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Cingolani Giorgio

Professore a contratto


E-mail: giorgio.cingolani  unimc.it

Cellulare: 3487401308

Presentazione

Giorgio Cingolani Antropologo e documentarista. È contrattista dal 2006 di Antropologia Culturale presso l’Università di Macerata nella Facoltà dei Beni Culturali di Fermo. Si è laureato in Storia delle religioni presso l’Università di Lettere e Filosofia di Macerata con una tesi antropologica sui modelli simbolici di costruzione dell’identità etnica della popolazione etiope degli Afar, studiata nel corso di un viaggio di ricerca realizzato nel 1997. In questi anni ha realizzato numerose ricerche di carattere etno-antropologico in varie aree del mondo, soprattutto in Africa e Asia, producendo documentari di carattere socio-antropologico e pubblicando saggi e articoli scientifici su varie riviste e libri. Fra i lavori più recenti è in fase di pubblicazione un volume sui modelli di celebrazione collettiva di preghiere di liberazione esorcistica dal titolo: “Possessione, afflizione, guarigione”. Inoltre è impegnato come componente del comitato scientifico e coordinatore antropologico in un progetto promosso dal Ministero del lavoro, della salute e degli immigrati per l’inclusione sociale e la valorizzazione delle seconde generazioni dal titolo: "Io vivo qui /(e la vedo così)".
È l’ideatore e il curatore di ETNOGRAFIE rivista di studi demoetnoantropologici edita da Armando Siciliano Editore che vede il patrocinio del Dipartimento di Beni Culturali di Fermo e dell'Università di Macerata.
Sito di riferimento: http://www.giorgiocingolani.it

Orario di ricevimento studenti

Martedì dalle 12:00 alle 13:00 Si riceve anche il mercoledi nei giorni di lezione e previo appuntamento via email.

Fino al 15 gennaio si riceve su appuntamento. Contattare il docente via email.

Insegnamenti

2010/2011

2009/2010 apri sezione

Altre info

Bacheca avvisi

  • Mostre ed esposizioni nel mondo

    03/12/2011
    In questa sezione vorrei segnalare alcune mostre ed esposizioni in svolgimento di grande interesse antropologico:
    "Exhibitions : l'invenzione del selvaggio." Parigi, Musée du quai Branly - 37, quai Branly - 75007 Paris
    29 nov. 2011 - 3 juin 2012
    Gli zoo umani nacquero in Germania intorno al 1874, ad opera di Karl Hagenbeck, un mercante di animali selvatici che scoprì l'affare lucroso di esporre come animali anche gli umani appartenenti ai popoli più lontani da quelli europei. Il fenomeno dello zoo umano si diffuse ben presto in molte città europee, comprese Londra, Berlino e Milano. Tra il 1850 e il 1930, in occasione di rappresentazioni teatrali o circensi, fiere, feste di paese, esposizioni universali o coloniali, uomini provenienti dall’Asia, America e Oceania venivano esposti come se fossero dei fenomeni da baraccone. L’esposizione ospitata al Museo Quai Branly pone un interessante interrogativo ai visitatori riguardo l’uguaglianza degli uomini e le discriminazioni razziali. 

    "Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana, Roma, Palazzo delle Esposizioni
    11 novembre 2011 - 12 febbraio 2012
    La storia dell'evoluzione umana è raccontata da una mostra interattiva e multimediale a cui hanno contribuito, coordinati da Luigi Luca Cavalli Sforza e Telmo Pievani, genetisti, linguisti, antropologi e paleoantropologi di fama internazionale.

