Università di Macerata
Piaggia dell'Università, 11
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581
Università di Macerata

Portale docenti

Recupero password | Assistenza | Login

ricerca avanzata

Torna alla home page del docente

Letteratura teatrale italiana

  • CFU 9
  • Prerequisiti

    Nessuno.

  • Obiettivi formativi

    Offrire una prospettiva di lettura della drammaturgia bettiana che ne collochi la portata sia nell’orizzonte europeo, sia nelle più profonde pieghe della modernità e della ricerca del pensiero ‘filosofico’ sulla esistenza e sul male.
    Formare una competenza analitica di base del testo drammaturgico.

  • Programma del corso

    DESIDERIO E NORMALITÀ DEL MALE NEL TEATRO DI UGO BETTI. NUOVE PROSPETTIVE DI LETTURA.
    Leggere Betti drammaturgo secondo una visione orientata sugli studi più recenti comporta non solo l’individuazione di sensi e temi precedentemente non indagati o visti sotto angolazioni più anguste, riconducibili al solo teatro borghese o psicologico, ma anche una ricollocazione del drammaturgo in ambito europeo con raccordi, tuttora da approfondire, da Ibsen a Sartre, ed altri.
    Tale lettura consente altresì il riscontro di situazioni sceniche che additano a un’idea di teatro meno convenzionale di quanto non sia apparso finora.
    Nel corso delle lezioni, a partire dall’analisi di alcuni drammi, verranno indagate alcune tematiche particolarmente complesse e significative, collegate con il “desiderio di male”, che agisce quale motore di azioni umane, e con la normalità del male stesso che, finendo per apparire (o divenire?) una forma del quotidiano, apre l’interrogativo, filosoficamente attuale, sulla sua banalità.
    Il tema snoda le complesse problematiche che, inscritte tra le coordinate del desiderio e del male, delineano un paesaggio intricato e contraddittorio, ove raramente si perviene alla indicazione che distingue le vie, alla chiarezza catartica.
    È in tale direzione che è più agevole inquadrare anche l’angoscia metafisica dell’universo bettiano.
    La ricerca dell’autore si allinea, pertanto, non solo sull’orizzonte europeo dei grandi drammaturghi del Novecento, ma soprattutto apre verso il pensiero tragico contemporaneo, toccando i temi che più assillano la coscienza filosofica della modernità.

    Al piano tematico verrà affiancato quello più tecnico delle metodologie di analisi del testo drammaturgico..

    I drammi bettiani, la lettura dei quali veicolerà l’indagine condotta nel corso delle lezioni, sono i seguenti:
    Frana allo Scalo Nord; Lotta fino all’alba; Delitto all’isola delle capre; L’aiuola bruciata, con riferimenti all’intera produzione. Si richiede pertanto agli studenti la lettura personale di almeno altri cinque drammi, tra cui vanno obbligatoriamente previsti: Corruzione al Palazzo di Giustizia; Acque turbate; La fuggitiva.

    Oltre ai Testi segnalati nella sezione deputata, verranno suggeriti altri riferimenti bibliografici e indicazioni specifiche.

    I non frequentanti, in aggiunta al programma, sono tenuti a portare per intero il testo di Franco Musarra, Impegno e astrazione nell’opera di Ugo Betti (vedi Lista Testi)

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) Betti, Ugo Teatro completo Cappelli editore 1957
    • 2.  (A) Betti, Ugo Frana allo Scalo Nord, a cura e con Introduzione di Alfredo Luzi Collana teatrale bettiana 1, arte lito 2002
    • 3.  (A) Farrell, Joseph e Musarra, Franco Ugo Betti today. L’attualità di Ugo Betti, Atti del Convegno internazionale del Dipartimento di italiano dell’University of Strathclyde, Glasgow, 24-25 aprile 2008 Franco cesati 2009
    • 4.  (A) Caracciolo, Allì La tragedia sospesa. Definizione della tragedia moderna nel teatro di Ugo Betti Ripostes 2003 » Pagine/Capitoli: Parte seconda, cap. II, Tragoedia cum figuris. L’aiuola bruciata, pp. 81-157
    • 5.  (A) Caracciolo, Allì Lotta fino all’alba di Ugo Betti. Questioni e indagini testuali per scena, in Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia, XXXVIII 2005, Università di Macerata Eum 2007 » Pagine/Capitoli: pp. 297-362
    • 6.  (A) Tuscano, Pasquale Il senso della vita e della morte nel dramma bettiano Delitto all’isola delle capre, Istituto di Studi Pirandelliani, Quaderni 4 Bulzoni editore 1981 » Pagine/Capitoli: pp. 103-115
    • 7.  (C) Luzi, Alfredo (a cura di), Ugo Betti letterato e drammaturgo, Atti del Convegno tenuto a Camerino il 5-7 giugno 1992 Comune di camerino 1996
    • 8.  (C) Musarra, Franco Impegno e astrazione nell’opera di Ugo Betti L. u. japadre editore 1974
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    Il programma da 9 CFU per non frequentanti prevede obbligatoriamente, in aggiunta a quello sopra descritto, lo studio per intero del testo di Franco Musarra, Impegno e astrazione nell’opera di Ugo Betti (vedi Lista Testi).
    Il programma da 6 CFU per non frequentanti riduce a tre (Corruzione al Palazzo di Giustizia; Acque turbate; La fuggitiva) la lettura personale dei drammi aggiunti a quelli oggetto di lezione, che permangono obbligatori. Inoltre, del suddetto testo di Franco Musarra, Impegno e astrazione nell’opera di Ugo Betti, richiede la conoscenza solo di alcune parti, da concordare con il docente, per un totale di circa 60/70 pagg.
    Il programma da 6 CFU per frequentanti esclude sia la lettura personale dei cinque drammi aggiuntivi, dei quali conserva solo Corruzione al Palazzo di Giustizia, sia l'approfondimento sui testi consigliati (C).

  • Metodi didattici
    • lezione frontale
  • Modalità di valutazione
    • orale

MATERIALI DIDATTICI


News

© 2007-2012 Università di Macerata – Piaggia della Torre, 8 – 62100 Macerata (MC) – Tel. 0733 2581 – P.I.– C.F. 00177050432