrasare i canti dal V al X, compresi, dell'Inferno di Dante. Gli studenti, in particolare gli studenti di Lettere classiche, possono sostituire questa parte del programma (i saggi di Pagliaro e i canti dell'Inferno di Dante indicati qui sopra) con un seminario svolto dal professore (15 ore, mutuato da Glottologia m, mod. A) dedicato a una lettura linguistica di testi greci (i due inni omerici a Artemide).
Fa inoltre parte integrante del programma di Glottologia per il raggiungimento dei 12 CFU il corso di Fonetica svolto dalla prof.ssa C. Ferranti (modulo B, 15 ore).

Programma per 6 CFU: Mod. B + il Seminario di cui qui sopra; gli studenti non frequentanti sostituiranno quest'ultimo con i saggi di Pagliaro e i canti dell'Inferno di Dante di cui ugualmente qui sopra.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) F. Fanciullo Introduzione alla linguistica storica il Mulino, Bologna, 2011
  • 2.  (A) A. Pagliaro Saggi di critica semantica D'Anna, Firenze, 1953 » Pagine/Capitoli: pp. 331-353; 355-379
  • 3.  (A) G. Graffi Due secoli di pensiero linguistico. Dai primi dell'Ottocento a oggi Carocci, Roma, 2012 » Pagine/Capitoli: Ved. programma
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il testo di cui al n° 2 è da prendere in considerazione ai fini dell'esame limitatamente alle pp. 331-353; 355-379 comprendenti i saggi intitolati ". e 'l modo ancor m'offende"; "Il disdegno di Guido". Il testo di cui al n° 3 è obbligatorio per i non frequentanti (fino a p. 129).
Gli studenti del CDL T11-C/06 (6 CFU), che rappresenta un secondo livello di Glottologia, seguiranno preferibilmente i modd. A+B (15+15 ore) del Corso di Linguistica storica, con il testo ivi indicato al n° 2.

Metodi didattici
  • Lezione frontale, mirata a stimolare la partecipazione degli studenti; seminario. Trattandosi di una disciplina non prevista come a sé stante dai programmi scolastici, le lezioni presenteranno le principali nozioni teoriche e applicative che ne sono a fondamento.
Modalità di valutazione
  • Esame orale, in cui gli studenti si dimostreranno in grado di rispondere discorsivamente a domande sugli argomenti studiati, di analizzare linguisticamente un brano dai canti di Dante o dagli inni omerici previsti dal programma (nel caso di Dante, di fornirne una parafrasi grammaticalmente e lessicalmente consapevole) e di svolgere esercizi di comparazione e ricostruzione indoeuropea proposti individualmente in forma scritta su esempi già presentati a lezione o forniti nel manuale.