    "I giocattoli e gli uomini", Parigi, Les arts décoratifs, 107 rue de Rivoli, Tel: +33 01 44 555750
    Dal 14 settembre 2011 al 23 gennaio 2012.
    Per la prima volta, le Gallerie nazionali del Grand Palais a Parigi accolgono un'esposizione dedicata alla storia del giocattolo.
    Presentando centinaia di opere, l'esposizione descrive la storia del giocattolo dall'antichità ai giorni nostri, invitandovi a scoprire creazioni eccezionali, come i giocattoli principeschi, le automobili e le case delle bambole. Le opere presentate provengono dal mondo occidentale, ma anche da collezioni giapponesi e da altre aree del mondo. Questa esposizione sarà presentata successivamente al City Art di Helsinki.  Curatori dell'esposizione: Bruno Girveau e Dorothée Charles.
    Da mercoledi' 14 settembre 2011 a lunedi' 23 gennaio 2012:
    - Lunedi', giovedi', sabato e domenica dalle 10:00 alle 20:00
    - Mercoledi' e Venerdi' dalle 10:00 alle 22:00
    Biglietti d'ingresso:
    - Tariffa Piena: 11 €
    - Tariffa Ridotta: 8 €
    - Fino a 13 anni: Gratuito

    "L'Europa degli Spiriti: la fascinazione dell'occulto, 1750-1950", Strasburgo, MAMC - Musée d'Art Moderne et Contemporain, 1 place Hans Jean Arp, Tel: +33 3 88233131
    http://www.musees-strasbourg.org
    Dal 8 ottobre 2011 al 12 febbraio 2012
    Al Musée d'Art Moderne et Contemporain di Strasburgo è allestita una mostra che esplora l'influenza dell'occulto su artisti, pensatori, scienziati in un periodo decisivo per la storia della modernità e apparentemente dominato dal razionalismo. Un immaginario, da Fuessli ai surrealisti, abitato da fantasmi e dall'interesse per gli esperimenti medianici.

    "La festa delle feste. Roma e l'Esposizione Internazionale del 1911",  Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, Roma, Piazza Marconi 8
    5 dicembre 2011 - 8 gennaio 2012
    Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia organizza una mostra che ripropone i luoghi e gli eventi connessi alle Mostre Etnografica e Regionale realizzate a Roma durante l’Esposizione Internazionale del 1911.
  • Conferenza all'EtnoFilmFestival di Rovigo sul progetto: "Amazzonia: in difesa dei popoli indigeni"

    22/09/2011 Domenica 18 settembre 2011 alle ore 17.30 presso il Teatro Sociale di Rovigo si svolgerà una conferenza dal titolo: "La tragedia di Bagua nell'amazzonia peruviana: osservazioni e valutazioni a due anni di distanza". Relatori Giorgio Cingolani (antropologo e documentarista) e la Prof.ssa Donatella Schmidt (Etnologa dell'Università di Padova e responsabile del Centro studi Americanistici sezione di Padova).
    Giorgio Cingolani presenterà due sequenze del film in fase di post-produzione "Amazzonia: accesso negato".
    A distanza di qualche mese dalla ricognizione antropologica nel nord dell'Amazzonia peruviana, patrocinata dalla Facoltà di Beni Culturali di Fermo Università di Macerata, prende il via la serie di conferenze e eventi di sensibilizzazione sul tema della tutela dei diritti dei popoli indigeni e della biodiversità come fattore di sviluppo umano. Giorgio Cingolani è stato invitato dall'Università di Padova per presentare il film in anteprima il 12 ottobre prossimo.
  • Terminata la ricognizione etnografica nell'Amazzonia peruviana

