Caroli DorenaRicercatore Dip.to di scienze dell'educazione e della formazione (M-PED/02) Telefono: 0733 2585966 E-mail: dorena.caroli unimc.it PresentazioneDorena Caroli ha conseguito la Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio “E. Torricelli” di Faenza nel 1985. Nel 1991 ha conseguito la Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università di Bologna, con indirizzo storico, a pieni voti, con una tesi sull’infanzia abbandonata nella letteratura sovietica degli anni Venti. Nel 1993 ha ottenuto il Diplôme d'Etudes Approfondies in Storia e Civiltà presso l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Parigi), specializzandosi sulla storia sociale dell’infanzia in Urss. Nel periodo 1993-1997, ha svolto attività ricerca e nel 1997 ha conseguito un Dottorato in Storia e civiltà presso lo stesso Istituto, a pieni voti. La tesi trattava della storia delle riforme assistenziali e minorili indirizzate all’infanzia e gioventù senza famiglia: Jeunes à l'abandon. L'assistance sociale à la besprizornost' dans la Russie soviétique des années vingt (1918-1931), pp. 478;Nel 2000 ha conseguito l’abilitazione alle classi d'insegnamento 45/A e 46/A (Lingua e civiltà straniera-Russo) presso l'allora Provveditorato agli Studi di Udine. Dal novembre 2007 è Ricercatore in Storia della pedagogia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Macerata. Collabora con il Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l’infanzia ed è membro del Comitato di redazione della Rivista History of Education & Children's Literature. Orario di ricevimento studentiLunedì dalle 17:30 alle 19:30 stanza 227, secondo piano Insegnamenti2011/2012 Altre infoAMBITI DI RICERCADorena Caroli ha trattato del problema sociale dell’infanzia abbandonata nell’Unione Sovietica degli anni Venti e Trenta; questo problema ha costituito non solo un terreno di sperimentazione per la psicopedagogia (in russo pedologija) – repressa dal Partito Comunista nel 1936 – ma anche un simbolo per la costruzione dell’identità del nuovo Stato sovietico. Ha affrontato anche la storia dell’associazionismo giovanile (scout e Pionieri) in Russia e in Unione Sovietica, mettendo in luce le continuità dell’eredità dello scoutismo all’interno dell’Organizzazione comunista dei Pionieri. Ha terminato una monografia sulla storia della previdenza sociale in Russia e in Unione Sovietica, aprendo nuove prospettive sulla storia della professione magistrale e più in generale dell’atteggiamento delle classi sociali nei confronti del Welfare State sovietico. Ha recentemente avviato nuove ricerche sulla storia della scuola e sulla letteratura per l’infanzia in Russia e in Unione Sovietica. I primi risultati sono stati presentati in un saggio sulla storia della didattica della lingua e delle scienze naturali, analizzata a partire da una ricca raccolta di quaderni scolastici di scolari russi e sovietici (1864-1939). SOGGIORNI DI STUDIO ALL’ESTERO Nel corso del 1993-2006 ha ha svolto attività di ricerca, collaborando con numerosi progetti, presso l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Parigi), l’Accademia delle Scienze di Mosca, il Max-Planck Institut für Geschichte (Göttingen), l’Istituto Universitario Europeo (Firenze) e la Pennsylvania State University (University College). |
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