Università di Macerata
Piaggia dell'Università, 11
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581
Università di Macerata

Portale docenti

Recupero password | Assistenza | Login

ricerca avanzata

Torna alla home page del docente

Storia del teatro e dello spettacolo - stage teatrale tedesco

  • CFU 6
  • Prerequisiti

    Interesse per il fatto teatrale.

  • Obiettivi formativi

    Chiarire i meccanismi del testo drammaturgico,la cui proprietà risiede non nella destinazione alla lettura,quanto nella sua afferenza ad altro testo,di scrittura scenica,avvalentesi di veicoli linguistici diversi da quello di provenienza. Approccio alla pragmatica inerente alla produzione di un testo spettacolo attraverso l'individuazione dei codici linguistici che cooperano alla sua composizione.

  • Programma del corso

    La formula, che da molti anni coniuga lezioni teoriche di teatro con l’applicazione pratica ad un’opera di drammaturgia in lingua (francese, spagnola, tedesca, angloamericana), utilizzata sia nella traduzione italiana che in lingua originale, verrà sperimentata, nell’a.a. 2011-12, in collaborazione con la Cattedra di Letteratura e cultura tedesca.
    L’opera proposta, Leonce und Lena di Büchner, indagata dapprima nel suo contesto culturale, poi dal punto di vista drammaturgico-strutturale, costituirà l’oggetto da cui elaborare un'ipotesi di rappresentazione, al fine di comprendere operativamente i meccanismi di quella che un orientamento teorico considera ‘ritestualizzazione’ teatrale, un altro ‘messa in scena’ e che di fatto, dal punto di vista semiotico, può denominarsi ‘produzione di testo’ formalizzata in spettacolo.
    La prima fase di lavoro, una volta individuate le funzioni drammaturgiche del testo scritto, concerne l’analisi dello stesso, allo scopo di reperire gli elementi significativi su cui basare la costruzione e creazione di senso del testo spettacolo, ed elaborare, anche attraverso spunti di teoria del teatro e della recitazione, i criteri della scrittura scenica nella quale convergono codici e sistemi linguistici diversi, afferenti a spazio, prossemica, tempo, fisicità, vocalità, luce, valori cromatici, etc. (nonché altre eventuali componenti multimediali e tecnologiche).
    L’indagine laboratoriale, che il progetto comporta nella successiva fase, va intesa non in funzione propedeutica alla formazione dell’attore, bensì quale strumento per la lettura del testo drammaturgico nell’incontro con i linguaggi della scena e con le problematiche operative del fatto teatrale.
    Il lavoro di risultanza sarà incentrato sul bilinguismo, per un’interessante esperienza di recitazione, oltre che in italiano, anche in lingua originale, che ne impieghi le proprietà fonetico-linguistiche, e per una diversa sperimentazione vocale, che istituisca una significativa relazione tra lingua originale e traduzione, onde dare rilevo semantico, secondo criteri di paralinguistica, non solo a sensi ma anche a valenze fonetiche e sonorità della vocalizzazione.
    Saranno organizzati settori di lavoro per la produzione, ad almeno uno dei quali potrà partecipare ogni studente: schemi di studio del testo, studi dello spazio, elaborazione di diagrammi relativi al tempo teatrale, immagini per la contestualizzazione storico-culturale, scenografia, costumistica, oggettistica, studio del trucco, programmazione di sala, grafica, segreteria di produzione, etc.
    Il risultati di lavoro confluiranno in un Saggio finale, cui parteciperanno tutti i settori di lavoro.
    Il corso è aperto agli studenti di Lingua e Cultura tedesca (Cl. 11), di Lettere Triennale e Specialistica. La frequenza è obbligatoria.

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) Büchner, Georg Teatro. La morte di Danton. Leonce e Lena, Trad. it. di Giorgio Dolfini, Adelphi 1998
    • 2.  (C) Molinari, Cesare - Ottolenghi, Vittoria Leggere il teatro. Un manuale per l’analisi del fatto teatrale Vallecchi 1979
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    Eventuali materiali verranno precisati a seconda delle necessità emerse nel corso del lavoro di produzione.
    NON È PREVISTA LA NON FREQUENZA.

  • Metodi didattici
    • lezione frontale
    • gruppi di lavoro
    • indagine laboratoriale pratica, che affianca quella teorica, finalizzata all’appropriazione degli strumenti essenziali atti all’esercizio dei linguaggi scenici
  • Modalità di valutazione
    • 1. impegno personale e di gruppo nel work in progress. 2. saggio finale.
  • Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica

    lingua tedesca

MATERIALI DIDATTICI


News

© 2007-2013 Università di Macerata – Piaggia della Torre, 8 – 62100 Macerata (MC) – Tel. 0733 2581 – P.I.– C.F. 00177050432