Filologia celtica

  • A.A. 2019/2020
  • CFU 6
  • Ore 30
  • Classe di laurea L-11
Diego Poli / Professore di ruolo - I fascia / Glottologia e linguistica (L-LIN/01)
Dipartimento di Studi Umanistici - Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia
Prerequisiti

Non si ritiene di dover richiedere propedeucità. La frequenza è d'obbligo.

Obiettivi del corso

Nella composizione della cultura europea, l'area celtica si pone come una delle componenti fondamentali nella cultura del medio evo occidentale, così come per l'età protostorica la vasta area celtica era stata la prima realtà organizzata di cui si ha memoria nell'Europa centrale. Da queste premesse deriva che le procedure di analisi di questo complesso modello sono improntate dalle sollecitazioni derivate dai metodi ricostruttivi dell'ipotesi interpretativa di dati frammentari o di dati modificati dai processi storici.

Programma del corso

Corso da 6 CFU
La tradizione accultura dell'Irlanda.

Testi (A)dottati, (C)onsigliati
  • 1.  (C) C.-J. Guyonvarc'h, a c. di L'epopea di Cuchulainn Edizioni Mediterranee, Roma, 2009
Metodi didattici
  • Sulla base di esercitazioni sulla materia attuate nelle prime lezioni, si stimolerà l'allievo alla ricerca autonoma su documenti prodotti appositamente. Il corso si baserà sulla presentazione di casi di studio utili a spiegare il complesso della cultura letteraria dell'Irlanda antica.
Modalità di valutazione
  • Si terrà conto della capacità espositiva e della intelligenza filologica dell'allievo anche in considerazione del confronto e della discussione avvenuti nell'ambito delle lezioni. L'esame avverrà per accertamento orale attraverso la interpretazione e l'esposizione dei casi di studio analizzati durante il corso. Alla valutazione concorrerà anche il giudizio sulle capacità argomentative del discente.
Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

Conoscenza di base del latino, del francese, dell'inglese.