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Ermeneutica filosofica - mod.1
- CFU 6
- Prerequisiti
Nessuno
- Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è introdurre alla lettura e interpretazione del testo filosofico, con particolare attenzione alle sue forme e alla sua terminologia e di approfondire inoltre lo statuto e i compiti dell'ermeneutica filosofica, nonché la conoscenza degli elementi essenziali della storia del pensiero ermeneutico.
- Programma del corso
Dialettiche della libertà tra idealismo, esistenzialismo ed ermeneutica
L’obiettivo della ricerca, che verrà approfondita e discussa durante il corso, è quello di indagare il problematico nesso tra verità e libertà. I filosofi di riferimento sono stati scelti per il loro essere in varia misura modelli di una specifica corrente filosofica e perché possono essere accostati tra loro come paradigmatici del tentativo di cogliere la libertà stessa non più in termini di mera opposizione alla causalità, alla necessità o al determinismo. A partire dall’analisi ermeneutica di alcune loro opere cercheremo di indagare come la libertà non sia neppure semplicemente da identificare con un predicato dell’essenza dell’essere umano. La prima parte delle lezioni verterà sullo studio dell’opera di Johann Gottlieb Fichte intitolata "Fondamento dell’intera dottrina della scienza". Da qui si cercherà di presentare il modello idealista e verificare l’intento della filosofia fichtiana: ripartire proprio dalla libertà, intesa sia come il cuore dell’etica kantiana sia come ideale proprio della Rivoluzione francese, per arrivare ad una fondazione di una filosofia della libertà. Per Fichte la libertà non va considerata come una condizione che va acquisita dall’essere umano, ma piuttosto incarna un continuo divenire che cerca la sua realizzazione nell’azione, in relazione anche a ciò che Fichte definisce “non-io”. Si cercherà di cogliere di conseguenza il ruolo che tale “non-io” riveste nel delinearsi della libertà dell’io. Seguiremo poi lo sviluppo che del concetto di libertà è stato svolto da uno tra i più importanti esponenti dell’esistenzialismo: Gabriel Marcel. La ricerca approderà quindi, per un verso, al tema della responsabilità e, per altro verso, al rapporto tra libertà e grazia. Interessante sarà cogliere la relazione tra l’azione fichtiana e la chiamata alla responsabilità marceliana. Il testo a cui si farà maggiore riferimento sarà "Il mistero dell’essere". Culmine della ricerca sarà l’analisi della concezione della libertà introdotta da Luigi Pareyson, prestando attenzione non solo alla sua lettura ermeneutica di Fichte, ma anche cercando di cogliere le svolte fondamentali da lui apportate nella celebre opera "Ontologia della libertà". Per Pareyson infatti l’unico varco possibile alla verità è ravvisabile nella libertà, e questa si esercita anche secondo lui per mezzo di un atto, che può essere tanto di consenso quanto di negazione. In sede di bilancio del corso saranno evidenziate le acquisizioni apportate da ciascun pensatore di riferimento con l’intento di giungere ad una prospettiva di sintesi che permetta di delineare la sfuggente natura della libertà e di discutere criticamente la questione della capacità della filosofia di dar conto dell’esperienza metafisica dell’essere umano. Si tratterà quindi di imparare a riconoscere il volto metafisico, e non solo psicologico, politico ed esistenziale, della libertà stessa.
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Testi (A)dottati, (C)onsigliati
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1.
(A)
J. G. Fichte
Fondamento dell’intera dottrina della scienza
Bompiani
2003
» Pagine/Capitoli: parti scelte
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2.
(A)
G. Marcel
Il mistero dell’essere
Borla
1987
» Pagine/Capitoli: parti scelte
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3.
(A)
L. Pareyson
Ontologia della libertà
Einaudi
2000
» Pagine/Capitoli: parti scelte
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4.
(C)
L. Pareyson
Fichte
Mursia
2011
» Pagine/Capitoli: parti scelte
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5.
(C)
A. Cislaghi
Il sapere del desiderio. Libertà metafisica e saggezza etica
Cittadella
2002
- Altre informazioni / materiali aggiuntivi
In portineria verranno lasciati degli schemi delle lezioni del corso. I non frequentati non devono portare materiale aggiuntivo rispetto ai frequentanti.
- Metodi didattici
- Modalità di valutazione
MATERIALI DIDATTICI
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