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Educazione motoria

  • CFU 8, 0(m)
  • Prerequisiti

    minina conoscenza della pedagogia applicata al gioco,in quanto il gioco è un campo privilegiato di osservazione per la spontaneità, e' costituisce un contesto valido nel quale è possibile osservare vari e diversi stili individuali nonché peculiarità attinenti ad ogni singolo soggetto

  • Obiettivi formativi

    Conoscenza e approfondimento delle basi neurofisiologiche dell'attività motoria e le metodologie e le modalità didattiche per lo sviluppo della motricità nell'età evolutiva ed in ambito scolastico

  • Programma del corso

    lo sviluppo corporeo e motorio del soggetto in eta' evolutiva,miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari; Lo schema corporeo. Gli schemi motori e posturali. Posizioni del corpo in rapporto allo spazio e al tempo.
    Codici espressivi non verbale. Giochi collettivi. 1 CFU
    testi:Perrotta F., chinesiologia:le basi scientifica del movimento umano, ellissi

    la maturazione della coscienza relativa alla propria corporeità, sia come disponibilità e padronanza motoria sia come capacità relazionale, per superare le difficoltà e le contraddizioni tipiche in fase di crescita ; 2 cfu

    Gli schemi corporei dipendono dalle informazioni senso-percettive che il bambino riceve dall’ambiente, mentre gli schemi motori rappresentano le risposte schematico-motorie che il bambino produce per influire attivamente sull’ambiente.
    gli schemi corporei fondano la coscienza che il bambino ha di se stesso. 3 cfu
    gli schemi motori, dipendenti dagli schemi corporei e direttamente evidenti perché attuati, forniscono all’insegnante preziosi dati relativi all’effettiva coscienza che il bambino ha di sé. 4cfu
    gli schemi corporei e motori possono essere potenziati solo tramite le esperienze vissute e non possono strutturarsi mediante la rappresentazione grafica di sé.
    gli schemi corporei e motori, costantemente presenti nella vita del bambino, fondano la base effettiva del suo adattamento nell’ambiente. 5 cfu
    Per quanto riguarda l’educazione spaziale si sperimentano i dati in maniera concreta; poi, tramite assimilazioni, accomodamenti, li interiorizzano in maniera differenziata nelle varie fasce d’età. 6 CFU
    sviluppo capacità coordinative: equilibrio, coordinazione oculo-manuale, coordinazione oculo-podalica;
    giochi a coppie e di gruppo organizzati e con regole.
    Presa coscienza dei rapporti spaziali quali la lateralizzazione.
    Perrotta F.,Le scienze motorie e sport, goliardica edizione
    La strutturazione delle conoscenze spazio-temporali ha le sue radici nei vissuti corporei e motori, perché è su questa base che si costituiscono interrelazioni spazio-tempo fra le singole assimilazioni schematico-corporee e motorie.
    Vengono così interiorizzate conoscenze spazio-temporali quali concetti di: prima/poi, partenza/arrivo, giochi di successione ritmica, piccoli percorsi, ecc…
    7 CFUQuindi i principali obiettivi saranno:sviluppo delle capacità senso-percettive e degli schemi posturali di base: strisciare, rotolare, camminare, correre, saltare, arrampicarsi. coordinare la propria azione manuale con i dati visivi: ricevere, lanciare, destrezza manuale. 8 cfu Adeguare la propria azione motoria a parametri spaziali (distanze, traiettorie, orientamento) e a parametri temporali (durata, velocità). rispettare se stessi e gli altri, attuando comportamenti di condivisione e collaborazione.
    Perrotta F.,Pianeta scienze motorie,ellissi
    l'acquisizione di una cultura delle attività di moto e sportive che tenda a promuovere la pratica motoria come costume di vita e la coerente coscienza e conoscenza dei diversi significati che lo sport assume nell'attuale società;
    la scoperta e l'orientamento delle attitudini personali nei confronti di attività sportive specifiche e di attività motorie che possano tradursi in capacità trasferibili al campo lavorativo e del tempo libero;
    l'evoluzione e il consolidamento di una equilibrata coscienza sociale, basata sulla consapevolezza di sé e sulla capacità di integrarsi e differenziarsi nel e dal gruppo, tramite l'esperienza concreta di contatti socio-relazionali soddisfacenti.
    l’orientamento metodologico-relazionale di base, il problem solving.
    approccio conoscitivo sull'alimentazione alimentare e attivita' motoria
    problematiche dovute alla sedentarieta', ipocinesie, cattivi stili di vita.
    2 CFU
    Didattiche e metodologia delle attivita' motorie, Perrotta F., goliardica editore

  • Testi (A)dottati, (C)onsigliati
    • 1.  (A) perrotta f. pianeta scienze motorie Ellissi group 2003 » Pagine/Capitoli: libro
    • 2.  (A) perrotta f didattiche e motologie delle attivita' motorie Editore goliardica 2010 » Pagine/Capitoli: libro
    • 3.  (C) perrotta f chinesiologia:le basi scientifiche del movimento umano Ellissi group 2002 » Pagine/Capitoli: libro
    • 4.  (C) perrotta f le scienze motorie e sportive Goliardica editore 2007 » Pagine/Capitoli: libro
  • Altre informazioni / materiali aggiuntivi

    utilizzo di sistemi audiovisivi in aula , e links di riferimento per materiali di approfondimento.
    per i frequentanti intero programma e consegna in aula di dispense delle lezioni
    per i non frequentanti intero programma e inoltre approfondimento con un lavoro di ricerca in ambito motorio e scolastico

  • Metodi didattici
    • lezione frontale
    • esercitazioni
    • gruppi di lavoro
    • seminari
  • Modalità di valutazione
    • scritto
    • orale
    • verifica intermedia

MATERIALI DIDATTICI


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