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Traduzione per la comunicazione internazionale - lingua inglese mod. a traduzione ed ideologia nella comunicazione internazionale
- Prerequisiti
Buona conoscenza della lingua inglese e flessibilità nell’applicazione della stessa in diversi ambiti specialistici. Esperienza nella traduzione di diverse tipologie testuali.
- Obiettivi formativi
Il corso si pone l’obiettivo fondamentale di portare gli studenti a effettuare un’analisi profonda di qualsiasi tipo di testo specialistico si trovino a dover tradurre, di reperirne gli elementi che denotano un intento persuasivo e/o l’espressione di un’ideologia e fornirne un’adeguata traduzione.
- Programma del corso
Poiché, come sostengono Susan Basnett e André Lefevere, “translation does not happen in a vacuum and is never an isolated act” (1998) ogni atto di traduzione, soprattutto se volto a consentire la diffusione internazionale di testi, deve essere preceduto da un’attenta valutazione del contesto di produzione e delle intenzioni, implicite o esplicite, dell’autore e/o del committente. Nell’ambito della comunicazione internazionale, che al giorno d’oggi pervade ogni ambito professionale e ogni tipo di rapporto tra persone, gruppi e istituzioni (dal commercio all’economia, dalla diplomazia alla politica, dal giornalismo ai mass media), la traduzione svolge un ruolo cardine nella decodificazione e trasmissione di punti di vista, intenzioni e ideologie. Il corso vuole portare gli studenti a comprendere e saper tradurre da e verso l’inglese una varietà di testi nei quali gli intenti persuasivi o l’espressione di un’ideologia siano più o meno palesi e dominanti. A questo proposito, sarà loro occasionalmente richiesto di “manipolare” un testo originale ai fini della fruizione da parte di un pubblico diverso, talvolta contrapposto a quello di partenza. Attraverso le esercitazioni svolte a lezione, quelle individuali e gli workshop proposti dal docente nell’arco dell’anno, gli studenti impareranno a trasporre testi provenienti da ambiti diversi (commercio, economia, diplomazia, politica, giornalismo, media) e ad adattarli alla trasmissione per mezzo di canali comunicativi diversi, talvolta implicando anche un passaggio dalla forma scritta a quella orale o viceversa. All’inizio del corso gli studenti riceveranno due dispense contenenti il materiale teorico di riferimento e l’insieme dei testi che verranno tradotti durante l’anno. Questi ultimi verranno selezionati non tanto in relazione a eventuali difficoltà sintattiche o lessicali, quanto piuttosto in base alla loro struttura profonda, alle strategie retorico-narrative impiegate per persuadere più o meno direttamente i riceventi e sostenere o confutare una linea di pensiero e di azione.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
J. MUNDAY, S. CUNICO,
Translation and Ideology, The Translator,
St jerome,
2007
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2.
(C)
M. CALZADA PEREZ,
A Propos of Ideology,
St jerome,
2003
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3.
(C)
J. MUNDAY,
Translation as Intervention,
Continuum,
2007
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4.
(C)
M. TYMOCZKO,
Enlarging Translation, Empowering Translators,
St jerome,
2007
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5.
(C)
S. BASSNETT, H. TRIVEDI,
Post-colonial translation. Theory and Practice,
London/new york,
1999
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6.
(C)
S. HALL,
Representation. Cultural representations and signifying practices,
Sage,
1997
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7.
(C)
S. BASSNETT, A. LEFEVERE,
Constructing Cultures. Essays on Literary Translation,
Multilingual matters,
1998
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
- Lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica
Inglese
- Lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione
Inglese
MATERIALI DIDATTICI
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News
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Esami sessione autunnale e invernale (settembre-febbraio)
09/09/2009
Si ricorda agli studenti che tutte le prove d'esame si svolgeranno a Macerata presso Palazzo Torri, sede del DIPRI.
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