Filologia celtica m

  • Filologia celtica Classe: L-11
  • A.A. 2014/2015
  • CFU 6, 9, 6(m)
  • Ore 30, 45, 30(m)
  • Classe di laurea LM-37, L-11(m)
Diego Poli / Professore di ruolo - I fascia / Glottologia e linguistica (L-LIN/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Conoscenze di base della linguistica generale, della linguistica storica e della fonetica.
Necessaria una buona cultura generale.

Obiettivi del corso

Mettere in grado l'allievo di orientarsi in una filologia di particolare
difficoltà per mezzo di strumenti appartenenti ad altre discipline. Pur collaterale al
complesso disciplinare, questo studio mira a fornire abilità nell'ambito sia della
formazione culturale sia della considerazione dei sistemi di lingua.

Programma del corso

Il modulo A - di 6 CFU pari ai 30 ore di didattica - sarà dedicato a illustrare il genere
della saga in Irlanda, a leggere alcuni brani e alla ermeneutica testuale attraverso
l'interpretazione di particolarità della lingua irlandese antica.
Il modulo B - di 3 CFU pari a 15 ore - sarà dedicato alla scrittura ogamica e alla
illustrazione delle ipotesi della sua origine.

Il corso esige la frequenza.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (A) Ch. Guyonvarc'h, a cura di L'epopea di Cuchulainn Mediterranee, Roma, 2009
Altre informazioni / materiali aggiuntivi

Il libro adottato si riferisce al modulo A. Altri materiali saranno distribuiti durante il corso.
Per il modulo B i materiali didattici saranno forniti durante il corso.

Metodi didattici
  • Il corso terrà sempre in considerazione i problemi di interferenza linguistico-culturali
    con la civiltà latina e latino-cristiana e con il mondo germanico. L'acquisizione dei
    fondamenti della lingua irlandese antica sarà effettuata direttamente commentando i
    testi che a loro volta permetteranno l'interpretazione della tradizione acculturata
    dell'Irlanda fra i secoli VII e XII. La discussione aperta anche a problemi presentati
    dagli studenti diviene una strumento didattico privilegiato.
Modalità di valutazione
  • Prove di controllo di capacità intermedie, seguite da un esame finale orale basato sula
    lettura e commento linguistico-culturale dei testi. Particolare riguardo sarà dato alla
    capacità dell'esaminando di mettere in correlazione i dati acquisiti in questa disciplina
    con il complesso della sua formazione.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Inglese, latino