    26/11/2010 Il prof. Cingolani e la sua equipe sono rientrati il 23 novembre 2010 dal Perù dopo aver effettuato una difficile ricognizione di carattere etnografico nelle regioni settentrionali dell'Amazzonia peruviana durata due mesi.
    Il viaggio di ricerca ha portato all'acquisizione di interessanti contributi filmici, fotografici (di particolare rilievo alcune interviste agli Apu di vari gruppi indigeni e documenti su alcuni aspetti della cultura "ancestrale" amazzonica), dati documentaristici e antropologici, ma, soprattutto, sono state gettate delle basi solide per sviluppare e finalizzare il progetto con l'organizzazione della conferenza mondiale dei popoli indigeni che si svolgerà il giugno prossimo in Perù.
    Si è stretta una proficua collaborazione con l'AIDESEP, associazioni come TERRA NUOVA (attiva da trent'anni in Perù), l'istituto culturale Italo peruviano, l'Università di Lima e Lambayaque, l'amministrazione regionale di Lambayeque e con molti altri interlocutori sociali.
    Il progetto nel suo complesso e un resoconto dettagliato degli esiti e risvolti principali del viaggio di ricerca saranno presto divulgati nell'ambito di una conferenza pubblica.
  • IN DIFESA DEI POPOLI INDIGENI: il 28 settembre inizia il viaggio di ricerca nella foresta amazzonica peruviana

    10/06/2010 Sta per iniziare il viaggio di ricerca antropologica e di realizzazione di un film sulla situazione sociale e culturale di alcune popolazioni indigene in condizioni di semi-isolamento nella foresta amazzonica peruviana. A partire dal 28 settembre 2010 un’equipe di studiosi, fotografi, filmmakers e volontari, si recherà a Lambayeque per iniziare un percorso che toccherà varie regioni dell’Amazzonia peruviana per una durata totale di due mesi. Da più di un anno si stanno mettendo a punto, in questa regione, contatti con gli esponenti di spicco del movimento indigenista peruviano e si è stabilita una collaborazione scientifica con l’università di Lambayaque e con l’amministrazione regionale locale. Grazie al lavoro svolto in Perù dai Takillakta ("Lucho" El Chino Becerra e Luiz Napoleon Becera) si è preparato il campo nel quale si svolgerà il lavoro di ricerca etnografica, raccolta dati e documentazione audiovisiva e fotografica per mettere a punto un piano che, grazie e all’impatto comunicativo e mediatico della documentazione raccolta e con il sostegno di associazioni internazionali come Survival, Università sudamericane e italiane, telesur, e altri canali di comunicazione, possa essere di efficace sostegno in difesa e a tutela dei diritti sanciti dalla carta dell’ONU delle popolazioni indigene.
    Il materiale raccolto sarà organizzato in una serie di pubblicazioni e documentari che saranno distribuiti a livello internazionale.
    Per maggiori informazione contattare Giorgio Cingolani al numero 348.7401308 e giorgiocingolani@gmail.com, giorgio.cingolani@unimc.it
  • Giovedì 19 novembre 2009 ore 9.00 Ancona, Convegno "La città che cambia: patrimonio culturale e identità locali"

    21/11/2009 Giovedi 19 novembre 2009 a partire dalle ore 9.00 presso il Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona si svolgerà il convegno dal titolo "La città che cambia. Patrimonio culturale e identità locali". Si tratta dell'atto conclusivo del progetto "Io vivo qui (e la vedo così)" rivolto alla valorizzazione e all'inclusione sociale della "seconda generazione" di figli di migranti, finanziato dal Ministero della salute, del lavoro e delle politiche sociali e promosso dal Comune di Ancona. Il progetto ha dato vita alla mostra "IO vivo qui" che rimarrà aperta dal 17 ottobre fino al 22 novembre presso la Mole Vanvitelliana ad Ancona. Il convegno è un'occasione di confronto a livello nazionale sulle tematiche del museo come luogo di dialogo interculturale e della cultura come fattore di integrazione sociale. Relatori: Simona Bodo, ricercatrice programma "Patrimonio Intercultura" Fondazione ISMU Milano, Dott.ssa Angela Castagna, Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, Antonella Salvi, Istituto beni culturali e ambientali dell'Emilia Romagna, Vincenzo Simone, Dirigente Settore Educazione al Patrimonio Culturale, Città di Torino, Martina De Luca, Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, Giorgio Cingolani, antropologo e coordinatore progetto IO VIVO QUI, Alessandra Panzini, Architetto e coordinatrice progetto IO VIVO QUI, Beatrice Zannelli, Accademia di Belle Arti di Torino.
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